Dipladenia inverno: Consigli per la cura e la prevenzione delle malattie

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dipladenia e stagione fredda

Durante i mesi invernali, può affrontare ostacoli che mettono alla prova la sua resistenza tropicale. Il freddo pungente rischia di danneggiarne i tessuti, specialmente se le temperature scendono sotto i livelli che la pianta può tollerare. L'umidità eccessiva è un altro nemico insidioso, spesso responsabile di marciumi radicali e funghi come la botrite, mentre l'aria interna riscaldata e secca può indebolire ulteriormente le sue foglie lucenti.

La dipladenia è una pianta ornamentale molto apprezzata per i suoi splendidi fiori, che fiorisce abbondantemente durante la bella stagione. Con l’arrivo dell’inverno, però, questa pianta perde le foglie e va incontro a un periodo di riposo vegetativo. Per superare indenne i mesi freddi, la dipladenia necessita di cure e accorgimenti specifici.

Innanzitutto, bisogna garantire un ambiente con temperatura tra i 10 e 15°C, meglio se in una zona luminosa ma lontana da fonti di calore dirette. La pianta deve essere posta al riparo dalle correnti d’aria e dall’umidità eccessiva, fattori che potrebbero far marcire le radici e comprometterne la salute. È bene sospendere le innaffiature, intervenendo solo in caso di terreno troppo secco.

Con queste attenzioni, la nostra dipladenia potrà superare indenne l’inverno e rigenerarsi, pronta a sbocciare nuovamente con i suoi meravigliosi fiori vivaci alla ripresa della bella stagione.

Dipladenia inverno e tolleranza alle basse temperatura

Pianta originaria del Brasile, abituata quindi a clima caldo-umido. Per questo, con l’arrivo dell’inverno e del freddo è bene prestare attenzione e adottare alcuni accorgimenti. In generale, tollera temperature minime di circa 10-13°C. Quando le temperature esterne scendono al di sotto degli 8°C, è necessario mettere la pianta al riparo portandola in un ambiente protetto, come una serra fredda o un locale della casa luminoso e fresco.

L’ideale sarebbe garantire alla pianta una temperatura intorno ai 12-15°C durante tutto l’inverno. Temperature inferiori ai 7°C per periodi prolungati possono causare danni irreversibili. Prestando attenzione a non esporre la dipladenia a correnti d’aria fredda e sbalzi termici eccessivi, possiamo farle superare l’inverno senza problemi, in attesa della nuova fioritura primaverile.

Quando spostare la Dipladenia in casa

La Dipladenia va messa al riparo dal freddo autunnale in tempo, prima dell’arrivo delle gelate. Nella seconda metà di ottobre è il momento giusto per spostarla in casa o in serra fredda, prima che le temperature minime scendano troppo. Bisogna prestare attenzione all’andamento climatico della propria zona, agendo con anticipo per mettere la pianta al sicuro ed evitare danni da freddo.

Dipladenia inverno: luce, potatura, acqua e concime

Prendersi cura della pianta durante l’inverno non è poi così difficile, basta seguire piccoli accorgimenti per far stare bene la nostra pianta. Innanzitutto possiamo fare un po’ di sana potatura, eliminando foglie secche o rami troppo cresciuti, che le permetterà di rigenerarsi e prepararsi a sbocciare nuovamente in primavera.

Riduciamo anche le irrigazioni, perché con il freddo e il riposo vegetativo anche la sete della pianta si affievolisce. Meglio non eccedere con l’acqua, bagnandola solo quando il terreno sarà completamente asciutto. E sospendiamo anche il fertilizzante, non ce n’è bisogno in questa fase.

Coccoliamo la nostra dipladenia con pazienza e piccole cure, per farla arrivare sana e vigorosa alla primavera. Quando tornerà a deliziarci con i suoi bellissimi fiori, ci ringrazierà per le attenzioni ricevute.

Quali sono le malattie comuni della Dipladenia durante la stagione fredda?

La Dipladenia, è una pianta rampicante tropicale che può essere vulnerabile a diverse malattie, soprattutto durante la stagione fredda quando le condizioni possono non essere ideali per la sua crescita. Ecco alcune delle malattie comuni che possono colpire in inverno:

  1. Marciume Radicale: Il marciume radicale è causato da funghi nel terreno che proliferano con l’eccesso di umidità. Durante l’inverno, il rischio di questa malattia aumenta se la pianta è annaffiata troppo o se il drenaggio del vaso è inadeguato.
  2. Botrite (o Muffa Grigia): La botrite è un fungo che si presenta come una muffa grigia sulle foglie e sui fiori. È favorita dall’alta umidità e dalla scarsa circolazione dell’aria, condizioni che si possono facilmente presentare in inverno se le piante sono tenute al chiuso senza adeguata ventilazione.
  3. Oidio: L’oidio è una malattia fungina che appare come una polvere bianca sulle foglie. Anche questa malattia è favorita da condizioni di umidità e scarsa ventilazione.
  4. Carenza di Nutrienti: Durante l’inverno, la Dipladenia entra in una fase di crescita ridotta e potrebbe non manifestare immediatamente i sintomi di carenza di nutrienti. Tuttavia, una mancanza di elementi essenziali può rendere la pianta più suscettibile ad altre malattie.
  5. Virosi: Le piante possono anche essere colpite da virus, che si manifestano attraverso varie deformazioni o decolorazioni delle foglie. Questi non sono trattabili e spesso il controllo si basa sulla prevenzione.

Per prevenire queste malattie, è importante mantenere un regime di irrigazione controllato, assicurarsi che la pianta abbia un buon drenaggio, ridurre l’umidità relativa attorno alla pianta, e fare attenzione a non bagnare foglie e fiori durante l’annaffiatura. Inoltre, è fondamentale garantire una buona circolazione dell’aria intorno alla pianta. Se si rilevano segni di malattia, è importante trattare immediatamente con fungicidi appropriati e rimuovere le parti della pianta che sono state colpite.

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