Innesto noce: Tutto ciò che devi sapere

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noce

Appartenente alla famiglia delle Juglandaceae, il noce, noto anche come noce bianco o noce reale (Juglans regia L., 1753), è un'albero a foglia caduca diffuso in molte parti del mondo.

L’albero di noce è un’altra pianta che si presta all’innesto. L’innesto è una pratica comune nell’orticultura e nell’orticoltura, in quanto consente di ottenere piante più robuste e produttive.

L’innesto del noce è una tecnica che consiste nell’inserire un pezzo di una pianta (la gemma o il ramo) su un’altra pianta (il portainnesto). L’obiettivo è quello di creare una nuova pianta con le caratteristiche desiderate.

In questo articolo, scoprirai come innestare il noce, perché farlo e tutto ciò che c’è da sapere per avere successo. Iniziamo esplorando le ragioni per cui l’innesto del noce potrebbe essere una scelta saggia per il tuo giardino.

Perché innestare l’albero di noce

Innestare un albero di noce ha molti vantaggi. In primo luogo, l’innesto consente di migliorare la produttività e la qualità delle noci. Ci sono diverse varietà di noce tra cui scegliere, e l’innesto ti consente di selezionare la varietà migliore per le tue esigenze. Inoltre, l’innesto può aumentare la resistenza alle malattie e alle condizioni meteorologiche avverse, rendendo la pianta più robusta e duratura.

L’innesto è anche una buona scelta se si dispone di uno spazio limitato nel giardino. Poiché l’innesto consente di ottenere una pianta più compatta e vigorosa, l’albero di noce può essere coltivato in piccoli spazi senza sacrificare la produzione.

Di cosa avrai bisogno per innestare il noce

Innestare il noce non richiede molte risorse o strumenti speciali, ma ci sono alcune cose che dovrai procurarti per avere successo. In primo luogo, dovrai procurarti il portainnesto, ovvero la pianta sulla quale verrà innestata la gemma o il ramo. Il portainnesto dovrebbe essere sano e vigoroso, e dovrebbe essere scelto in base alla varietà di noce che desideri coltivare.

Dovrai procurarti il materiale di innesto, ovvero la gemma o il ramo che sarà innestato sul portainnesto. Il materiale di innesto dovrebbe essere selezionato con cura, in modo da garantire la compatibilità con il portainnesto e la varietà di noce desiderata.

Infine, dovrai procurarti gli strumenti necessari per l’innesto, tra cui un coltello affilato, forbici da potatura e nastro da innesto.

Periodo innesto noce

Il periodo ideale per effettuare l’innesto del noce è in primavera, tra febbraio e aprile, quando l’albero è in fase di riposo vegetativo. In questo modo, la pianta avrà il tempo necessario per rigenerarsi e le ferite dell’innesto si rimargineranno più facilmente.

Tuttavia, è possibile effettuare l’innesto anche in autunno, ma in questo caso bisogna aspettare la caduta delle foglie e scegliere una giornata asciutta e soleggiata.

Una volta scelto il periodo giusto, è importante considerare anche le condizioni meteorologiche. L’innesto non deve essere effettuato in giornate di pioggia o umidità eccessiva, poiché questo aumenta il rischio di infezioni batteriche e fungine.

Come innestare il noce

Esistono diversi metodi per effettuare l’innesto del noce, ma i più comuni sono l’innesto a spacco, l’innesto a corona e l’innesto a gemma.

Innesto noce a spacco

L’innesto a spacco è il metodo più utilizzato per l’innesto del noce. Questo metodo prevede l’utilizzo di un portainnesto e di una pianta donatrice (detta anche “padre”) con rami della stessa dimensione del portainnesto.

Si esegue un taglio obliquo sul portainnesto e sulla pianta donatrice, in modo che i due tagli combacino. Si inserisce poi la pianta donatrice nel portainnesto e si lega il tutto con del nastro isolante o della rafia. (Qui una guida sulla tecnica di innesto a spacco).

