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Innesto vite: Guida completa alle tecniche di propagazione per rinnovare il tuo vigneto

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come innestare la vite

L'innesto della vite è un processo affascinante, un vero e proprio viaggio nel cuore dell'arte del vivaismo. Questa tecnica consente di combinare in un'unica pianta la robustezza del portainnesto e la qualità del vitigno innestato. Si tratta di un rito antico ma sempre attuale, che ogni anno si ripete nelle vigne di tutto il mondo.

L’innesto della vite è una tecnica fondamentale che permette di cambiare la varietà produttiva di un vigneto senza dover espiantare e reimpiantare. In questo modo si possono rinnovare vecchie vigne adattandole alle nuove esigenze di mercato e produttive. L’innesto consente anche di uniformare vigneti misti, correggere il portamento delle viti, salvaguardare vitigni autoctoni o sperimentare nuovi vitigni.

Inoltre questa pratica ha permesso di superare in modo definitivo i problemi causati dalla fillossera, un parassita letale per le radici delle piante di vite europee (Qui puoi trovare maggiori informazioni). Oggi la quasi totalità dei vigneti è innestata su portainnesti americani, immuni alla fillossera.

Grazie all’innesto della vite è stato possibile preservare il patrimonio ampelografico e viticolo italiano. Conoscere le giuste tecniche di innesto è fondamentale per gestire al meglio i vigneti e adeguarli alle nuove sfide del settore.

Tecniche di innesto per la vite

Le tecniche che danno i migliori risultati sono principalmente due: l’innesto a doppio spacco e l’innesto a omega. L’innesto a doppio spacco prevede la spaccatura sia del nesto che del portainnesto, da unire perfettamente combacianti. Con l’innesto ad omega si praticano due tagli: uno longitudinale sul nesto e uno trasversale sul portainnesto.

Entrambe queste tipologie garantiscono una saldatura ottimale tra i tessuti delle due parti unite. La scelta della tecnica dipende da fattori come l’età della vite e le caratteristiche di nesto e portinnesto. Conoscere i diversi metodi di innesto è cruciale per il successo dell’operazione.

Innesto a doppio spacco

L’innesto a doppio spacco è una tecnica molto efficace anche per la vite. Consiste nel praticare sul portinnesto due tagli obliqui: il primo liscia la superficie di taglio, il secondo più corto crea due linguette. Lo stesso procedimento si esegue sul nesto da innestare.

Le due parti vengono poi unite incastrando perfettamente linguette di portinnesto e nesto, e fissate con una legatura che non deve strozzare i rami. È molto importante sigillare con mastice le superfici di taglio esposte.

Se eseguito nel periodo corretto e seguendo attentamente le procedure, l’innesto a doppio spacco garantisce un’unione solida e duratura tra nesto e portinnesto. È tra le tecniche più indicate per l’innesto della vite.

Innesto a omega

L’innesto a omega è molto utilizzato per la vite poiché limita la fuoriuscita di linfa, favorendo la cicatrizzazione. Si pratica un taglio a forma di occhiello sul portinnesto e uno longitudinale sul nesto, modellato per combaciare perfettamente nell’incavo del portinnesto.

La precisione dei tagli permette l’incastro delle due parti. È poi fondamentale legare saldamente il punto d’innesto con rafia o nastro, e applicare mastice sulla parte finale del taglio per proteggerla.

Questa tecnica è particolarmente indicata per l’innesto di giovani barbatelle di vite, grazie alla forma dei tagli che stabilizza il flusso di linfa nel punto di saldatura tra i tessuti. L’innesto a omega è tra i metodi migliori per dare origine a piante di vite innestate resistenti e produttive.

Periodo esatto per innestare la vite

Il periodo migliore per l’innesto della vite dipende dalla tecnica utilizzata. Per l’innesto a omega l’epoca ideale è durante il riposo vegetativo, tra ottobre e novembre. Per l’innesto a doppio spacco è invece preferibile intervenire in estate.

In generale, per la buona riuscita, è essenziale la perfetta combacianza tra nesto e portinnesto, scegliendo varietà affini. Cruciale è la scelta del periodo corretto per il tipo di innesto, quando la vite è meno attiva per favorire la saldatura. I tagli devono essere netti e puliti, senza lacerare i tessuti.

Conoscere il periodo favorevole alle diverse tecniche di propagazione è indispensabile per eseguire con successo l’innesto della vite. Un intervento tempestivo e una corretta esecuzione garantiscono l’attecchimento delle gemme e una vite innestata sana e produttiva.

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