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Limone foglie arricciate, scopriamo le cause e come curarle

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Potrebbe essere colpa del freddo invernale, della siccità per scarsa irrigazione, o di insetti dannosi che le attaccano. Occhio anche a non esagerare con prodotti e concimi. E controlliamo che le radici respirino bene nel terreno. L'ingiallimento fogliare è un altro problema comune, spesso legato a carenze nutrizionali. Con le giuste cure torneremo a vedere un bel fogliame sano!

Notare le foglie del limone che iniziano ad accartocciarsi e arrotolare è un campanello d’allarme per ogni coltivatore. Questo problema può manifestarsi per svariati motivi: dal freddo invernale alla siccità, da attacchi di parassiti a errori di coltivazione.

In questa guida analizzeremo nel dettaglio tutte le possibili cause di foglie accartocciate nel limone, imparando a riconoscerle e ad intervenire con soluzioni mirate. Scopriremo rimedi naturali ed interventi agronomici per prevenire e curare questa fisiopatia, ridando vigore e bellezza alle nostre piante.

Foglie accartocciate per il freddo invernale

In inverno, quando le temperature notturne scendono particolarmente basse, il limone può soffrire gli effetti del freddo manifestando foglie che si accartocciano e assumono una forma arricciata a barchetta. Questo avviene soprattutto nelle piante coltivate in piena terra, dove il gelo può danneggiare irrimediabilmente la vegetazione. Per proteggere la pianta si può costruire una serra fredda, con una struttura coperta da un telo in PVC trasparente.

Così di notte si crea un ambiente riparato dal freddo, mentre di giorno il telo va rimosso per non surriscaldare eccessivamente. Per le piante in vaso, è sufficiente metterle al riparo solo la sera e tenerle all’aperto di giorno con temperature miti. Superato l’inverno, trattamenti con propoli e solfato di magnesio aiutano il limone a riprendersi dallo stress subito.

Siccità e scarsa irrigazione: nemica delle foglie

La siccità è una delle cause più frequenti di foglie di limone che si accartocciano e assumono un aspetto rigido. Sia nelle piante in vaso che in piena terra, l’insufficiente apporto idrico porta la pianta a chiudere gli stomi fogliari per limitare la perdita di acqua. In questo modo però le foglie non riescono più a svolgere normalmente la fotosintesi e si accartocciano su loro stesse.

Per evitare questo problema è fondamentale irrigare con regolarità e abbondanza nel periodo estivo, facendo attenzione a non lasciar asciugare eccessivamente il substrato. Anche ombreggiare i vasi e usare pacciamatura aiuta a conservare l’umidità nel terreno. Un limone ben irrigato manterrà il fogliame sano e disteso, mentre la siccità porterà immancabilmente a foglie arricciate e sofferenti.

Attenzione agli insetti fitofagi

Anche gli attacchi di insetti fitofagi possono determinare l’accartocciamento delle foglie di limone. In particolare afidi, aleirodidi e cocciniglie penetrano nei tessuti fogliari per nutrirsi della linfa, provocando ingrossamenti e deformazioni. Per liberare la pianta da questi parassiti è possibile utilizzare rimedi naturali come macerati di aglio e peperoncino, dall’azione insetticida.

Oppure si possono impiegare prodotti biologici specifici come il sapone molle potassico, eventualmente addizionato con olio di neem. È importante intervenire tempestivamente non appena si notano i primi sintomi di infestazione, per evitare che gli insetti danneggino irreparabilmente la vegetazione. Controlli regolari, soprattutto nella bella stagione, prevengono efficacemente questo problema.

