Come raccogliere le cime di rapa

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raccolta cime di rapa

Le cime di rapa vanno raccolte quando i boccioli apicali sono ancora chiusi e i getti sono teneri e carnosi. Bisogna afferrare la base del fusto e ruotarla delicatamente per estrarre l'intera pianta dal terreno. Subito dopo la raccolta, le cime vanno liberate dalle foglie esterne e dalle parti basali più coriacee, per ottenere solo i getti più teneri da cucinare.

Raccogliere nel modo giusto le cime di rapa è importante per portare in tavola un prodotto sano, genuino e dal sapore ottimale. Tipica verdura invernale, le cime di rapa si possono coltivare in tutta Italia, prediligendo le zone con clima mite dove riescono a esprimere il meglio in termini di qualità e sapore.

Per una raccolta a regola d’arte, è essenziale individuare il momento migliore, quando i getti hanno raggiunto la giusta maturazione ma sono ancora molto teneri. Bisogna poi eseguire un’accurata pulizia, eliminando le foglie esterne e le parti danneggiate o troppo fibrosi.

Seguendo piccoli accorgimenti e rimanendo sempre attenti alla fase di maturazione, raccogliere le cime di rapa diventa un’operazione semplice, per portare in tavola un prodotto sano e gustoso.

Quando sono pronte da raccogliere le cime di rapa?

Determinare il momento giusto per raccogliere le cime di rapa è fondamentale per ottenere un prodotto dal sapore ottimale. Generalmente la semina o il trapianto avvengono tra luglio e agosto. Trascorse 8-10 settimane, indicativamente tra ottobre e novembre, le piante sono pronte per la raccolta.

Il momento migliore è quando si notano i tipici boccioli ben formati ma ancora chiusi e le foglie sono ancora tenere. Se si lasciano maturare troppo, i boccioli sbocciano in fiorellini gialli e il sapore della pianta si fa più amaro. Le condizioni ottimali sono temperature tra 12°C e 18°C.

Prima di raccogliere, è bene controllare lo stato di maturazione dei boccioli che devono presentarsi turgidi, carnosi e di colore verde brillante. Con questi semplici accorgimenti si può stabilire il momento perfetto per la raccolta delle cime di rapa.

Come avviene la corretta raccolta delle cime di rapa

La raccolta va effettuata nelle ore più fresche della giornata, quando i tessuti sono più croccanti. Indossare guanti resistenti per proteggere le mani.

Per staccare le piante, afferrare il fittone alla base e ruotarlo delicatamente per estrarlo dal terreno con tutto l’apparato radicale. Utilizzare un coltello ben affilato per tagliare il fittone appena sotto il livello del suolo.

Man mano che si raccolgono le piante, riporle in cassette o contenitori per evitare che si danneggino. Una volta portate in un luogo fresco e ombreggiato, eliminare le foglie esterne più dure e coriacee, i fusti legnosi e le radici.

Tagliare il fittone e le parti fibrosi alla base dei getti più teneri da usare in cucina. Le cime più tenere vanno utilizzate appena raccolte per preservare sapori e consistenza croccante.

Come pulire le cime di rapa dopo la raccolta

Pulire correttamente le cime di rapa dopo la raccolta è un’operazione importante, che va eseguita con cura per ottenere un prodotto sano e genuino.

Una volta portate in un luogo fresco e ombreggiato, eliminare le foglie più esterne, quelle coriacee e fibrosi, staccandole delicatamente dal gambo. Togliere anche le parti basali troppo legnose del fusto e l’attaccatura delle radici.

Con un coltello affilato, tagliare il fittone alla base dei getti più teneri, ritenuti i più adatti al consumo in cucina. Prestare attenzione a non danneggiare i teneri boccioli apicali.

Per finire, sciacquare brevemente le cime di rapa sotto l’acqua corrente ed asciugarle per bene con un canovaccio pulito o carta assorbente da cucina. A questo punto le cime sono pronte per essere gustate in cucina oppure conservate in frigo per 2-3 giorni.

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