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Come eliminare la cocciniglia dal limone con rimedi naturali

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Prima di procedere alla rimozione della cocciniglia, è importante conoscerne il ciclo vitale. Questo parassita inizia la vita come uovo, da cui nascono le neanidi mobili. Dopo alcune mute, si fissano e secernono la tipica ceretta protettiva. Da adulti immobili si riproducono in modo anfigonico, con femmine ermafrodite fecondate dai maschi alati effimeri. Un ciclo particolare che spiega la rapida diffusione. Ecco perché un tempestivo intervento manuale appena compaiono i primi focolai è decisivo.

La cocciniglia è un fastidioso parassita che può colpire moltissime specie di piante, sia ornamentali che da frutto. Si tratta di piccoli insetti che si nutrono della linfa, indebolendo progressivamente la pianta e alterandone la crescita. Sconfiggere la cocciniglia non è semplice, ma esistono diversi metodi efficaci per tenerla sotto controllo e limitarne la proliferazione.

Innanzitutto è bene prediligere soluzioni naturali e non aggressive, per salvaguardare l’equilibrio dell’ecosistema. Con un po’ di pazienza e costanza, si possono ottenere ottimi risultati impiegando prodotti come oli vegetali, saponi naturali, estratti di erbe e perfino alcuni predatori della cocciniglia.

Questa guida illustra nel dettaglio i migliori metodi di lotta, adatti sia per focolai limitati che infestazioni diffuse. Dalle tecniche manuali ai prodotti da spruzzare, fino all’utilizzo di nemici naturali, vedremo come liberare le nostre piante da questo temibile parassita in modo naturale ed efficace.

Le principali specie di cocciniglia che minacciano i limoni

Esistono diverse specie di cocciniglia che possono attaccare il limone e altri agrumi. Ecco alcune delle più comuni:

  1. Cocciniglia rossa forte (Aonidiella aurantii): È una delle specie più dannose per gli agrumi, in grado di causare gravi infestazioni e danni significativi alle piante.
  2. Cocciniglia bianca del limone (Aspidiotus nerii): Questa specie di cocciniglia forma scudi circolari biancastri sulle foglie e sui frutti, indebolendo la pianta e causando decolorazioni.
  3. Cocciniglia cotonosa degli agrumi (Planococcus citri): Questa cocciniglia si presenta come piccoli insetti ricoperti da una cera bianca cotonosa e può infestare foglie, germogli e frutti.
  4. Cocciniglia elmetto (Coccus hesperidum): Questa specie ha un aspetto ovale e appiattito, di colore marrone chiaro, e si nutre della linfa delle foglie e dei giovani germogli.
  5. Cocciniglia a virgola (Lepidosaphes beckii): Questa cocciniglia forma scudi a forma di virgola sulle foglie e sui frutti, causando ingiallimento e caduta prematura delle foglie.
  6. Cocciniglia grigia (Parlatoria pergandii): Questa specie forma scudi grigio-nerastri sulle foglie e sui frutti, causando decolorazioni e indebolimento della pianta.
  7. Cocciniglia marezzata (Chrysomphalus aonidum): Questa cocciniglia forma scudi circolari marrone scuro con un punto centrale più chiaro e può infestare foglie, rami e frutti.

Come si propaga l’infestazione di cocciniglia

La cocciniglia è un parassita estremamente prolifico e ciò spiega la rapida diffusione della sua infestazione sulle piante. Il ciclo vitale prevede la schiusa di numerose uova, dalle quali fuoriescono piccole neanidi mobili. Queste, sospinte dal vento, riescono a colonizzare velocemente l’intera pianta e a passare ad altre nelle vicinanze. Una volta fissatesi, secernono la tipica ceretta che le isola e protegge.

In questa fase producono abbondante melata, sostanza zuccherina che attira altri insetti e provoca fumaggini. Le femmine adulte, di tipo ermafrodito, vengono fecondate dai piccoli maschi alati e depongono centinaia di uova, perpetuando il ciclo. Per contenere la proliferazione, è cruciale intervenire prontamente non appena si notano i primi focolai di cocciniglia.