Principali insetti fitofagi del limone

Gli insetti fitofagi del limone sono diverse specie che si nutrono delle varie parti della pianta, causando danni di varia entità. Ecco alcuni dei principali insetti fitofagi che colpiscono i limoni:

  1. Cocciniglie (Coccoidea): Esistono diverse specie di cocciniglia, tra cui la cocciniglia rossa forte, la cocciniglia bianca e la cocciniglia cotonosa, possono infestare i limoni.
  2. Afidi (Aphididae): Gli afidi, o pidocchi delle piante, si nutrono della linfa delle foglie e dei germogli teneri, causando deformazioni e indebolimento della pianta.
  3. Mosca bianca degli agrumi (Dialeurodes citri): Questi piccoli insetti bianchi si nutrono della linfa delle foglie, provocando ingiallimento e caduta prematura delle stesse.
  4. Minatrice serpentina degli agrumi (Phyllocnistis citrella): Le larve di questo lepidottero scavano mine serpentine nelle foglie, riducendo la capacità fotosintetica della pianta.
  5. Tignola del limone (Prays citri): Le larve di questo lepidottero attaccano i fiori e i frutti, causando la caduta prematura dei frutticini e danni ai frutti in via di sviluppo.
  6. Cimice verde (Nezara viridula): Questa cimice si nutre dei frutti, causando deformazioni e aree di tessuto suberoso sulla buccia.
  7. Tripidi (Thysanoptera): Questi piccoli insetti si nutrono del tessuto fogliare, causando decolorazioni e deformazioni delle foglie.
  8. Acari degli agrumi (Panonychus citri e Tetranychus urticae): Questi acari si nutrono delle cellule delle foglie, causando ingiallimento, bronzatura e caduta prematura delle stesse.

La presenza e l’intensità delle infestazioni da parte di questi insetti fitofagi possono variare in base alle condizioni ambientali, alla regione geografica e alle pratiche di gestione del frutteto.

Eccesso di prodotti: come intervenire

L’utilizzo eccessivo di fertilizzanti o l’errato dosaggio di alcuni prodotti fitosanitari, in particolare quelli a base di rame come la poltiglia bordolese, può provocare l’arricciamento e l’accartocciamento delle foglie di limone. In questi casi è importante intervenire tempestivamente con alcuni accorgimenti: innanzitutto lavare abbondantemente la chioma con acqua tiepida, per eliminare ogni residuo di prodotto dal fogliame.

Poi, se possibile, porre la pianta all’ombra per ridurre l’attività fotosintetica e lo stress. Con la concimazione eccessiva, va rimosso lo strato superficiale di terreno con il fertilizzante. Dopo queste azioni d’urgenza, la pianta si riprenderà gradualmente tornando a emettere foglie sane. Meglio prevenire, dosando con attenzione i prodotti secondo le indicazioni riportate in etichetta.

Occhio all’asfissia radicale

L’asfissia radicale è un’altra possibile causa dell’accartocciamento fogliare nel limone. Si verifica quando le radici non ricevono ossigeno a sufficienza, per eccesso di acqua nel terreno o per un substrato troppo compatto. Irrigazioni troppo abbondanti o frequenti sono da evitare, così come i ristagni idrici vicino al tronco.

Per le piante in piena terra, occorre verificare la corretta penetrazione dell’acqua rimuovendo eventuali croste superficiali con un piccone. Per i vasi, è bene rinvasare ogni 2-3 anni in contenitori più grandi con terriccio nuovo e drenante. Un buon apporto di sostanza organica, come compost o humus, mantiene il suolo soffice e ben areato, prevenendo l’asfissia radicale e i suoi effetti fogliari.

Mancanza di potassio e giusta concimazione

In rari casi, la causa dell’accartocciamento fogliare nel limone può essere una grave carenza di potassio. Questo problema si manifesta soprattutto in piante mantenute per anni nello stesso vaso, dove il terreno si è impoverito. Le foglie assumono un aspetto sottile e arricciato, simile a dei sigari. Per apportare potassio si possono utilizzare concimi specifici granulari o organici, oppure impiegare un rimedio naturale come il macerato di bucce di patate.

È comunque buona norma rinvasare periodicamente in contenitori più grandi con terriccio fertile, e concimare ogni anno all’inizio della primavera con un prodotto completo. Un corretto apporto di macro e microelementi evita carenze nutrizionali che provocano anomalie fogliari come l’accartocciamento.

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