Come seccare le piante con il sale da cucina: il rimedio casalingo naturale

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Il sale esercita un potente effetto disidratante, attirando l'acqua fuori dalle cellule vegetali grazie alle sue proprietà osmotiche. Inoltre, essendo costituito prevalentemente da cloruro di sodio, possiede un'azione tossica diretta sui processi vitali delle piante. Per questa doppia capacità di sottrarre acqua e danneggiare il metabolismo, il sale induce nel tempo l'essiccazione e la morte delle parti vegetali con cui viene a contatto.

Semplici rimedi casalinghi possono aiutarci a seccare piante e arbusti indesiderati senza usare prodotti chimici. Un metodo efficace prevede l’uso di un ingrediente che tutti abbiamo in cucina: il sale da tavola. Con sale, busta e nastro adesivo possiamo seccare naturalmente fichi d’India, edera o qualsiasi altra pianta invasiva.

È sufficiente praticare un taglio nella pianta, applicare il sale in corrispondenza e fissare il tutto con del nastro. Il sale agisce attraverso il circolo linfatico della pianta, andando a seccare dall’interno tutti i tessuti, compreso l’apparato radicale. In questo modo otteniamo una seccatura completa ed evitiamo che la pianta ricresca. Scopriamo come procedere passo passo.

Proprietà del sale marino utilizzato in cucina

Ma perché il comune sale da cucina ha questo potente effetto essiccante sulle piante? Le proprietà che lo rendono efficace sono essenzialmente due. Innanzitutto il sale ha un elevato potere osmotico, dato dall’alta concentrazione di sali minerali in essi disciolti. Questo fa sì che attragga a sé tutta l’acqua presente nei tessuti vegetali a contatto, disidratandoli. L’acqua tende quindi ad uscire dalle cellule della pianta per migrare nella soluzione salina.

In secondo luogo, essendo costituito prevalentemente da cloruro di sodio, il sale ha anche un effetto tossico diretto sul metabolismo della pianta. I sali in eccesso possono infatti danneggiare le delicate membrane cellulari e alterare i processi biochimici vitali per la sopravvivenza della pianta. Per questa doppia azione disidratante e tossica, posizionare una soluzione concentrata di sale in corrispondenza di un taglio induce nel tempo l’inevitabile essiccazione e morte della parte trattata, arrivando ad eliminare completamente anche l’apparato radicale.

Esempio su pianta trattata e non trattata

Prima di spiegare nel dettaglio come utilizzare il sale per seccare le piante, facciamo un rapido confronto visivo tra una pianta trattata e una non trattata, per renderci conto dell’efficacia del metodo. Consideriamo due piante di fico d’india identiche: su una ho applicato il procedimento con sale circa un anno fa, sull’altra invece continuo a tentare di eliminarla tagliando periodicamente i rami. Ma ogni volta ricrescono nuove ramificazioni e non si riesce a sradicarla.

Al contrario, con una singola applicazione di sale si ottiene nel tempo la completa essiccazione della pianta, radicale compreso. L’esemplare trattato appare totalmente secco e marcescente, di consistenza molle e facile da rimuovere. Questo rapido confronto dimostra come il sale consenta di seccare la pianta in modo definitivo, a differenza del semplice taglio dei rami che stimola ulteriore ricrescita.

Procedimento pratico per applicare il sale

Dopo aver visto l’efficacia del metodo, passiamo alla parte pratica: come applicare il sale per seccare una pianta indesiderata. Useremo come esempio un fico d’india. Per prima cosa praticate un taglio netto in una porzione della pianta, in modo da avere una parte viva su cui agire. Il resto potete lasciarlo intatto. Ora preparate una comune busta di plastica riempiendola con circa mezzo kg di sale da cucina, sia grosso che fine.

Poi fate aderire la busta intorno al fusto del fico d’india, facendo combaciare i lembi con la superficie. Nella parte posteriore tenetela piatta e distesa, mentre davanti, dove avanzerà parecchio spazio, ammucchiate il sale in eccesso all’interno della busta. A questo punto fissate il tutto con del nastro isolante, dando alcuni giri intorno alla pianta per sigillare bene. Ora capovolgete la busta verso l’alto, così che tutto il sale ricopra la parte tagliata. Ri-fissate in alto con altro nastro.

Il sale deve rimanere a contatto della ferita, senza fuoriuscire.

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