Come tagliare correttamente un ramo negli alberi da frutto

36

La corretta potatura degli alberi da frutto richiede precisione: è fondamentale rimuovere i rami fino al colletto di corteccia per evitare la formazione di monconi che possono ostacolare la cicatrizzazione e favorire malattie come la carie del legno. Il taglio dovrebbe essere posizionato in modo da lasciare una gemma, da cui potrà svilupparsi un nuovo rametto, preservando così la vitalità dell'albero e la sua capacità di crescita.

La potatura è una pratica fondamentale per la salute e la produttività degli alberi da frutto. In particolare, è molto importante imparare a tagliare nel modo corretto i rami da rimuovere. La regola fondamentale è quella di rispettare il “colletto” del ramo, ovvero l’area leggermente rigonfia alla base.

Il taglio andrà eseguito a filo di questo colletto, senza lasciare monconi. Un errore da evitare assolutamente è invece quello di lasciare pezzetti di legno privi di gemme, da cui poi potrebbero infiltrarsi infezioni. Vedremo quindi in dettaglio come effettuare i tagli rispettando la fisiologia della pianta, per una potatura ottimale e alberi da frutto sani e produttivi.

Come eliminare i rami nella potatura: a filo o lasciando un pezzetto di legno senza gemme?

Quando si esegue la potatura, uno dei primi dubbi è se tagliare il ramo completamente a filo della branca principale oppure lasciare un pezzetto di moncone. Molti credono sia meglio lasciare un piccolo pezzo di ramo dopo il taglio. In realtà questa tecnica non è corretta, anzi può provocare gravi danni alla pianta.

Il ramo andrà sempre eliminato totalmente a filo, rispettando il punto di inserimento o “colletto”, senza monconi residui. Solo così si permetterà alla corteccia di ricoprire la ferita e si eviteranno infezioni. È quindi fondamentale, per una potatura ottimale, tagliare completamente il ramo alla base senza lasciare pezzetti inutili.

L’errore da non commettere: lasciare monconi privi di gemme

Uno degli errori più gravi che si possono commettere è quello di lasciare monconi di ramo senza gemme dopo aver effettuato il taglio. Molti pensano che lasciare un pezzetto di legno sia ininfluente o addirittura utile. In realtà è una tecnica assolutamente sbagliata e dannosa.

I monconi secchi, privi di gemme, sono punti deboli dove potranno facilmente annidarsi infezioni e marciumi a causa dell’interruzione del flusso linfatico. Il legno morto tenderà a penetrare all’interno del ramo principale, veicolando malattie. Per una potatura corretta ed efficace è dunque indispensabile tagliare i rami totalmente a filo, senza alcun moncone residuo.

Rispettare il “colletto” del ramo per una corretta cicatrizzazione

Per poter eseguire un taglio corretto ed ottimale sull’albero da frutto è fondamentale rispettare il “colletto” o punto di inserimento del ramo sulla branca principale. Il colletto è quella parte leggermente più spessa e rigonfia alla base del ramo. È una zona ricca di cellule meristematiche che, se rispettata con il taglio, permetteranno una rapida cicatrizzazione della ferita.

Le cellule meristematiche tenderanno infatti a proliferare, ricoprendo e proteggendo il taglio. Tagliando a filo di questo colletto senza lasciare monconi, si favorirà la formazione di nuova corteccia impedendo l’infiltrazione di agenti infettivi. È quindi una pratica fondamentale per una potatura ottimale.

Il taglio a filo del colletto per una potatura ottimale

Per eseguire una potatura corretta ed efficace è necessario effettuare il taglio del ramo a filo del relativo colletto, senza lasciare monconi. Questa è la tecnica migliore per consentire all’albero una rapida cicatrizzazione. Il colletto, come abbiamo visto, è la parte leggermente più spessa alla base del ramo.

