Innesto glicine: Come farlo e perché

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innesto

L'innesto del glicine è una tecnica che consiste nell'inserire un germoglio di una varietà di glicine scelta su un portainnesto sano e vigoroso, in modo da ottenere una pianta più forte, rigogliosa e con fiori più grandi e intensi. Uno dei metodi più comuni per innestare il glicine è l'innesto a spacco apicale.

Il glicine è una delle piante rampicanti più amate e coltivate per i suoi fiori vistosi e profumati che emanano una fragranza inconfondibile.

Un modo per ottenere nuove piante di glicine oltre alla talea è l’innesto, una tecnica semplice che consente di unire i tronchi di due piante.

In questo articolo verranno spiegati nel dettaglio i motivi per cui innestare una pianta di glicine, il periodo migliore per operare, il portainnesto da utilizzare e la tecnica di innesto a spacco apicale.

Perché innestare il glicine

L’innesto del glicine ha numerosi vantaggi. Innanzitutto, aiuta a creare una pianta più vigorosa e resistente alle malattie. Inoltre, l’innesto permette di ottenere una pianta con fiori più grandi e di colore più intenso.

Infine, l’innesto può essere utile per far crescere il glicine in zone dove la pianta non sarebbe altrimenti in grado di sopravvivere.

In che periodo si innesta il glicine?

Il momento migliore per innestare il glicine è in primavera, quando la pianta è in fase di crescita attiva. È importante scegliere un giorno asciutto e soleggiato per evitare che l’umidità danneggi le parti innestate.

Portainnesto glicine

Il portainnesto del glicine deve essere selezionato con cura. La pianta usata come portainnesto deve essere sana e vigorosa, in modo da fornire una base solida per la crescita della pianta innestata. Il portainnesto può essere scelto tra diverse varietà di glicine, ma è importante selezionare una pianta che abbia una crescita simile alla varietà di glicine che si vuole innestare.

Innesto a spacco apicale

L’innesto a spacco apicale è uno dei metodi più comuni per innestare il glicine. Questo metodo prevede di tagliare il portainnesto in modo che si formino due parti separate. Quindi, si taglia la parte superiore del portainnesto e si inserisce il fusto del glicine innestato all’interno del taglio.

La parte innestata deve essere legata e coperta con una pellicola trasparente per proteggerla dall’aria e dall’umidità.

L’innesto del glicine può essere una tecnica utile per far crescere una pianta più forte e vigorosa. Scegliere il momento giusto per innestare la pianta, selezionare il portainnesto giusto e utilizzare il metodo adeguato sono le chiavi per un innesto di successo.

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