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Come fare il sapone con olio di oliva esausto

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Il sapone fatto in casa con olio di oliva esausto è un'attività rilassante e gratificante che puoi realizzare facilmente in casa con questa semplice guida da seguire. Realizzare il proprio sapone artigianale permette di creare un prodotto naturale e personalizzato, scegliendo gli ingredienti e le essenze preferite. Sebbene possa sembrare un processo complesso, con le giuste istruzioni e precauzioni, chiunque può cimentarsi in questa pratica antica.

Vi guideremo passo dopo passo nella realizzazione del sapone all’olio d’oliva, uno dei più semplici da preparare. Scoprirete come trasformare pochi ingredienti in un sapone delicato grazie a una reazione chimica controllata. Imparerete ad adottare le misure di sicurezza necessarie per lavorare con la soda caustica e a utilizzare gli strumenti adatti.

Dalla preparazione della soluzione caustica al raggiungimento della fase del “nastro”, ogni fase sarà spiegata nei dettagli, fino alla stagionatura finale delle saponette. Che tu sia un principiante o un appassionato, questa guida ti fornirà tutte le conoscenze per realizzare il tuo sapone artigianale di qualità.

Di cosa hai bisogno per fare il sapone con olio di oliva

Per iniziare la preparazione del sapone all’olio d’oliva esausto in casa, occorrono solo pochi ingredienti essenziali. In primis, l’olio di oliva di scarto raccolto dopo la cottura dei cibi, che altrimenti andrebbe buttato. Questo permetterà di riutilizzare un materiale destinato a diventare rifiuto per creare un prodotto nuovo e naturale. Serviranno poi soda caustica in forma solida o liquida e acqua distillata. Opzionalmente, si possono aggiungere oli essenziali per profumare il sapone o coloranti naturali per renderlo più attraente.

Gli ingredienti basilari sono quindi l’olio di frittura esausto, la soda caustica e l’acqua distillata. La scelta dell’olio di scarto come componente principale consente di realizzare un sapone artigianale a basso costo, dando nuova vita a un materiale altrimenti destinato alla spazzatura. Nei prossimi paragrafi, il procedimento verrà illustrato step-by-step, partendo dalla preparazione della soluzione caustica e arrivando fino alla solidificazione del composto.

Sapone con olio di oliva e precauzioni alla soda caustica

(Prima di procedere con la preparazione della soluzione caustica, è fondamentale adottare le dovute misure di sicurezza per lavorare con la soda caustica, una sostanza altamente corrosiva. Indossare sempre guanti protettivi e una mascherina per evitare il contatto con la pelle e le vie respiratorie. Lavorare in un’area ben ventilata e tenere a portata di mano dell’aceto per neutralizzare eventuali fuoriuscite accidentali.)

La soda caustica, nota anche come idrossido di sodio, è l’ingrediente chiave che reagisce con l’olio di scarto per produrre il sapone, sebbene essenziale, va maneggiata con estrema cautela per prevenire ustioni cutanee o danni agli occhi e alle vie respiratorie. Seguire scrupolosamente le istruzioni sulla gestione sicura di questa sostanza corrosiva permette di realizzare sapone artigianale in tutta tranquillità. A questo proposito, nel prossimo paragrafo vedremo come preparare correttamente la soluzione caustica.

Preparazione della soluzione caustica per il sapone di oliva fatto in casa

(La preparazione della soluzione caustica richiede molta attenzione e dev’essere eseguita rispettando poche ma importanti regole. Innanzitutto, proteggere sempre occhi, mani e vie respiratorie con appositi dispositivi di sicurezza. Procurarsi quindi un contenitore resistente al calore e versarvi dell’acqua distillata. A questo punto, aggiungere lentamente e con cautela la soda caustica solida o liquida, mescolando costantemente fino a completa dissoluzione.)

