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Innesto arancio: Come farla e periodo indicato

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arancio

L'innesto è una tecnica molto antica che permette di creare nuove piante da unire a quelle già esistenti, ottenendo così una grande varietà di specie.

Oggi voglio parlarvi di un argomento molto interessante per chi come me ama coltivare i propri agrumi: l’innesto dell’arancio. L’innesto è una tecnica molto antica che permette di creare nuove piante da unire a quelle già esistenti, ottenendo così una grande varietà di specie. In particolare, l’innesto dell’arancio rappresenta un vero e proprio toccasana per gli appassionati di agricoltura, poiché permette di creare una pianta con una qualità di frutto superiore a quella della pianta madre.

Ma come funziona l’innesto dell’arancio? In sostanza, si preleva un ramo di arancio (il portainnesto) e lo si innesta su un’altra pianta di agrumi (il portasciame), solitamente un limone. Questo permette di ottenere una pianta con un sistema radicale del portasciame e una parte aerea del portainnesto, garantendo così una maggiore resistenza alle malattie e una qualità del frutto superiore.

Ma non è solo una questione di tecnica! L’innesto dell’arancio rappresenta anche una vera e propria arte, che richiede grande attenzione e cura. Dovremo scegliere con cura il periodo dell’anno, la parte del ramo da prelevare e la tecnica di innesto da utilizzare. Tuttavia, con un po’ di pratica e con l’aiuto di esperti, potremo ottenere degli agrumi davvero straordinari.

E voi, avete mai provato ad innestare un arancio? Se la risposta è no, vi invito a scoprire questo affascinante mondo dell’innesto dell’arancio, fatto di tradizione, passione e una grande attenzione per la natura. Vi assicuro che ne rimarrete affascinati e che i frutti del vostro lavoro vi ripagheranno con gusto e soddisfazione.

Tipi di innesto dell’arancio

Esistono diversi tipi di innesto tra cui scegliere, ognuno con le proprie caratteristiche e vantaggi. Uno dei tipi più comuni è l’innesto a gemma, che coinvolge la rimozione di un singolo germoglio dalla pianta donatrice e la sua inserzione nella pianta ospite. Questo tipo di innesto è relativamente semplice e può essere eseguito con successo anche dai principianti.

Un altro tipo di innesto è l’innesto a spacco, che prevede l’apertura di una fessura nella pianta ospite e l’inserzione di un pezzo di pianta donatrice. Questo tipo di innesto richiede più esperienza e attenzione rispetto all’innesto a gemma, ma può produrre risultati più duraturi e resistenti.

Per concludere, l’innesto a corona è un tipo di innesto utilizzato per unire piante di diametro simile. In questo caso, entrambe le piante vengono tagliate e inserite l’una nell’altra per creare un’unica pianta.

Ogni tipo di innesto ha le proprie caratteristiche e vantaggi, ed è importante scegliere il tipo giusto per la tua situazione specifica.

Quando effettuare l’innesto dell’arancio

In generale, si consiglia di eseguire l’innesto in primavera o in autunno, quando la pianta è in fase di crescita attiva e le temperature non sono troppo estreme. Tuttavia, il momento esatto dipende anche dal tipo di innesto che si intende effettuare e dalle condizioni climatiche della zona in cui si trova la pianta.

Ad esempio, per l’innesto a gemma dormiente, il periodo ideale va dalla fine dell’inverno all’inizio della primavera, quando i germogli sono ancora inattivi. Invece, per l’innesto a gemma vegetante, il momento migliore è l’inizio dell’estate, quando la pianta è in piena attività vegetativa.

È importante anche scegliere un giorno asciutto e senza vento per l’operazione, in modo da evitare danni alla pianta e favorire la cicatrizzazione dei tessuti.

In ogni caso, è sempre consigliabile consultare un esperto o un giardiniere professionista per determinare il momento migliore per effettuare l’innesto in base alle specifiche esigenze della pianta e della zona in cui si trova.

Come preparare le piante per l’innesto dell’arancio

Per preparare le piante per l’innesto dell’arancio, è necessario seguire alcuni passaggi. Prima di tutto, è importante scegliere il portainnesto e il ramo che si desidera innestare. Il portainnesto deve essere scelto in base alla varietà dell’arancio che si vuole ottenere e alle caratteristiche del terreno. Il ramo, invece, deve essere prelevato dalla pianta madre durante la fase di riposo vegetativo, preferibilmente in autunno o in inverno.

Una volta prelevato il ramo, è necessario conservarlo in un luogo fresco e umido, avvolto in un panno umido o in un sacchetto di plastica forato, fino a quando non si è pronti per l’innesto. In seguito, si deve eseguire il taglio a T sul portainnesto, facendo attenzione a non danneggiare la corteccia, e si deve inserire il ramo nell’incisione, cercando di far combaciare il più possibile le parti interne delle due piante.

Una volta completato l’innesto, è necessario proteggere la zona di giunzione con della plastica o del nastro isolante, in modo da prevenire l’ingresso di batteri e funghi. Mantenere l’umidità del terreno intorno alla pianta e proteggerla dai raggi solari diretti, almeno fino a quando l’innesto non avrà attecchito e la nuova pianta non sarà completamente formata.

Tecniche di innesto dell’arancio: step-by-step

Le tecniche di innesto dell’arancio possono essere diverse a seconda della varietà di arancio, della pianta da innestare e della stagione in cui si effettua l’innesto. Una delle tecniche più comuni è l’innesto a gemma dormiente, che viene eseguito durante la stagione invernale. Per prima cosa, bisogna selezionare la gemma da prelevare e la zona di innesto sulla pianta ospite.

