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Oltre ai rimedi naturali, esiste un’arma insospettabile per tenere lontani questi insetti: l’alimentazione. Sembra incredibile ma anche il cibo che mangiamo può influenzare l’attrattiva verso le zanzare. In questo articolo scopriremo nel dettaglio quali sono gli alimenti consigliati per rendere la nostra pelle e il nostro odore sgraditi alle zanzare, e quelli da evitare per non attirarle.
Piccoli accorgimenti a tavola, abbinati a una corretta prevenzione ambientale, per godere di estati senza il tormento delle punture. Una guida utile per dire addio alle zanzare anche modificando le proprie abitudini alimentari.
Indice
Dieta antizanzare con alimenti repellenti
Sono numerosi gli alimenti che, se assunti con regolarità soprattutto nel periodo estivo, sono in grado di fungere da repellenti naturali contro le zanzare e le loro fastidiose punture. In particolare si consiglia di inserire nella propria dieta aglio e cipolla, il cui composto attivo allicina modifica l’odore emanato dalla pelle rendendolo sgradevole per gli insetti. Anche il pompelmo è un ottimo alleato anti-zanzare grazie alla sostanza insetticida in esso contenuta chiamata nootkatone.
Assumere vitamine del gruppo B, presenti in alimenti come peperoncino, crusca e lievito di birra, può mantenere lontani questi insetti. Tra le erbe aromatiche, il basilico, la menta e la lavanda sprigionano aromi invisi alle zanzare, che possono essere sfruttati aggiungendole alle pietanze o utilizzandole sotto forma di oli essenziali. Infine il pepe nero contiene sostanze naturali dall’effetto repellente. Integrando la propria dieta con questi alimenti anti-zanzare è possibile scoraggiare in modo naturale punture e fastidi.
Cosa evitare di mangiare per allontanare le zanzare
Per evitare fastidiose punture, ci sono alcuni alimenti da evitare perché ne aumentano l’attrattiva verso il nostro corpo. In particolare sono sconsigliati alcolici e birra, che alzano la temperatura corporea. Anche gli alimenti ricchi di potassio come banane, patate e frutta secca favoriscono la produzione di acido lattico, sostanza gradita dagli insetti.
Attenzione ai dolci e agli snack salati, poiché contengono zuccheri e sodio che ci rendono più “appetibili”. Infine è meglio ridurre il consumo di formaggi, insaccati e cibi grassi, che surriscaldano l’organismo. Moderare o evitare questi alimenti nella propria dieta renderà la nostra pelle meno attraente per le zanzare, diminuendone l’interesse a pungere.
Rimedi naturali contro le punture di zanzare
Quando ci si ritrova con il fastidio di una puntura di zanzara, prima di ricorrere a prodotti chimici, è bene provare alcuni semplici rimedi naturali per lenire il prurito e l’infiammazione. Ad esempio il miele, dalle note proprietà antibatteriche, aiuta a ridurre arrossamento e tentazione di grattarsi.
Anche il bicarbonato di sodio, mescolato con un po’ d’acqua e applicato sulla zona per 10 minuti, dona sollievo. L’aceto di mele invece, tamponato sulla puntura, oltre a calmare il fastidio ha un effetto disinfettante. Piccoli gesti green con ingredienti di uso comune possono alleviare rapidamente il disturbo causato dalle punture di zanzara, senza effetti collaterali, nel rispetto della propria salute e dell’ambiente.
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