I fiori del genere iris arrivano da quasi 300 specie e nel tempo ne sono state selezionate migliaia di varietà con colori e forme diverse. Possono crescere dai 15 centimetri fino a circa un metro, e la resistenza al freddo varia molto: in Italia si trovano specie adatte sia alle zone montane che a quelle più miti del sud. Alcuni iris si comportano come perenni, altri si coltivano come annuali, anche in base al clima e a quanto vengono curati.
Le foglie sono lunghe e dritte, spesso con un aspetto simile a quello delle spade. I fiori appaiono tra fine primavera e inizio estate, e sono facilmente riconoscibili: hanno tre petali rivolti verso l’alto e tre verso il basso. Alcuni hanno frange o margini ondulati, altri una sorta di “barbetta” soffice al centro, che somiglia a un piccolo bruco.
Per sapere se torneranno a fiorire l’anno successivo bisogna considerare il tipo piantato e la zona in cui si vive. In certi casi è facile capire se si comporteranno da perenni o no, in altri un po’ meno. Dipende anche dal terreno, dal tipo di iris scelto e da come reagisce al clima locale.
Indice
Iris tabella riassuntiva
| Caratteristica | Dettagli |
|---|---|
| Tipo di pianta | Perenne (ma dipende dalla varietà e dal clima) |
| Ciclo vitale | In natura perenne, può essere coltivato come annuale |
| Periodo fioritura | Fine primavera-inizio estate (2-3 settimane) |
| Altezza | Da 15 cm a 1 metro (dipende dalla specie) |
| Zone climatiche | Varietà specifiche per zone fredde (es. iris olandese) o calde (es. iris Louisiana) |
| Esposizione | Pieno sole o mezz’ombra |
| Trapianto | Fine estate-inizio autunno o inizio primavera |
| Cura invernale | In climi freddi proteggere rizomi o dissotterrare |
| Divisione | Ogni 3-5 anni per mantenere la fioritura |
| Varietà principali | Iris barbati, iris olandesi, iris Louisiana, iris siberiani |
Qual è la differenza?
Tutte le piante erbacee e fiorite esistono per perpetuarsi in qualche modo. E ognuno rientra in una delle tre categorie del ciclo di vita: annuale, biennale o perenne. Prima di determinare quale gruppo include l’iride, è utile capire le differenze tra loro. Ecco una rapida ripartizione:
Piante annuali
Le annuali completano tutto il loro ciclo in un’unica stagione: dal seme alla fioritura, fino alla produzione di nuovi semi e alla fine della pianta. Succede tutto nel giro di pochi mesi.
Anche se i semi possono essere raccolti e seminati l’anno dopo, senza una mano dall’uomo non è detto che diano buoni risultati. Gli ibridi, per esempio, tendono a non riprodurre le stesse caratteristiche della pianta da cui provengono, perché i semi spesso non mantengono la combinazione originale dei tratti genetici.
In genere, fioriscono per diversi mesi se si tolgono i fiori appassiti. Si usano spesso proprio perché danno colore continuo per tutta la bella stagione. Zinnie, calendule, petunie, begonie e impatiens sono esempi di annuali molto comuni, che si piantano ogni anno in vaso o in piena terra, sapendo già che dureranno poco.
A volte anche alcune perenni vengono trattate come fossero annuali. Succede, ad esempio, con i tulipani coltivati in vaso o con piante usate per decorare spazi esterni durante l’estate, sapendo che con l’arrivo del freddo non riusciranno a superare l’inverno.
Piante biennali
Le biennali impiegano due stagioni per completare il ciclo. Nel primo anno sviluppano radici, steli e foglie, ma non fioriscono. I fiori arrivano l’anno dopo, seguiti dai semi. Poi la pianta muore.
Di solito, i semi cadono e si riseminano da soli. Nella stagione successiva nasceranno nuove piante, che seguiranno lo stesso ritmo, fino a quando qualcosa non interrompe il ciclo.
Tra le più comuni ci sono prezzemolo, aneto, carote, campanule e nontiscordardime. Anche molte erbe spontanee seguono questo schema, come la bardana, il cardo e il pizzo della regina Anna. Le biennali crescono meglio dove le stagioni si susseguono in modo regolare e senza sbalzi troppo forti.
Piante perenni
Le piante perenni vivono per almeno due stagioni di crescita. Dopo il primo gelo, foglie e steli muoiono, ma le radici rimangono vive sotto il terreno. Ogni primavera, la pianta produce nuove foglie, steli e fiori, se previsti.
