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Lippia nodiflora: Guida completa alla pianta dalle profumate fioriture

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verbena odorosa

Originaria del Sud America, si sta diffondendo anche da noi per le sue qualità ornamentali e officinali. Il portamento cespuglioso, le piccole foglie grigio-verdi e le eleganti infiorescenze profumate ne fanno una presenza ideale per giardini e terrazzi. Coltivata con poche cure, regala lunghe fioriture attirando farfalle e api. Una scoperta da non perdere!

L’uso della lippia come pianta ornamentale, officinale e aromatica si sta diffondendo sempre più anche in Italia. Appartenente alla famiglia delle verbenacee, comprende diverse specie tra cui la più nota è la lippia citrodora, originaria del Sud America.

Questa pianta perenne dalle proprietà digestive, antispasmodiche e balsamiche si adatta molto bene al clima del nostro paese. Coltivata in vaso o in piena terra, la lippia non ha particolari esigenze di coltivazione e cure. Garantisce lunghe e aromatiche fioriture che attirano farfalle e insetti impollinatori.

Descrizione della Lippia Nodiflora

La lippia nodiflora, detta anche lippia farinosa o verbena odorosa, è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Verbenacee originaria del Sud America. Si distingue per il portamento cespuglioso con fusti legnosi alla base e rami erbacei ramificati. Le foglie sono piccole, di forma ovale o lanceolata, ricoperte da una fine peluria che le rende grigio-verdi.

I fiori, riuniti in infiorescenze ascellari, hanno tipica forma a spiga con corolla di colore bianco, lilla o viola. La fioritura è prolungata da primavera ad autunno. Dopo la fioritura si formano i frutti, piccole drupe secche. Tutta la pianta sprigiona un gradevole aroma citro-mentolato per la presenza di oli essenziali.

Foglie

Le foglie sono di piccole dimensioni, non superiori ai 4 cm, di forma ovale o lanceolata, con margine intero. La pagina superiore è di colore verde chiaro, mentre quella inferiore presenta una fine peluria grigia che conferisce alle foglie una tonalità grigio-verde caratteristica. Le foglie sono opposte, con picciolo molto breve, e si dipartono dai nodi del fusto che ha portamento erbaceo. Se sfregate, sprigionano un gradevole aroma agrumato per la presenza di oli essenziali.

Fiori

I fiori sono riuniti in infiorescenze ascellari a forma di spiga che compaiono all’ascella delle foglie. Ogni singolo fiore ha una caratteristica forma tubolare con corolla di colore bianco, lilla o viola. La fioritura è prolungata da primavera ad autunno e attira insetti impollinatori come api e farfalle. Dopo la fioritura, si formano i frutti che sono piccole drupe secche. I fiori, oltre ad essere decorativi, emanano il caratteristico aroma citro-mentolato della pianta.

Semi

I semi si formano all’interno dei piccoli frutti che si sviluppano dopo la fioritura. Questi frutti sono delle drupe secche di forma sferica, di dimensioni molto ridotte, circa 2-3 mm di diametro. Al loro interno sono contenuti uno o due piccolissimi semi, che presentano una forma ovale appiattita, di colore marrone chiaro. I semi sono molto leggeri e contengono le riserve necessarie alla pianta per germogliare e svilupparsi. Se interrati in terra durante la primavera, una volta germinati daranno vita a nuove piante di lippia.

Quando e come piantare la Lippia nodiflora

La messa a dimora può avvenire in primavera o all’inizio dell’estate, periodi ideali per permettere alla pianta di attecchire e crescere rigogliosa. Si consiglia di scegliere una posizione soleggiata e riparata, con un terreno drenante. La moltiplicazione può avvenire per talea o per semina. In caso di talea, si prelevano porzioni legnose del fusto di 10 cm e si interrano per 2/3 della lunghezza. Per la semina si dispongono i semi in un substrato leggero e si mantengono umidi.

