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La rivoluzione verde della città di Medellin

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Risposta breve: La rivoluzione verde di Medellín è un progetto urbano che ha trasformato la città colombiana piantando 33 corridoi verdi con 300.000 specie di piante. Questa strategia ha abbassato la temperatura di 3°C nelle aree verdi, migliorato la qualità dell'aria e fatto tornare la biodiversità. Per saperne di più continua la lettura.

Abbiamo scelto di parlare della rivoluzione verde di Medellín dopo aver guardato con molto interesse la puntata di Presa Diretta (RAI) andata in onda il 27/04/25. Medellín ha cambiato faccia negli ultimi anni, passando dall’essere conosciuta come la città del cartello di Pablo Escobar a un esempio mondiale di innovazione ambientale urbana. La rivoluzione verde ha permesso alla seconda città della Colombia di fare qualcosa di straordinario: abbassare la temperatura urbana in un’epoca di riscaldamento globale.

Con un approccio basato sulla natura e una visione politica chiara, Medellín dimostra come le città possano affrontare il cambiamento climatico con soluzioni semplici ma potenti.

Introduzione a Medellín

Medellín si trova nel cuore della valle di Aburrà a 1500 metri sul livello del mare, circondata dalla cordiliera delle Ande e attraversata dal rio Medellín. Con 2,5 milioni di abitanti, è la seconda città della Colombia dopo Bogotà.

La città ha una struttura divisa: nella parte bassa e nel centro storico si trovano i palazzi moderni, le attività commerciali e i quartieri residenziali. Salendo sulle colline si incontrano i Barrios Populares, quartieri più poveri dove vive oltre la metà della popolazione.

Metrocab
La funivia collega le zone periferiche della città, al centro in poco tempo rispetto all’utilizzo dell’auto.

Queste due realtà, una orizzontale e una verticale, sono collegate dalla Metrocab, la prima funivia al mondo integrata in un sistema metropolitano. Prima di questa innovazione, per spostarsi dalle periferie al centro servivano ore; oggi bastano pochi minuti. La Metrocab è diventata un simbolo di integrazione sociale e fisica, riducendo l’isolamento delle zone periferiche.

Note:

Fino agli anni '90, Medellín era tristemente famosa come sede del cartello della droga di Pablo Escobar. Oggi è un modello di trasformazione urbana ecologica ammirato in tutto il mondo.

Il modello verde di Medellín

La città ha creato 33 corridoi verdi che si estendono per 77.000 metri quadrati lungo le arterie principali e più trafficate. Dove prima c’erano solo cemento e asfalto, ora crescono vere foreste urbane con 300.000 specie di piante diverse.

Ogni corridoio verde ha un piccolo ecosistema differente. Le piante sono state selezionate con cura per specifiche funzioni: far tornare la fauna locale, attrarre insetti utili e, soprattutto, abbassare la temperatura urbana.

Riforestazione urbana

Concetto molto caro a Stefano Mancuso, il quale sostiene come la natura possa contribuire in maniera significativa a migliora la vita in città. Maggiori dettagli QUI.

Grazie a questo intervento, nelle zone con corridoi verdi la temperatura è diminuita di 3°C rispetto alle aree ancora dominate dal cemento. Questo risultato è stato così impressionante che nel 2019 Medellín ha vinto il premio “Cooling by Nature“, un riconoscimento al miglior progetto mondiale capace di raffreddare gli ambienti urbani e migliorare la qualità dell’aria attraverso soluzioni naturali.

Perché la temperatura è diminuita?

Gli alberi in città funzionano come nebulizzatori naturali: assorbono il calore e lo trasformano in energia per far evaporare l'acqua al loro interno. Al contrario del cemento e dell'asfalto, che trasformano l'energia solare in calore, gli alberi raffreddano attivamente l'ambiente circostante.

Implementazione del modello

La manutenzione delle oltre 200.000 piante che hanno trasformato Medellín costa 10 milioni di euro all’anno. Un investimento che la città considera essenziale per il benessere dei cittadini.

L’Orto Botanico di Medellín, uno dei più ricchi del Centro America, ha un ruolo centrale in questo progetto. È qui che vengono studiate tutte le piante prima di essere inserite nel tessuto urbano, valutandone i benefici e la compatibilità con l’ecosistema locale.

Per mantenere questa infrastruttura verde, la città conta su un esercito di 700 giardinieri formati, dipendenti dall’Orto Botanico. Gli operatori, riconoscibili dalle loro divise protettive, svolgono un lavoro meticoloso nei corridoi verdi, nei parchi e nelle colline tutelari (barriere naturali create per assorbire CO2 e ridurre il calore). Molti di loro provengono dai quartieri popolari, creando così anche opportunità di lavoro per le comunità meno abbienti.

giardinieri Medellin
In questo frame estrapolato dalla puntata di Presa Diretta, possiamo vedere come da prima del sorgere del giorno, l’esercito verde si oraginza per la manutenzione.