Innesto noce a corona

L’innesto a corona è un metodo meno utilizzato rispetto all’innesto a spacco, ma altrettanto efficace. Questo metodo prevede l’utilizzo di una pianta donatrice con rami di diametro inferiore rispetto al portainnesto. Si effettuano dei tagli a incastro sia sulla pianta donatrice che sul portainnesto e si uniscono i due elementi. Successivamente si legano con del nastro isolante o della rafia. (Leggi la nostra guida)

Innesto noce a gemma

L’innesto a gemma è un metodo molto utilizzato per le piante da frutto. Questo metodo prevede l’utilizzo di una gemma, ovvero un’area di tessuto vegetale prelevata dalla pianta donatrice, e la sua innestazione sul portainnesto. Si effettua un taglio ad anello sul portainnesto e si inserisce la gemma. Si lega il tutto con del nastro isolante o della rafia. (In questo articolo trovi info)

Cosa si può innestare su un noce?

Il noce è una pianta molto versatile che può essere utilizzata come portainnesto per altre piante da frutto, come il pesco, l’albicocco e la prugna. Inoltre, è possibile innestare diverse varietà di noci su un solo albero, ottenendo così una maggiore varietà di frutti.

Quanto tempo ci vuole per attecchire un innesto di noce

Dopo l’innesto del noce, è importante prendersi cura dell’albero innestato per garantire una crescita sana e vigorosa. Di seguito sono riportati alcuni consigli utili per la cura del noce innestato.

Innanzitutto, assicurarsi che l’albero innestato abbia abbastanza acqua. Durante i primi mesi dopo l’innesto, l’albero ha bisogno di acqua regolare per evitare che la pianta si secchi. Tuttavia, evitare di annaffiare troppo frequentemente per non causare marciume radicale.

In secondo luogo, è importante monitorare l’albero per prevenire l’attacco di parassiti e malattie. Controllare regolarmente le foglie e le radici dell’albero per individuare eventuali segni di infestazione e intervenire tempestivamente.

Quando l’albero inizia a produrre frutti, è importante assicurarsi che l’albero abbia abbastanza nutrienti. Una concimazione regolare può aiutare a garantire una buona produzione di noci. E’ possibile innestare più di una varietà di albero sullo stesso noce, creando così un albero multivarietale che produce diversi tipi frutti.

Cosa si può innestare su un noce?

Il noce è una pianta molto versatile e può essere utilizzato come portainnesto per innestare diverse varietà di alberi da frutto. Ad esempio, è possibile innestare su un noce:

  • altre varietà di noce
  • mandorlo (Qui la guida)
  • pesco
  • susino (vedi come fare)
  • ciliegio (Leggi la procedura)

Tuttavia, è importante scegliere la varietà giusta per il portainnesto, in modo da ottenere un buon risultato.

Come prendersi cura del noce innestato

Una volta completato l’innesto del noce, è importante prendersi cura dell’albero in modo adeguato per favorirne la crescita e la produzione di frutti sani e gustosi. Ecco alcuni consigli su come prendersi cura del noce innestato:

  • Irrigazione: il noce ha bisogno di un’irrigazione adeguata, soprattutto nei primi anni dopo l’innesto, quando le radici dell’albero sono ancora poco sviluppate. In questo periodo è importante irrigare regolarmente, mantenendo il terreno umido ma non inzuppato. In seguito, si può ridurre la frequenza delle annaffiature.
  • Concimazione: il noce ha bisogno di una buona quantità di nutrienti per svilupparsi in modo sano. È quindi importante concimare l’albero con concimi organici o chimici specifici per la frutticoltura, seguendo le dosi indicate sulla confezione.
  • Potatura: il noce ha bisogno di una potatura regolare per mantenere una buona forma e favorire la produzione di frutti. La potatura va effettuata in inverno, quando l’albero è a riposo vegetativo. Si devono eliminare i rami secchi o malati e i rami che crescono troppo vicini tra loro, lasciando spazio per una buona circolazione dell’aria e la penetrazione della luce.
  • Controllo delle malattie e dei parassiti: il noce può essere attaccato da diverse malattie e parassiti, come la rogna, la tignola e il bostrico. È importante controllare regolarmente l’albero e intervenire tempestivamente in caso di attacchi, utilizzando prodotti specifici.
  • Protezione dal gelo: il noce è una pianta resistente al freddo, ma le basse temperature possono danneggiare i giovani rami e i fiori. È quindi importante proteggere l’albero durante i periodi più freddi dell’anno, avvolgendo il tronco con tessuti protettivi o utilizzando coperture apposite.

Prendersi cura del noce innestato richiede quindi un po’ di attenzione e cura, ma i risultati ripagheranno gli sforzi: un albero sano e vigoroso e frutti gustosi e nutrienti.

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