Successivamente, si esegue un taglio a T sulla corteccia della pianta ospite e si apre delicatamente il lembo per inserire la gemma prelevata, assicurandosi che i tessuti della gemma e della pianta ospite siano ben allineati. Dopo aver posizionato la gemma, si avvolge il punto di innesto con della plastica trasparente per proteggere la gemma dall’aria e favorirne la crescita.

Un’altra tecnica comune è l’innesto a spacco, che viene solitamente eseguito in primavera. In questo caso, si esegue un taglio obliquo sulla pianta ospite e si inserisce una cuneo in modo da separare la corteccia dalla polpa.

Successivamente, si inserisce la barbatella prelevata dalla pianta madre nello spacco creato, facendo attenzione a che le parti interne della pianta siano allineate. Infine, si avvolge il punto di innesto con del nastro di giunzione per proteggerlo e aiutare nella guarigione.

Come garantire il successo dell’innesto dell’arancio

Per garantire il successo dell’innesto dell’arancio, ci sono diverse cose da tenere a mente. Innanzitutto, è importante scegliere la giusta tecnica di innesto in base alle condizioni della pianta madre e del portainnesto. In generale, la tecnica più comune per l’innesto dell’arancio è quella a spacco laterale, ma a seconda della situazione potrebbe essere necessario utilizzare altre tecniche come l’innesto a corona o l’innesto a gemma.

Un’altra cosa da considerare è la scelta dei materiali. È importante selezionare con cura i portainnesti e i rami di arancio da utilizzare, preferendo quelli che siano sani e vigorosi. Inoltre, è importante effettuare l’innesto durante la stagione giusta, in modo da garantire una maggiore sopravvivenza del materiale innestato.

Durante il processo di innesto, è fondamentale garantire la pulizia e l’igiene degli attrezzi e delle parti della pianta che vengono tagliate e innestate, per evitare la diffusione di malattie o infezioni. Proteggere la parte innestata con nastro isolante o altro materiale per evitare danni da vento o parassiti.

Importante seguire alcune pratiche di cura per garantire la sopravvivenza della pianta innestata. In particolare, è necessario assicurarsi che la pianta riceva acqua e nutrienti a sufficienza, proteggerla dalle intemperie e dalle temperature estreme, e potare regolarmente per favorire una crescita equilibrata.

Seguendo queste linee guida, è possibile aumentare le possibilità di successo dell’innesto dell’arancio e ottenere piante sane e vigorose. Tuttavia, è importante ricordare che ogni situazione è diversa e che l’innesto richiede tempo, cura e pazienza per dare i risultati sperati.

Cura e manutenzione dell’albero dopo l’innesto dell’arancio

Dopo aver effettuato l’innesto dell’arancio, è importante prendersi cura dell’albero per garantirne la salute e la produttività. La prima cosa da fare è rimuovere eventuali germogli che crescono dal portainnesto, poiché possono compromettere la crescita dell’innesto e limitare la produzione di frutti.

Inoltre, è importante effettuare una potatura regolare per mantenere la forma dell’albero e promuovere una corretta distribuzione dei rami e dei frutti. La potatura dovrebbe essere effettuata ogni anno, preferibilmente durante l’inverno o alla fine dell’estate.

Per mantenere l’albero sano e resistente alle malattie, è importante fornire una corretta nutrizione e irrigazione. L’albero dovrebbe essere innaffiato regolarmente, senza esagerare con la quantità di acqua, e dovrebbe essere fornito con il giusto equilibrio di nutrienti, come azoto, fosforo e potassio.

Infine, per prevenire le malattie e gli attacchi di parassiti, è importante monitorare regolarmente l’albero e prendere le necessarie precauzioni. Queste possono includere l’applicazione di prodotti antiparassitari e la pulizia delle foglie e dei rami dell’albero.

Risoluzione dei problemi comuni nell’innesto dell’arancio

L’innesto dell’arancio è un processo delicato e, nonostante la cura e l’attenzione, potrebbero verificarsi alcuni problemi. Una delle problematiche più comuni è la mancata presa dell’innesto. Questo può verificarsi a causa di una scarsa aderenza tra la corteccia dell’innesto e quella del portainnesto. Per risolvere questo problema, è importante tagliare la corteccia del portainnesto con precisione e utilizzare un’innesto compatibile con il portainnesto scelto.

Un altro problema comune è la crescita eccessiva dei germogli. Ciò può avvenire quando l’innesto viene effettuato troppo in alto sul portainnesto o a causa di una cattiva potatura. Per evitare questa situazione, è consigliabile effettuare l’innesto a una altezza adeguata e potare regolarmente l’albero.

La presenza di malattie e parassiti è un altro problema che può verificarsi nell’innesto dell’arancio. La clorosi, ad esempio, è una malattia comune che causa una riduzione della pigmentazione nelle foglie e può essere causata dalla carenza di ferro o dal PH del suolo. Per evitare questo problema, è importante monitorare la salute dell’albero e utilizzare tecniche di concimazione adeguate.

La mancanza di frutti è un altro problema che potrebbe verificarsi nell’innesto dell’arancio. Ciò può essere dovuto a vari fattori, tra cui la mancanza di impollinatori, una potatura scorretta o una carenza di nutrienti. Per risolvere questo problema, è importante valutare attentamente le cause della mancanza di frutti e adottare le tecniche di cura e manutenzione adeguate per migliorare la produzione di frutti dell’albero.

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