Come fare la divisione dei cespi della Sterlizia

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divisione dei cespi

La propagazione per divisione dei cespi è un processo semplice e rapido che ci permette di ottenere nuove piante adulte in poco tempo. Quando notiamo che la nostra sterlizia ha formato un fitto cespuglio di culmi, è arrivato il momento di intervenire. Con delicatezza separiamo le zolle aiutandoci con un coltello ben affilato, facendo attenzione a non danneggiare le radici.

La divisione dei cespi è uno dei metodi più efficaci per propagare e moltiplicare la sterlizia, senza dover ricorrere alla semina che risulta piuttosto difficoltosa. Questa tecnica è consigliata quando la pianta forma un cespo molto fitto, con diversi steli fioriferi che si dipartono dal rizoma sotterraneo.

Per effettuare la divisione, è necessario svasare completamente la pianta e dividere con attenzione l’apparato radicale e la parte aerea in due o tre porzioni distinte, utilizzando le mani o un coltello ben affilato e disinfettato. Si deve fare molta attenzione a non danneggiare le radici.

Ogni porzione ottenuta dovrà contenere una parte di fusto con foglie e una zolla di radici sufficiente a garantirne l’attecchimento. Una volta trapiantate singolarmente in vasi più piccoli, con un substrato fertile e drenante, le nuove piante diventeranno rapidamente autonome e rigogliose come la pianta madre.

Come posso capire quando è il momento giusto per dividere i cespi della Sterlizia?

Ecco alcuni consigli per capire quando è il momento migliore per dividere i cespi della sterlizia:

  • Controlla se la pianta ha formato un fitto cespo con diversi culmi che si dipartono dal rizoma sotterraneo. Questo è un segnale che può essere suddivisa.
  • Il periodo ideale per la divisione è la primavera, quando la pianta è nella fase di attiva crescita vegetativa. Evita l’inverno.
  • Valuta lo stato di salute generale della sterlizia. Deve essere sana, senza attacchi di parassiti o sintomi di sofferenza. Solo piante vigorose reagiscono bene alla divisione.
  • Preferisci esemplari con almeno 2-3 anni di età. Le piante molto giovani possono subire lo stress del trapianto.
  • Controlla che ci siano abbastanza radici per ottenere porzioni vitali in grado di attecchire bene dopo la separazione.

La primavera, uno stato vegetativo attivo, salute perfetta e un buon apparato radicale sono indici della giusta maturità della pianta per procedere con la divisione dei cespi.

Come dividere i cespi della Stelizia

Per prima cosa bisogna svasare completamente la sterlizia e dividere con attenzione le zolle radicali utilizzando le mani o un coltello ben affilato e disinfettato. Si devono ottenere porzioni con almeno 2-3 culmi provvisti di foglie e una buona quantità di radici.

Le singole porzioni vanno ripiantate in vasi più piccoli riempiti con terriccio fertile e ben drenante. Dopo il rinvaso, le giovani piante vanno collocate in zona ombreggiata e vaporizzate spesso per prevenire l’avvizzimento. In breve tempo si formeranno nuove sterlizie rigogliose identiche alla pianta madre.

Dove posizionare la Sterlizia

Predilige la coltivazione in vaso, ma può essere fatta crescere anche in piena terra nelle zone dal clima mite, in particolare nel sud Italia. In estate può stare tranquillamente in vaso all’esterno, ritirandola in casa solo durante i mesi freddi. Lasciarla all’aperto tutto l’anno è possibile solo dove le minime non scendono sotto i 10°C.

Nelle situazioni di clima intermedio, per proteggere la pianta si può coprire la chioma con teli non tessuti e le radici con una pacciamatura isolante come la corteccia. È bene scegliere l’ubicazione più adatta alle caratteristiche climatiche della propria zona per permettere uno sviluppo ottimale della sterlizia.

Quali sono i passaggi successivi per prendersi cura delle nuove Sterlizie?

Ecco i passaggi successivi per prendersi cura delle nuove sterlizie ottenute dalla divisione dei cespi:

  • Dopo il rinvaso, tenere le piantine in zona ombreggiata per 1-2 settimane, vaporizzando spesso le foglie con un nebulizzatore per evitare l’avvizzimento.
  • Irrigare regolarmente per favorire la rapida ripresa vegetativa e l’emissione di nuove radici. Il terreno deve essere mantenuto umido ma non eccessivamente bagnato.
  • Dopo 2-3 settimane, quando le nuove piantine si saranno riprese, spostarle in una posizione luminosa ma non a pieno sole.
  • Riprendere le normali innaffiature quando il substrato si asciuga, favorendo sempre un buon drenaggio.
  • Concimare con prodotti specifici per piante da fiore ogni 2 settimane nel periodo di attiva crescita.
  • Monitorare la comparsa di eventuali parassiti o malattie fungine, intervenendo tempestivamente.
  • Rinvasare in contenitori via via più grandi quando le radici occupano tutto il vaso.

Quando è il momento giusto per rinvasare le nuove Sterlizie in contenitori più grandi?

Il momento giusto per rinvasare le nuove piante di sterlizia ottenute dalla divisione dei cespi in contenitori più grandi si valuta in base a questi segnali:

  • Quando si nota un rallentamento della crescita, sia in altezza che come numero di foglie prodotte.
  • Quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio sotto al vaso o avvolgono completamente la zolla di terra.
  • Ogni 2-3 anni circa, anche se non si notano i sintomi precedenti. Il rinvaso periodico in vasi di poco più grandi serve per rinnovare il terriccio esaurito.
  • Dopo la fioritura, nel periodo autunnale, per dare vigore alla pianta in vista della nuova stagione vegetativa.
  • Quando la pianta appare decisamente squilibrata, con un apparato radicale troppo contenuto rispetto alla chioma.

In generale il rinvaso va effettuato in primavera o all’inizio dell’autunno, scegliendo vasi di 2-3 cm più ampi del precedente e utilizzando un substrato fertile e drenante.

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