Tagliando a filo di questo punto, si rispetta la fisiologia della pianta permettendo la proliferazione delle cellule meristematiche e la ricostituzione della corteccia. In questo modo si evita che il legno scoperto possa seccare o marcire. Il taglio a filo del colletto, se eseguito correttamente, è quindi il metodo ottimale per eseguire la potatura, favorendo la rapida chiusura della ferita e prevenendo infezioni.

La tecnica dello “sperone” per guidare la crescita della pianta

Oltre al taglio a filo, un’altra tecnica utile è la creazione del cosiddetto “sperone”. Si tratta di eliminare il ramo da rimuovere praticando però un taglio diagonale che lasci una o più gemme alla base. La gemma, grazie al passaggio della linfa, sarà stimolata a produrre un nuovo germoglio. In questo modo si guida la crescita della pianta nella direzione desiderata.

Lo “sperone” serve quindi a mantenere attivo il flusso linfatico ed evitare che il ramo si secchi completamente, pur rimuovendone la parte in eccesso. È una tecnica che richiede esperienza, ma se eseguita correttamente promuove il giusto sviluppo dell’albero, specialmente su cultivar a portamento espanso.

Riepilogo: le regole d’oro per tagliare correttamente i rami

Per riassumere, ecco quali sono le regole fondamentali da seguire per eseguire una potatura corretta, tagliando i rami nel modo ottimale:

  • Tagliare sempre a filo del “colletto” alla base del ramo, senza lasciare monconi
  • Evitare assolutamente di lasciare pezzetti di legno privi di gemme dopo il taglio
  • Rispettare il punto di inserimento del ramo sulla branca principale
  • Creare uno “sperone” lasciando una gemma per guidare la crescita della pianta
  • Tagliare con strumenti affilati per un taglio netto che favorisca la cicatrizzazione

Seguendo queste semplici regole e tecniche, la potatura degli alberi da frutto sarà efficace e la pianta si svilupperà al meglio nel tempo.

Domande frequenti

Di seguito rispondiamo alle domande più frequenti che ci vengono poste dagli appassionati di giardinaggio in merito alla potatura degli alberi da frutto. Abbiamo raccolto i 6 quesiti principali che ci vengono inviati tramite email, per fornire una guida completa sui dubbi più comuni.

1) Devo lasciare un pezzetto di ramo dopo averlo tagliato o è meglio eliminarlo completamente?

È meglio tagliare il ramo totalmente a filo, senza lasciare monconi, per consentire una corretta e rapida cicatrizzazione della pianta.

2) Posso lasciare un moncone senza gemme dopo aver potato un ramo?

o, è un errore gravissimo. Lasciare monconi senza gemme provoca il disseccamento del legno e l’infiltrazione di infezioni. Bisogna sempre tagliare a filo.

3) Cos’è il “colletto” e perché è importante rispettarlo nella potatura?

Il colletto è l’area alla base del ramo dove questo si inserisce nella branca principale. È importante tagliare a filo del colletto per non bloccare il flusso linfatico.

4) Cosa si intende per “sperone” nella potatura e a cosa serve?

Lo “sperone” è un taglio diagonale che lascia una o più gemme alla base per guidare la crescita di un nuovo ramo nella direzione voluta.

5) Come tagliare i rami alti?

Per tagliare i rami alti è consigliabile usare attrezzi telescopici che permettano di raggiungere anche le parti più elevate della chioma. Ottime le seghe telescopiche o i rastrelli di potatura montati su aste allungabili, che consentono di operare in sicurezza senza salire direttamente sull’albero.

6) Come si fa il taglio di ritorno?

Il taglio di ritorno è una tecnica di potatura che consiste nel tagliare un ramo piuttosto sviluppato appena al di sopra di uno più piccolo e con stessa direzione di crescita. In questo modo si favorisce lo sviluppo del rametto più debole, reindirizzando verso di esso il flusso di linfa.

Letture correlate:

Like
Close
Quando Si Pianta by Agenzia Eco Web Srl
© Copyright 2020. Tutti i diritti riservati.
Close
Preferenze Privacy