Questa miscela alcalina reagirà in seguito con l’olio di scarto per formare il sapone tramite un processo chiamato “saponificazione”. La quantità di soda caustica da utilizzare va calcolata con precisione, ricorrendo a un apposito calcolatore online o seguendo le indicazioni di una ricetta collaudata.

Dosi sbagliate possono infatti compromettere la riuscita del sapone. Una volta pronta, la soluzione caustica va fatta raffreddare prima di essere incorporata all’olio riscaldato per l’impasto del sapone. La fase successiva sarà quindi il mescolamento di questi due ingredienti chiave.

Ingredienti e dosaggio utilizzati per il sapone all’olio di oliva

  • 1 kg di olio d’oliva
  • 300 g di acqua
  • 128 g di soda caustica
  • 1 cucchiaio di amido di mais
  • 20 ml di olio essenziale di lavanda o altri oli essenziali

Mescolamento della soluzione caustica con l’olio d’oliva

A questo punto, è arrivato il momento di mescolare la soluzione caustica raffreddata con l’olio di oliva esausto riscaldato. Questa fase va eseguita prestando la massima attenzione per evitare schizzi della miscela corrosiva. Versare dapprima l’olio in un recipiente resistente al calore e portarlo lentamente alla temperatura desiderata, facendo attenzione a non surriscaldarlo.

Quando sia l’olio che la soluzione caustica avranno raggiunto la giusta temperatura, intorno ai 50°C, si potrà iniziare a incorporare lentamente la soluzione caustica nell’olio, mescolando energicamente con un bastoncino di legno. Continuare questa operazione fino a quando il composto non raggiungerà la fase del “nastro“, ovvero assumerà una consistenza densa e filante. A quel punto, si potrà profumare il sapone aggiungendo eventuali oli essenziali o coloranti naturali desiderati.

La fase successiva sarà quella del colaggio del composto negli stampi per farlo solidificare.

Raggiungimento della fase del ‘Nastro’ e aggiunta di profumi

Dopo aver mescolato a lungo la soluzione caustica con l’olio di scarto, il composto assumerà gradualmente una consistenza più densa e filante. Questo stadio è noto come “fase del nastro” ed è il segnale che la saponificazione è quasi completa. A questo punto, si può pensare di aromatizzare il sapone con essenze naturali per conferirgli una gradevole profumazione.

Continuando la miscelazione, quando si noteranno delle striature che ricadono a nastro sulla superficie densa del composto, vorrà dire che è stato raggiunto lo “stadio del nastro“. È allora che si potranno aggiungere eventuali oli essenziali come lavanda, eucalipto, arancia o qualsiasi altra fragranza ci appaia più invitante.

Basteranno poche gocce per profumare delicatamente il sapone all’olio di frittura. Chi preferisce un sapone più naturale, potrà invece optare per l’aggiunta di estratti vegetali o spezie in polvere come cannella o chiodi di garofano. La fase successiva sarà il colaggio del composto profumato negli stampi.

Versamento del composto nello stampo e solidificazione

A questo scopo si possono utilizzare stampi in silicone di forme e dimensioni diverse, oppure semplici contenitori di plastica o cartone.

Qualunque sia lo stampo scelto, ungerne prima il fondo e le pareti con un velo d’olio per facilitare la futura rimozione del sapone solidificato. Versare poi con attenzione il composto profumato all’interno, avendo cura di non lasciare bolle d’aria.

Ricoprire infine lo stampo con un telo o un coperchio per evitare l’essiccazione superficiale del sapone durante il raffreddamento. Trascorse alcune ore, il sapone all’olio di frittura esausto inizierà a solidificarsi compattandosi. A quel punto si potrà procedere con l’ultima fase: la stagionatura.

Stagionatura del sapone di oliva fatto in casa per 30 giorni

Dopo la solidificazione, si passa all’ultima tappa del processo: la stagionatura del sapone per un periodo di circa 30 giorni. Questa fase è fondamentale per consentire l’evaporazione dell’acqua in eccesso e la completa saponificazione del composto.

