fbpx

Come produrre semi di cipolla: dalla raccolta alla conservazione

42

Le cipolle che coltiviamo nell'orto sono piante bienni che fioriscono e producono semi nel secondo anno di vita. Per autoprodurre i semi da riseminare, è sufficiente lasciar crescere alcune piante senza raccoglierle. Nella primavera successiva, queste svilupperanno uno stelo fiorale che darà origine ai semi. Basterà raccogliere le infiorescenze e far seccare i semi, conservandoli in un luogo fresco e asciutto. In questo modo è possibile risparmiare l'acquisto di sementi ed ottenere varietà perfettamente adattate al proprio orto.

La produzione di semi di cipolla è un’arte che richiede pazienza, dedizione e una buona dose di conoscenza. In questo articolo, vi guideremo attraverso tutto il processo, dalla raccolta alla conservazione, fornendo preziosi consigli e tecniche per ottenere semi di qualità. Scoprirete come riconoscere il momento ideale per la raccolta, come essiccare e conservare i semi in modo ottimale e come prepararvi alla semina nella stagione successiva.

Che siate appassionati giardinieri o principianti curiosi, questo articolo vi fornirà tutte le informazioni necessarie per produrre con successo i vostri semi di cipolla. Continuate a leggere per imparare i segreti di questa affascinante pratica e per scoprire come portare il vostro orto a un livello superiore.

La cipolla: una pianta biennale

La cipolla è una pianta biennale, il che significa che completa il suo ciclo di vita in due anni. Nel primo anno, dopo la semina del bulbillo, la pianta si concentra sulla crescita vegetativa e sulla formazione del bulbo. È proprio in questa fase che avviene la raccolta delle cipolle mature, pronte per essere consumate o conservate.

Tuttavia, se si desidera ottenere i semi, è necessario lasciare alcune piante in campo per il secondo anno. Queste cipolle, infatti, non verranno raccolte, ma rimarranno nel terreno per completare il loro ciclo vitale e produrre i preziosi semi nella stagione successiva.

Raccolta delle cipolle e sviluppo dei fiori

Durante il secondo anno del ciclo vitale della cipolla, le piante lasciate in campo inizieranno a sviluppare un lungo stelo sottile. Con il passare delle settimane, questo stelo si allungherà sempre di più, fino a raggiungere un’altezza considerevole, spesso superando il metro.

Al termine della crescita, sulla sommità dello stelo comparirà il fiore della cipolla, una struttura affascinante che racchiude il futuro del nostro orto. Grazie all’impollinazione operata dagli insetti pronubi, il fiore si trasformerà lentamente in una capsula contenente numerosi semi, piccoli e leggeri.

Questi semi, una volta giunti a maturazione, saranno pronti per essere raccolti e conservati, in attesa della semina nella stagione successiva. È importante prestare attenzione a questa fase cruciale, poiché la qualità dei semi dipenderà in gran parte dalla cura dedicata alle piante durante il loro sviluppo.

Il momento giusto per raccogliere i semi di cipolla

La scelta del momento ideale per la raccolta dei semi di cipolla è fondamentale per garantirne la qualità e la capacità germinativa. Per individuare il punto di maturazione ottimale, è necessario osservare attentamente lo stelo della pianta. Quando questo inizia a virare dal verde brillante a un giallo sempre più intenso, e contemporaneamente si nota un progressivo svuotamento dello stelo stesso, siamo vicini al momento di raccolta.

raccolta semi di cipolla
È importante raccogliere i semi prima della piegatura dello stelo come visibile in foto. Se lo stelo si piega, i semi di cipolla cadranno a terra rendendo impossibile la raccolta.

I semi, a questo punto, saranno ben visibili all’interno delle capsule, ma non dovranno ancora cadere spontaneamente. È questo il segnale che stavamo aspettando: i semi sono maturi e pronti per essere raccolti. Attendere troppo a lungo potrebbe compromettere la raccolta, poiché i semi potrebbero iniziare a cadere al suolo, disperdendosi.

Meglio quindi agire tempestivamente, per assicurarsi di poter conservare il maggior numero possibile di semi sani e vigorosi.

Tecniche di raccolta dei semi di cipolla

Una volta individuato il momento ideale, è possibile procedere alla raccolta dei semi di cipolla. Per farlo, è sufficiente munirsi di un paio di forbici da giardino o anche di semplici forbici che avete in casa. Recidete lo stelo fiorale a circa 25-30 cm di distanza dal fiore stesso, assicurandovi di effettuare questa operazione durante le ore più calde e ventilate della giornata, preferibilmente nel primo pomeriggio.

raccolta e conservazioni semi di cipolla
Una volta tagliato lo stelo e lasciato asciugare per un paio di giorni, è sufficiente sbatterlo delicatamente su un tavolo per far cadere i semi.

In questo modo, avrete la certezza che i semi e le capsule siano ben asciutti e privi di umidità. Dopo aver raccolto gli steli, lasciateli essiccare per altri 2-3 giorni in un luogo soleggiato, ventilato e riparato. Trascorso questo tempo, potrete separare i semi dalle capsule semplicemente sbattendo delicatamente gli steli su un foglio di carta o in un contenitore. I semi più ostinati possono essere rimossi aiutandosi con le mani, sgranando delicatamente le capsule.

Conservazione dei semi di cipolla per la semina futura

I semi di cipolla raccolti e perfettamente essiccati sono pronti per essere conservati fino al momento della semina. Per farlo in modo ottimale, procuratevi dei barattoli di vetro con chiusura ermetica. Versate i semi all’interno, assicurandovi che siano ben asciutti e privi di residui di capsule o altri detriti.

Per assorbire l’eventuale umidità residua, potete posizionare sul fondo del barattolo un tovagliolino di carta, che fungerà da deumidificatore naturale. Chiudete ermeticamente il barattolo e riponetelo in un luogo fresco, buio e asciutto, come una dispensa o un armadio lontano da fonti di calore e luce diretta.

In questo modo, i vostri semi si manterranno vitali e pronti per la semina nella stagione successiva. Ricordate di etichettare i barattoli con il nome della varietà e la data di raccolta, per evitare confusione al momento della semina.

Il ciclo di vita della cipolla: dalla semina alla raccolta dei semi

Il ciclo di vita della cipolla è un affascinante processo che si svolge nell’arco di due anni. Tutto inizia con la semina dei bulbilli o il trapianto delle piantine, che cresceranno rigogliose fino al momento della raccolta. Le cipolle mature possono essere consumate fresche o conservate per l’inverno, ma alcune di esse andranno lasciate in campo per il secondo anno.

Queste piante “di riserva” svilupperanno, nella primavera successiva, un lungo e robusto stelo fiorale, che può raggiungere anche un metro di altezza. All’apice dello stelo comparirà un fiore, che sarà impollinato dagli insetti e si trasformerà in una capsula contenente i preziosi semi.

Questi andranno raccolti, essiccati e conservati con cura, pronti per essere seminati nella stagione successiva, dando inizio a un nuovo ciclo vitale. Un processo affascinante e continuo, che ci ricorda la perfetta armonia della natura.

Nota: Ispirazione articolo tratto dal canale YouTube di Natura e Bellezza.

Altre guide sulla cipolla:

Like
Close
Quando Si Pianta by Agenzia Eco Web Srl
© Copyright 2020. Tutti i diritti riservati.
Close
Preferenze Privacy