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Innesto susino: Tecniche, consigli e periodo indicato

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Susino

In questo articolo ti spiegherò passo dopo passo la tecnica dell'innesto.

L’innesto del susino è una pratica antica che migliora qualità e quantità dei frutti. Questa guida passo passo, arricchita con consigli e esperienze personali, è pensata per chiunque voglia apprendere questa tecnica, anche senza precedenti esperienze professionali.

La chiave del successo in un innesto risiede nella selezione di un portainnesto forte e di un marzenale sano, elementi decisivi per una crescita ottimale del nuovo germoglio. Questo articolo offre istruzioni dettagliate per la preparazione del materiale necessario per un innesto di successo.

Inoltre, vengono illustrati i passaggi critici dell’innesto del susino, enfatizzando come evitare gli errori più comuni. Per gli appassionati di giardinaggio che desiderano perfezionare le loro competenze, questa guida rappresenta un’opportunità formativa di grande valore.

Tipologie di innesto per il susino: quale scegliere?

Uno dei metodi più comuni è l’innesto a gemma, che consiste nell’inserirne una sulla pianta ospite. Questo tipo di innesto è particolarmente utile per riprodurre una varietà di susino pregiata su un portainnesto resistente alle malattie. L’innesto a spacco, invece, prevede l’apertura di una fessura sul portainnesto dove viene inserita la gemma del susino. Questa tecnica è ideale per l’innesto di piante di grandi dimensioni e per la formazione di nuovi rami.

Un’altra tecnica comune è l’innesto a corona, che consiste nell’unire il portainnesto con la pianta da innestare tramite una serie di incisioni a corona. Questo tipo di innesto è particolarmente utile per le piante che crescono a basso fusto, poiché consente di produrre una nuova pianta con una corona di rami vigorosi.

L’innesto a zufolo è una tecnica più avanzata, che richiede l’utilizzo di un pezzo di legno a forma di cuneo, detto zufolo, per unire il portainnesto e la pianta da innestare. Questa tecnica è particolarmente utile per le piante che hanno subito danni o che necessitano di una forte potatura.

Come preparare il portainnesto e il rametto per l’innesto a gemma del susino

Per preparare il portainnesto e il rametto per l’innesto a gemma del susino, è importante seguire alcuni semplici passaggi. Prima di tutto, bisogna scegliere il portainnesto adatto alla varietà di susino che si vuole innestare. È consigliabile utilizzare un portainnesto giovane, che abbia un diametro di circa 1-2 cm e che sia privo di malattie o parassiti. Una volta scelto il portainnesto, è necessario effettuare un taglio a T sulla sua corteccia, a una altezza di circa 15-20 cm dal terreno.

Successivamente, si deve scegliere un rametto giovane e sano della varietà di susino che si desidera innestare. Il rametto deve essere di circa 10-15 cm di lunghezza, privo di foglie e gemme laterali e con una gemma apicale ben sviluppata. Si effettua quindi un taglio obliquo alla base del rametto, in modo da ottenere una forma a V.

A questo punto, si procede all’innesto a gemma vero e proprio. Si fa scorrere la lama del coltello lungo il rametto, in modo da sollevare la gemma insieme a un piccolo lembo di corteccia. Si pratica quindi un’incisione a T sul portainnesto e si solleva delicatamente il lembo di corteccia, in modo da inserire la gemma all’interno dell’incisione.

Infine, si lega la gemma al portainnesto con del nastro isolante, in modo da garantire una buona aderenza tra i tessuti. È importante tenere il portainnesto e il rametto innestato in un ambiente umido e protetto dalla luce diretta del sole, fino a quando non si è sicuri che l’innesto abbia preso. In questo modo, si potrà godere presto della nuova varietà di susino, coltivata con le proprie mani.

Quando è il periodo giusto per fare l’innesto sul susino?

La scelta del momento giusto per fare l’innesto sul susino è cruciale per la sua riuscita. In generale, l’innesto viene eseguito in un periodo specifico dell’anno, quando la pianta è in fase di riposo vegetativo, ovvero tra fine inverno e inizio primavera, prima che inizi la fase di germogliamento. In questo periodo, la pianta è in una fase di attività metabolica minima e la sua capacità di cicatrizzazione delle ferite è molto più elevata rispetto ad altri periodi dell’anno.

Tuttavia, il periodo ideale può variare leggermente a seconda della varietà di susino e della zona climatica in cui si trova la pianta. In alcune zone più fredde, ad esempio, potrebbe essere meglio effettuare un po’ più tardi, quando le temperature sono un po’ più alte e le condizioni climatiche sono più favorevoli alla cicatrizzazione delle ferite.

È importante anche considerare lo stato di salute della pianta e la sua capacità di reagire all’innesto. Se la pianta è indebolita o ha subito danni, può essere opportuno attendere un po’ prima di procedere all’innesto, per consentirle di recuperare e di essere pronta a ricevere il nuovo rametto.