Alcune piante perenni, come le campane di corallo, il delphinium, il lupino e l’aquilegia, fioriscono con grande energia, ma solo per pochi anni. Altre, come la peonia, l’hosta, il daylily e anche l’iris, possono fiorire per decenni. In genere, queste piante si riproducono tramite l’espansione delle radici sotto terra. Per mantenerle sane e continuare a vederle fiorire, è necessario dividerle periodicamente.
Ciclo di vita
Gli iris variano molto per quanto riguarda la loro resistenza, quindi non tutte le varietà sono adatte a crescere come piante perenni in tutte le zone. Ad esempio, se si pianta un iris della Louisiana, che ama il caldo, in una regione fredda come le Alpi, è improbabile che fiorisca di nuovo. Le varietà della Louisiana tollerano solo le basse temperature medie delle zone temperate da 6 a 10, quindi in un clima troppo rigido, come quello delle zone montane, probabilmente moriranno.
D’altra parte, un iris olandese resistente, che cresce bene in zone più fresche, come la zona 5 a 9, potrebbe soffrire il caldo se piantato in un clima caldo come quello delle regioni meridionali d’Italia. È quindi importante fare attenzione alle etichette delle piante e scegliere la varietà giusta in base alla propria zona climatica, se si vuole che l’iride sopravviva come pianta perenne.
Se, però, si è soddisfatti di una sola stagione di fioritura, che di solito dura solo 2 o 3 settimane, si può trattare l’iride come un fiore annuale e rimuoverlo alla fine della stagione. Gli iris sono ideali per le composizioni nei contenitori primaverili, poiché le loro foglie creano un punto focale interessante e ben visibile. Fioriscono anche nello stesso periodo dei tulipani.
Se si vuole ripiantare l’iride l’anno successivo, bisogna dissotterrarla alla fine della stagione e conservarla con cura. In alternativa, si può spostare il contenitore in un posto fresco e asciutto durante l’inverno, per tenerla al sicuro. Se non si fa nulla, l’iride subirà lo stesso destino delle piante annuali e non tornerà più.
Iris tedesco, siberiano e giapponese
Le piante di questo gruppo, che includono le varietà tedesca, siberiana e giapponese, sono particolarmente resistenti. Questi iris possono vivere come piante perenni nelle zone climatiche italiane con inverni rigidi, ma nelle regioni più calde o più fredde, si comporteranno come annuali. Gli iris prediligono climi con inverni freddi, poiché hanno bisogno di un periodo di riposo per accumulare energia e fiorire l’anno successivo.
Iris olandesi e nane
Le piante di questo gruppo, che comprendono le varietà olandese e reticolata, tollerano meno le temperature molto basse. Fioriscono come piante perenni nelle zone più fredde, come le regioni montuose dell’Appennino o nelle aree del nord Italia più fredde, potrebbero morire con l’arrivo del freddo. Al contrario, non amano il calore eccessivo del sole estivo. Se piantati in luoghi troppo caldi, come il sud Italia o in alcune zone della Sicilia e della Sardegna, potrebbero comportarsi come annuali.
Iris della Louisiana e Dixie
Gli iris di questo gruppo, originari delle zone paludose del sud, prediligono ambienti umidi. Crescono come piante perenni nelle zone italiane più miti, come sud Italia e le isole, ma nelle zone più fredde del nord Italia, come le regioni montuose, cresceranno come annuali. Se vivi al nord e desideri piantarli nel tuo giardino, sappi che moriranno alla fine della stagione, a meno che non vengano trasferiti in un luogo protetto durante l’inverno.
Considerazioni finali
Gli iris sono piante perenni per natura. In alcune zone, una varietà che sarebbe annuale può diventare perenne con una cura adeguata. Per ottenere i migliori risultati e far fruttare al massimo l’investimento nel giardino, è importante scegliere le varietà adatte alla propria zona climatica. Favorire il loro potenziale di perennità permetterà di farli crescere e abbellire il giardino per molti anni.
Dal nostro Magazine:
Fonte:
Scarica le nostre guide gratuite:
- Guida Gratuita alle Talee: Per una Propagazione di Successo (quandosipianta.it)
- Scarica il nostro PDF gratuito sulla potatura del mandorlo (quandosipianta.it)
- Guida gratuita all’arte della potatura in PDF Free (quandosipianta.it)
I nostri servizi:
- Servizio progettazione giardini su misura (quandosipianta.it)
- Servizio riconoscimento malattie e parassiti delle piante (quandosipianta.it)
- Servizio di progettazione orto gratuito (quandosipianta.it)
Telegram:
