Frutti facili da coltivare adatti ai principianti da far crescere in giardino o in vaso

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per principianti

Fortunatamente, non è necessario disporre di molto tempo libero per garantire alla tua famiglia frutti gustosi e ricchi di nutrienti. È possibile coltivare i propri frutti in casa con facilità, tenendo in considerazione questa lista dei venti frutti più semplici da far crescere. Questi frutti sono naturalmente salutari e richiedono un livello di manutenzione quasi nullo. Cominciamo!

Coltivare in modo naturale frutta e ortaggi nel proprio giardino o in vaso sul balcone è un’attività gratificante che regala molte soddisfazioni. Oltre al piacere di veder crescere e produrre le proprie piante, ci sono diversi vantaggi nell’auto-coltivazione. Innanzitutto, si ha la certezza di cosa mangiamo: i prodotti sono genuini e biologici, non trattati con pesticidi e sostanze chimiche.

Inoltre, è possibile risparmiare evitando di acquistare frutta e verdura. Infine, prendersi cura del proprio orto è un’attività rilassante e anti-stress. Tra i frutti più semplici da coltivare ci sono i piccoli frutti, come lamponi, more, ribes. Richiedono poche cure e si adattano sia alla terra che ai vasi. Per chi ha spazio sono ideali anche alberelli da frutto come meli, peri, albicocchi, purché le specie scelte siano adatte al proprio clima.

Frutti facili da coltivare per coltivatori alle prime esperienze

I frutti più adatti per chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’orticultura sono quelli che non richiedono troppe cure e resistono bene alle malattie. Ottime scelte per iniziare sono i piccoli frutti come lamponi, more, mirtilli e ribes, che si possono coltivare sia in giardino che in vaso. Per cominciare, è possibile procedere con la semina in semenzaio tra febbraio e marzo, per poi effettuare il trapianto a dimora in primavera.

In alternativa, si possono acquistare piantine già germogliate da trapiantare subito nel terreno o nel contenitore prescelto. Con un po’ di pazienza, in estate queste piante regaleranno gustosi frutti che ripagheranno delle cure prestate. Coltivare da sé questi frutti è gratificante e una bella palestra per futuri orticoltori più esperti.

1. Melo

melo
melo

Il melo è uno degli alberi da frutto più diffusi e amati per le sue ottime qualità organolettiche e le proprietà nutrizionali delle mele. Si tratta di una pianta rustica che predilige un clima temperato, terreni fertili e profondi. Il periodo ideale per la messa a dimora è durante il riposo vegetativo, da novembre a febbraio. Per la semina invece bisogna procedere in tarda estate interrando i semi a circa 2 cm di profondità.

Il terreno deve essere sciolto, drenato ma con buona ritenzione idrica. Per quanto riguarda la concimazione, il melo necessita soprattutto di apporti di azoto e potassio nella fase di accrescimento dei frutti. Utile anche integrare con concimi organici durante la stagione vegetativa. Con le giuste cure e attenzioni, si potranno gustare deliziose mele direttamente dal proprio giardino.

2. Albicocco

albicocco
albicocco

L’albicocco è una specie da frutto molto apprezzata per i suoi dolci e profumati frutti. Si tratta di una pianta che predilige climi miti, resiste bene al freddo ma teme le gelate tardive. Il periodo ideale per mettere a dimora l’albicocco è tardo autunno-inizio inverno, interrando le piantine a circa 1 metro di distanza l’una dall’altra. Per la moltiplicazione tramite seme, la semina va effettuata in primavera, a circa 2 centimetri di profondità nel terreno.

Questa pianta predilige terreni soffici, profondi, freschi e ben drenati, con pH leggermente acido. Per stimolare la produzione e la maturazione dei frutti, è consigliabile concimare in primavera con fertilizzanti a base di azoto e potassio.

3. Pesco

pesco
pesco

Il pesco è una pianta da frutto molto apprezzata per le sue dolcissime pesche, simbolo dell’estate. Richiede un clima mite, non tollera gli inverni rigidi ed è sensibile alla siccità. Il periodo migliore per mettere a dimora giovani piante di pesco è tardo autunno-inizio inverno. Per la semina invece bisogna interrare i semi in autunno a circa 3 cm di profondità. Il terreno ideale per il pesco deve essere profondo, fresco, drenato e con pH leggermente acido.

Utile concimare in primavera con fertilizzanti a base di azoto, fosforo e potassio per stimolare fioritura e produzione. Con le giuste cure e attenzioni anche nel proprio giardino si potranno cogliere esemplari di pesche dolci e mature, per la gioia di grandi e bambini. La soddisfazione di gustare i frutti del proprio raccolto ripagherà delle attenzioni dedicate a questa pianta generosa.

