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Le 5 migliori varietà di ciliegie italiane: un viaggio tra sapori unici

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Dai celebri marchi DOP e IGP alle cultivar iconiche legate al territorio, ogni angolo della Penisola custodisce un gioiello di gusto da scoprire. Preparatevi a un viaggio sensoriale unico, che vi condurrà alla scoperta delle 5 migliori varietà di ciliegie italiane, ognuna con caratteristiche e sapori inconfondibili.

La Penisola italiana rappresenta un vero tesoro per gli amanti delle ciliegie, grazie a un patrimonio straordinario di varietà autoctone, ognuna con caratteristiche uniche e legate indissolubilmente ai rispettivi territori.

Un viaggio tra queste eccellenze regionali regala un’esplosione di sapori, consistenze e sfumature cromatiche, trasformando ogni assaggio in un’esperienza sensoriale indimenticabile. Dalle celebri varietà IGP e DOP alle “regine” locali dal gusto inconfondibile, ogni angolo dello Stivale custodisce un gioiello di natura da scoprire e assaporare.

Bigarro/Bigarreau: la ciliegia resistente ideale per il trasporto

Tra le eccellenze italiane nel campo delle ciliegie da tavola spicca la Bigarro, conosciuta anche come Bigarreau. Di pezzatura medio-grande, questo frutto si distingue per l’intensa colorazione rosso vivo della buccia, con riflessi bruno-ramati. La polpa, di un rosso acceso quasi sangue, è croccante e succosa, regalando un’esperienza gustativa eccezionale.

Ciò che rende la Bigarro particolarmente apprezzata è la sua spiccata resistenza allo spacco e al trasporto, permettendole di preservare intatta la sua consistenza succosa anche dopo lunghi spostamenti. L’albero, vigoroso e dal tronco eretto, fiorisce a mezza stagione e presenta una lieve tendenza all’alternanza produttiva.

La Ferrovia, l’iconica varietà pugliese nata vicino ai binari

La Ferrovia è la regina indiscussa delle ciliegie pugliesi, diffusa principalmente nell’area sud-orientale di Bari. La sua origine affonda le radici in una storia affascinante: nacque da un albero spontaneo cresciuto vicino ai binari delle Ferrovie Sud Est, da cui prende il nome. La buccia di un rosso vermiglio avvolge una polpa rosa, caratterizzata da una consistenza forte e croccante.

Il sapore è dolce e succoso, un concentrato di delizie tipiche della terra pugliese. I comuni di Turi, Conversano e Casamassima sono diventati i principali produttori di questa varietà iconica, con una superficie coltivata di circa 3.700 ettari nel solo territorio di Turi.

Ciliegia di Vignola IGP: dolcezza emiliana in diverse tipologie

Nell’area pedecollinare tra Modena e Bologna, la Ciliegia di Vignola IGP regna incontrastata. Questo frutto, raccolto rigorosamente a mano tra metà maggio e metà luglio, si declina in due tipologie principali: i teneroni e i duroni. I teneroni, di piccolo calibro, vantano una polpa morbida e succosa, mentre i duroni, di dimensioni maggiori, si contraddistinguono per la consistenza soda e croccante.

Un’ulteriore distinzione riguarda il colore della buccia, che può essere nera, rossa o bianca a seconda della specifica cultivar. La Ciliegia di Vignola IGP è un’autentica eccellenza emiliana, apprezzata per la sua dolcezza e tutelata a livello europeo grazie al prestigioso riconoscimento IGP.

Marostica celebra il suo “oro rosso” con l’IGP

Nell’area veneta, la Ciliegia di Marostica IGP è conosciuta con l’evocativo appellativo di “oro rosso”, a testimonianza del suo valore inestimabile. La qualità eccellente di questo frutto è stata premiata nel 2001 con il riconoscimento europeo IGP, tutelando e promuovendo a livello internazionale non solo il prodotto stesso, ma anche il territorio di coltivazione, caratterizzato da terreni fertili e ricchi di potassio.

Le ciliegie di Marostica vengono prodotte in un’area pianeggiante e collinare, grazie alla passione e all’impegno dei produttori locali. Famosa sin dai tempi antichi, questa varietà presenta una buccia che può essere nera, rossa o bianca, a seconda del tipo specifico. Una vera delizia della natura, celebrata come un prezioso gioiello della tradizione veneta.

La Ciliegia dell’Etna DOP: un gioiello croccante dell’Isola

L’area di produzione della Ciliegia dell’Etna DOP ha come epicentro il maestoso vulcano siculo, comprendendo diversi comuni della provincia di Catania. Questa pregiata varietà richiede lunghi tempi di maturazione e viene raccolta rigorosamente a mano nei mesi di giugno e luglio. Di pezzatura medio-grande, la Ciliegia dell’Etna DOP si contraddistingue per il colore rosso vivo intenso della buccia e il lungo peduncolo.

La polpa è croccante e succosa, regalando un gusto dolce con una piacevole nota zuccherina e un’acidità quasi assente. Un vero gioiello dell’Isola, apprezzato non solo al naturale ma anche nella preparazione di confetture e dolci tradizionali, esaltando ulteriormente le sue eccezionali qualità organolettiche.

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