La messa a dimora definitiva avviene quando le piantine raggiungono 10-15 cm, interrandole a 20-30 cm di distanza. Dopo il trapianto, è bene irrigare con regolarità per favorire l’attecchimento. La lippia predilige posizioni assolate ma tollera la mezz’ombra, regalando lunghe e profumate fioriture.

Come seminare la Lippia nodiflora

La semina è piuttosto semplice. I semi vanno raccolti da piante mature o acquistati presso vivai specializzati. Il periodo migliore per la semina è fra febbraio e aprile. Vanno distribuiti in un terriccio leggero e fertile, mantenendo una distanza di 10 cm tra loro. È bene coprirli appena con uno strato sottile di terreno e compattarlo. Il substrato va tenuto costantemente umido con annaffiature frequenti ma moderate. Con una temperatura di 18-20°C la germinazione avviene in 15-20 giorni. Le piantine otterranno un buon sviluppo fino al trapianto definitivo nella tarda primavera.

Come trapiantare le piantine di Lippia nodiflora

Il trapianto va effettuato quando raggiungono un’altezza di 10-15 cm. È consigliabile trapiantarle in primavera avanzata o all’inizio dell’estate, per evitare il rischio di gelate. Prima del trapianto, è bene irrigare a fondo la piantina per preservare le radici. Scavare buche più profonde e larghe rispetto al vaso di partenza, interrando la zolla e compattando bene il terreno intorno ad essa. Mantenere una distanza di 20-30 cm tra una pianta e l’altra. Dopo il trapianto, è importante annaffiare regolarmente per favorire l’attecchimento nella nuova dimora. La lippia predilige posizioni soleggiate o a mezz’ombra.

Come coltivare la Lippia nodiflora

La coltivazione non presenta particolari difficoltà, trattandosi di una pianta rustica che si adatta bene sia alla coltivazione in vaso che in piena terra. Predilige posizioni soleggiate o a mezz’ombra, con un terreno drenante e fertile. La pianta tollera brevi periodi di siccità. Per quanto riguarda la concimazione, è sufficiente un apporto di compost ben maturo prima della fioritura. Si consigliano potature di contenimento dopo la fioritura per mantenere un bel portamento cespuglioso. La lippia è particolarmente resistente al caldo, al freddo e alle malattie, richiedendo pochissime cure per offrire lunghe e aromatiche fioriture.

Concimazione

È sufficiente un apporto di sostanza organica ben matura, come il compost, da distribuire alla base della pianta prima della fioritura. Una moderata concimazione favorisce una crescita sana e rigogliosa ed abbondanti fioriture. In caso di coltivazione in vaso, si può utilizzare del concime granulare specifico per piante fiorite, da somministrare ogni 20-30 giorni nel periodo vegetativo. La concimazione deve essere sospesa con l’arrivo dei primi freddi autunnali. È importante evitare eccessi di concime, in quanto la lippia predilige terreni leggeri e drenanti.

Irrigazione

Si adatta bene alla siccità, anche se predilige terreni freschi. Nei primi mesi dopo l’impianto è consigliabile irrigare con una certa frequenza per favorire l’attecchimento. In seguito saranno sufficienti irrigazioni quando il substrato risulta asciutto, evitando ristagni idrici. In estate, con caldo intenso, aumentare le irrigazioni. In inverno ridurle drasticamente, limitandosi a bagnare il terreno solo in caso di lunghi periodi siccitosi. È importante che il terreno si mantenga umido ma non impregnato d’acqua.

Malattie e parassiti della Lippia nodiflora

In condizioni di scarsa areazione o terreni troppo umidi, può essere attaccata da marciumi radicali o collarali. Si previene areando il terreno e limitando le irrigazioni. Tra i parassiti più comuni ci sono afidi, cocciniglie e ragnetti rossi che popolano la pagina inferiore delle foglie e i germogli più teneri. Si combattono con trattamenti a base di sapone molle di potassio o olio bianco. Anche le formiche proteggono gli afidi, quindi vanno eliminate. In caso di attacchi importanti da oidio, eseguire trattamenti preventivi con zolfo.

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