A questo scopo, estrarre delicatamente il panetto di sapone dallo stampo e riporlo su una superficie traspirante come una gratella o un telo di stoffa. Un ambiente fresco, asciutto e ventilato è l’ideale per la stagionatura. Trascorso un mese, il sapone all’olio di frittura esausto si presenterà compatto e duro, pronto per essere utilizzato o eventualmente tagliato a pezzi più piccoli.

Durante la maturazione, il sapone tenderà a sviluppare una patina biancastra superficiale: si tratta di sali insaponificabili perfettamente innocui. A questo punto il sapone fatto in casa sarà pronto per essere impacchettato e utilizzato detergendo delicatamente pelle e capelli con un prodotto ecologico e a costo zero!

Usi del sapone all’olio di oliva realizzato in casa

La sua texture morbida e cremosa lo rende ideale per la detersione del viso e del corpo, perfino delle zone più sensibili come il contorno occhi.

Essendo privo di tensioattivi aggressivi, questo sapone artigianale non altera il mantello acido protettivo della pelle preservandone l’idratazione. Le virtù emollienti dell’olio di oliva lo rendono adatto anche per la pulizia delle parti intime, risultando particolarmente indicato per l’igiene intima femminile.

Le sue naturali proprietà antiossidanti e lenitive consentono inoltre di impiegarlo per lenire piccole irritazioni e arrossamenti cutanei. Insomma, dalle mani al viso, dai capelli alle zone intime, il sapone all’olio di frittura è un prodotto universale, ecologico ed economico per la cura quotidiana di tutto il corpo.

Chiarimenti sull’utilizzo della soda caustica nel sapone fatto in casa

L’uso della soda caustica nella produzione di sapone artigianale può suscitare qualche perplessità nei meno esperti. È bene però chiarire che questa sostanza corrosiva, se maneggiata con le dovute precauzioni, non lascia alcun residuo nel prodotto finito.

Durante il processo di saponificazione, la soda caustica reagisce completamente con l’olio formando il sapone e liberando glicerina come sottoprodotto. Nessuna traccia di idrossido di sodio rimane quindi nel panetto solido dopo la maturazione. Il sapone ottenuto è del tutto naturale e sicuro per l’utilizzo quotidiano.

Le cautele vanno invece adottate nella fase di preparazione della soluzione caustica e del suo mescolamento con l’olio caldo. Indossare guanti, mascherina e occhiali protettivi è tassativo per lavorare in totale sicurezza con questa sostanza altamente alcalina. Seguendo attentamente le istruzioni, la soda caustica rappresenta un ingrediente fondamentale ma non pericoloso per la realizzazione del proprio sapone fatto in casa con l’olio di frittura esausto.

Le nostre conclusioni

Il sapone realizzato in casa con olio di oliva esausto è un prodotto assolutamente valido e meritevole di considerazione. Utilizzando ingredienti naturali e di scarto come l’olio di frittura, si ottiene un detergente delicato, ecologico e a bassissimo costo. Sebbene richieda un po’ di lavoro manuale, il processo di produzione è relativamente semplice da apprendere.

Questi saponi artigianali possono certamente sostituire in tutto e per tutto i prodotti industriali acquistati al supermercato. Anzi, essendo privi di agenti chimici aggressivi come solfati e conservanti, risultano più rispettosi per la pelle e l’ambiente. Il rischio di allergie è piuttosto basso, soprattutto utilizzando solo oli vegetali puri come ingredienti. Eventuali reazioni potrebbero derivare dall’aggiunta di profumi o coloranti specifici.

Nel complesso, la produzione domestica di sapone con olio di scarto si conferma un’ottima soluzione ecologica ed economica. Occorre solo prendere le dovute precauzioni nella gestione della soda caustica, materiale corrosivo ma essenziale per la saponificazione. Con un po’ di pratica, chiunque può realizzare facilmente il proprio sapone naturale in casa.

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