Passo dopo passo: come fare l’innesto a gemma sul susino

Quando si parla di innesto a gemma del susino, è importante seguire passo dopo passo le istruzioni per ottenere un risultato soddisfacente. In primo luogo, è necessario scegliere un portainnesto sano e resistente, e tagliare la gemma da innestare dal ramo del susino che si desidera riprodurre. Il momento migliore per fare l’innesto a gemma è quando la corteccia del portainnesto si stacca facilmente dal legno, tipicamente durante la stagione estiva.

Per fare l’innesto, si deve tagliare una “a” sulla corteccia del portainnesto, inserire la gemma nel taglio, e fissarla con nastro isolante o parafilm. È importante fare attenzione a non danneggiare la gemma durante il processo di inserimento, in quanto questo potrebbe comprometterne la riuscita.

Una volta fissata la gemma, si deve aspettare che si unisca al portainnesto. Questo processo può richiedere diverse settimane o anche mesi, a seconda delle condizioni ambientali. Durante questo periodo, è importante tenere il portainnesto costantemente umido e protetto dalla luce diretta del sole.

Una volta che la gemma si è unita al portainnesto, si può procedere a tagliare il portainnesto sopra la gemma, in modo che questa possa crescere e diventare un nuovo ramo di susino. Anche in questo caso, è importante fare attenzione a non danneggiare la gemma durante il taglio.

Come prendersi cura del susino dopo l’innesto: consigli pratici

Dopo aver effettuato l’innesto, è importante prestare attenzione alla sua cura per garantire una crescita sana e vigorosa della pianta. In primo luogo, è importante evitare di far concorrenza alla pianta innestata: quindi, è necessario rimuovere i rami e i germogli che crescono sotto l’innesto per evitare che la pianta ospite si sviluppi a scapito della nuova gemma.

Ricorda di fornire alla pianta un’adeguata esposizione solare, in modo che possa effettuare la fotosintesi in modo efficiente. È inoltre importante fornire alla pianta innestata una corretta irrigazione, evitando di annaffiare eccessivamente o troppo di rado. È consigliabile applicare regolarmente concimi specifici per le piante da frutto, seguendo le dosi e le modalità d’uso indicate dal produttore.

Per evitare la comparsa di malattie o parassiti, è consigliabile effettuare una potatura periodica della pianta e controllare attentamente lo stato di salute del susino. Seguendo queste semplici regole, sarà possibile prendersi cura della pianta innestata in modo efficace e garantire una buona produzione di frutti.

I problemi più comuni nell’innesto del susino e come risolverli

Possono verificarsi alcuni problemi che richiedono una soluzione rapida per garantire il successo dell’operazione. Uno dei problemi più comuni è rappresentato dall’infezione fungina, che può verificarsi se l’innesto viene eseguito in condizioni di elevata umidità. Per evitare questo problema, è importante scegliere un periodo di tempo secco per l’innesto e utilizzare attrezzi da potatura puliti e disinfettati.

Un altro problema comune è rappresentato dall’incapacità della gemma di sopravvivere, che può verificarsi se la gemma non è stata posizionata correttamente o se il portainnesto e il rametto non sono stati accuratamente allineati. In questo caso, è importante esaminare attentamente la gemma e il portainnesto per individuare eventuali problemi e cercare di correggerli immediatamente.

L’uso di strumenti da innesto non adeguati può causare danni al portainnesto e al rametto, impedendo il successo dell’operazione. Si consiglia di utilizzare attrezzi da innesto di alta qualità e di sostituire le lame regolarmente per garantire prestazioni ottimali.

Innesto susino su albicocco

L’innesto del susino su albicocco è una tecnica consolidata che migliora la varietà e la resistenza delle piante. Per riuscire, è essenziale padroneggiare le metodologie appropriate e disporre di strumenti specifici. Inizialmente, occorre selezionare attentamente le varietà di susino da innestare e l’albicocco che fungerà da base.

Il processo inizia con un taglio preciso a “spacco” sul ramo del susino e un taglio compatibile sul ramo dell’albicocco, per assicurare l’integrazione tra le piante. Essenziale è l’uso di un coltello da innesto affilato e l’applicazione di cera protettiva sul taglio per difenderlo dagli elementi e prevenire infiltrazioni d’acqua che potrebbero ostacolare la crescita.

La tempistica è cruciale: l’innesto va fatto in primavera, quando la linfa inizia a fluire, garantendo alla pianta il tempo di stabilizzarsi prima dell’inverno.

Con attenzione e pratica, l’innesto del susino su albicocco può portare a risultati notevoli, creando varietà con frutti distintivi. È fondamentale evitare periodi di attiva crescita o condizioni climatiche estreme, prediligendo la quiete vegetativa di fine inverno o inizio primavera per un successo ottimale.

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