La base scientifica dell’operazione è stata fornita dal gruppo di ricerca dell’Università di Medellín, coordinato dal professor Mauricio Correa. Gli studiosi hanno individuato quali piante mettere, quante e soprattutto dove posizionarle per massimizzare i benefici ambientali.

Benefici ecologici

Con il ritorno della vegetazione in città, sono tornate anche numerose specie animali che erano scomparse a causa del calore e della mancanza di cibo. Le farfalle, in particolare, sono considerate indicatori della salute di un ecosistema per la loro sensibilità all’inquinamento. Nei corridoi verdi di Medellín sono presenti circa venti specie diverse.

Le piante attirano farfalle, che a loro volta attirano uccelli, che poi attirano rapaci, creando un circolo virtuoso. L’obiettivo è fare in modo che la natura possa rigenerarsi da sola, senza interventi umani continui. Ad esempio, piantando specie che attirano pipistrelli, si favorisce la dispersione naturale dei semi.

Quebradas
I canali Quebradas gestiti dall’esercito del verde di Medellin. Frame estrapolato dalla puntata di Presa Diretta.

Anche i corridoi blu fanno parte della strategia per mitigare il calore. Le Quebradas, canali d’acqua che scendono dalle montagne e attraversano la città, sono custodite dai “guarda-quebradas“, operatori che mantengono puliti questi corsi d’acqua evitando che i rifiuti raggiungano il fiume e quindi il mare.

Nota:

Il piano prevede di connettere i corridoi verdi con quelli blu e con le colline circostanti, creando percorsi sicuri per la fauna che si sposta all'interno della città.

Aspetti politici e sociali

Il sindaco Federico Andrés Gutiérrez è stato il promotore della svolta verde di Medellín. Durante il suo primo mandato dal 2016 al 2019, ha avviato il progetto, e ora nel suo secondo mandato continua a espanderlo. Molto popolare tra i cittadini, sottolinea che il successo della città è frutto di una “costruzione collettiva”.

Chi è Andrés Gutiérrez Zuluaga

Wikipedia scrive: Federico Andrés Gutiérrez Zuluaga (Medellín, 28 novembre 1974) è un ingegnere e politico colombiano, sindaco di Medellín dal 1º gennaio 2016. Federico Gutièrrez nasce nella città colombiana di Medellín il 28 novembre 1974.

L’amministrazione ha investito inizialmente oltre 16 milioni di euro per rimuovere il cemento dagli spartitraffico cittadini e sostituirlo con vegetazione. Ora sono in programma altri 10.000 metri quadrati di infrastrutture verdi, con un investimento di circa 25 milioni di euro.

Un aspetto interessante è la collaborazione tra pubblico e privato: l’Orto Botanico, struttura privata, lavora direttamente con l’amministrazione comunale in un “atto di fiducia” che genera positive dinamiche sociali. I giardinieri sono molto amati dalla popolazione, che li saluta e ringrazia quando li vede all’opera.

L’Orto Botanico, a ingresso gratuito e con oltre 1.300.000 visitatori l’anno, svolge anche una funzione educativa, sensibilizzando i cittadini sull’importanza della biodiversità.

Il progetto è finanziato con fondi pubblici, “con i soldi delle tasse che pagano i cittadini che sono ben contenti di abitare in un luogo più vivibile”, come spiega il sindaco. Questo approccio crea coesione sociale e un forte senso di appartenenza.

Visione per il futuro

Medellín continua a espandere il suo modello verde, con nuovi progetti e investimenti. Il sindaco Gutiérrez è convinto che tutte le città del mondo dovrebbero seguire questo esempio: “Non è una cosa difficile da fare, è davvero molto facile e qui lo stiamo dimostrando. Basta volerlo. Se non c’è volontà politica, nessun progetto può funzionare.“

Gli scienziati coinvolti nel progetto sottolineano che la città del futuro non potrà più essere pensata come in passato. È necessario un cambio di paradigma nello sviluppo urbano, adottando un modello diverso che metta al centro la natura e la sostenibilità.

L’esperienza di Medellín dimostra che con una visione chiara, investimenti mirati e la partecipazione della comunità, è possibile trasformare una città da problematica a modello di sostenibilità. Un esempio che potrebbe essere replicato in molte altre città del mondo che affrontano sfide simili legate al cambiamento climatico e alla qualità della vita urbana.

Medellin, la rivoluzione verde – PresaDiretta 27/04/2025

Vi lasciamo alla puntata di presa diretta sulla rivoluzione verde di Medellin da cui abbiamo tratto questo articolo. Buona visione.

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