4. Fico

Fico
Fico

Il fico è un albero da frutto che regala deliziose bontà dolci e nutrienti. Ama i climi miti, teme il freddo e predilige posizioni riparate e soleggiate. Per la messa a dimora, il periodo ideale è fine inverno-inizio primavera. La semina invece va effettuata in autunno, interrando i semi a 2-3 cm di profondità. Il terreno migliore per il fico è profondo, fresco, drenato e con pH tendente al calcareo.

Per stimolare una buona produzione, è consigliabile concimare in primavera con fertilizzanti organici e minerali contenenti azoto, fosforo e potassio. Con le giuste cure e attenzioni, anche in spazi ridotti come terrazzi e giardini, si può ottenere una rigogliosa pianta di fico che regalerà ombra e dolcissimi frutti da gustare.

5. Ciliegio

ciliegio
ciliegio

Il ciliegio è una pianta da frutto molto decorativa e generosa, capace di regalare ciliegie dolci e succose dal sapore intenso. Si adatta bene ai climi temperati, predilige esposizioni soleggiate e teme le gelate tardive. Per la messa a dimora optare per il periodo di riposo vegetativo, tra ottobre e marzo, interrando a circa 8 metri di distanza l’una dall’altra piante già adulte.

La propagazione può avvenire anche per seme in autunno, interrando i semi a 2 cm di profondità. Il terreno ideale per il ciliegio deve essere profondo, drenato, fresco e tendenzialmente calcareo con pH intorno alla neutralità. Per favorire una buona fruttificazione, è consigliabile concimare in primavera con formulati a base di azoto, fosforo e potassio.

6. lamponi

Lampone
Lampone

lamponi sono tra i frutti di bosco più amati e facili da coltivare anche nel proprio giardino. Si tratta di arbusti rustici che non temono il freddo ma prediligono un clima temperato umido. La messa a dimora può avvenire sia in autunno che in primavera, interrando le talee a circa 20-30 cm di profondità e distanziandole di 40-60 cm l’una dall’altra.

Per la propagazione è possibile anche seminare i semi in primavera, ad 1 cm di profondità. Il terreno ideale per i lamponi deve essere sciolto, fresco, leggermente acido con buona disponibilità di sostanza organica. Utile concimare in primavera con stallatico ben maturo per stimolare la fruttificazione.

7. More

More
More

Le more sono tra i frutti più gustosi e benefici da poter coltivare facilmente anche nel proprio giardino. Si tratta di arbusti rustici che non hanno particolari esigenze e si adattano sia alla piena terra che ai vasi. Il periodo migliore per mettere a dimora giovani piante di more è fine autunno-inizio inverno, interrando le talee a circa 20 cm di profondità e distanziandole di 1-1,5 metri l’una dall’altra.

In primavera si possono seminare anche i semi, a circa 1-2 cm nel terreno. Le more prediligono un terreno fresco, profondo, ricco di sostanza organica e ben drenato. Per favorire una buona produzione, è consigliabile concimare in primavera con compost o stallatico maturo.

8. Ribes

Ribes
Ribes

ribes sono arbusti da frutto rustici e molto semplici da coltivare, ideali anche per i principianti. Producono grappoli succosi di piccole bacche dal sapore acidulo, ottime per preparare confetture, succhi e dessert. Si adattano bene sia alla piena terra che ai vasi su terrazzi e balconi.

La messa a dimora va effettuata a fine autunno-inizio inverno, interrando le talee a 10-15 cm di profondità e distanziandole di 1-1,5 metri. I ribes prediligono un terreno soffice, fresco, ricco di sostanza organica e ben drenato. Per una buona produzione, concimare in primavera con compost o letame maturo. Teme i ristagni idrici.

Cenni di coltivazione degli alberi da frutto

La coltivazione di alberi da frutto nel proprio giardino può dare grandi soddisfazioni, ma richiede alcune attenzioni per far sì che le piante crescano rigogliose e produttive. Innanzitutto è importante scegliere varietà adatte al proprio clima e mettere a dimora le piante nel periodo di riposo vegetativo. Il terreno deve essere sciolto, drenato e tendenzialmente calcareo. Le concimazioni sono fondamentali per fornire nutrimento e stimolare fioritura e fruttificazione: apporti di azoto, fosforo e potassio vanno distribuiti in primavera.

L’irrigazione deve essere regolare nel periodo estivo, mentre in inverno le piante richiedono solo occasionali apporti idrici. Importante è anche potare gli alberi per stimolare la produzione di nuovi rami. Tra le principali avversità, malattie fungine e attacchi di insetti come afidi e cocciniglie. Per prevenire, si consigliano trattamenti antiparassitari naturale e buone pratiche agronomiche. Con passione e le giuste cure, si potranno raccogliere ottimi frutti del proprio raccolto per tutta la famiglia!

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