Quali sono le cause della cocciniglia sulle piante di limone

La comparsa della cocciniglia sulle piante di limone è spesso legata a cause predisponenti che indeboliscono la pianta, rendendola più vulnerabile agli attacchi dei parassiti. Le principali sono gli sbalzi termici, le carenze idriche e nutrizionali, il ristagno di umidità e la scarsa luminosità. Anche potature drastiche e stress da traumi meccanici possono costituire un fattore di rischio.

Una pianta poco rigogliosa indebolisce le proprie difese immunitarie, permettendo alla cocciniglia di proliferare indisturbata. Perciò è importante mantenere il limone in buona salute, attraverso irrigazioni costanti e concimazioni equilibrate, per prevenire l’insorgenza del temuto parassita.

Cocciniglia cotonosa e cocciniglia bianca del limone: due parassiti da tenere d’occhio

Quando sulla pianta sono presenti solo i primi focolai di cocciniglia, il metodo migliore è procedere con una rimozione manuale degli insetti. Bisogna ispezionare con attenzione la chioma, anche negli anfratti più nascosti, ed eliminare uno ad uno gli esemplari visibili aiutandosi con piccoli attrezzi come spugnette, cotton fioc o pennelli intinti in alcool.

L’alcool ha infatti la funzione di sciogliere le cere protettive che ricoprono il corpo della cocciniglia. Dopo la rimozione manuale è importante mantenere alta l’attenzione, monitorando frequentemente la pianta per individuare sul nascere eventuali nuovi focolai ed eliminarli prontamente. Si tratta di un sistema totalmente naturale per debellare la cocciniglia quando l’infestazione è ai primissimi stadi.

Potatura rami infestati

Nei casi in cui l’infestazione di cocciniglia è ormai diffusa su ampie parti della pianta, può essere opportuno procedere con una potatura mirata dei rami maggiormente colpiti. Si tratta di un intervento drastico ma spesso necessario per salvare la pianta.

Vanno accuratamente rimossi tutti quei rami, anche di una certa dimensione, su cui si nota una elevata presenza di cocciniglie, sia allo stato adulto che allo stadio di uova. Questa asportazione impedisce al parassita di continuare a proliferare indisturbato.

Ovviamente dopo la potatura è fondamentale tenere monitorata la pianta, per verificare se la cocciniglia ricompare sui rami rimanenti e intervenire prontamente. La potatura, abbinata ad altri metodi di lotta, può progressivamente liberare la pianta dall’infestazione, riportando l’equilibrio vegetativo.

Olio minerale o di origine vegetale

Un metodo molto efficace per combattere la cocciniglia è l’utilizzo di oli minerali o vegetali acquistabili cliccando qui, da distribuire sulla chioma della pianta. Questi prodotti creano una patina soffocante su uova e insetti adulti, impedendo la respirazione della cocciniglia e provocandone la morte.

L’olio minerale, derivato dalla lavorazione del petrolio, è molto efficace ma attenzione a non bloccare la traspirazione delle foglie con l’uso estivo. Ottime alternative naturali sono l’olio di neem, di lino, di soia, che agiscono allo stesso modo.

Gli oli vanno distribuiti con cura su tutta la chioma, anche nella pagina inferiore delle foglie dove si annidano le cocciniglie. Per infestazioni importanti, l’olio minerale è il primo intervento da fare. Ripetuto 2-3 volte, debella velocemente la cocciniglia in modo naturale.

Miscele di prodotti naturali

Oltre ai singoli prodotti, esistono miscele di ingredienti naturali molto efficaci per combattere la cocciniglia. Una combinazione vincente è quella di sapone molle, olio di neem e estratto d’ortica: ognuno agisce in modo diverso sulla cocciniglia, con effetto sinergico.

Il sapone molle crea un film soffocante, l’olio di neem ha azione neurotossica, mentre l’ortica danneggia l’insetto con l’acido formico urticante. Questa miscela va distribuita sulla chioma ogni 5-7 giorni, insistendo fino alla scomparsa della cocciniglia.

Anche la combinazione di oli vegetali ed emulsione di cera d’api, unita a polvere di diatomee, rafforza le difese della pianta, ostacolando l’attacco dei parassiti. Le miscele naturali sono spesso la soluzione migliore contro la cocciniglia.

Lotta biologica con predatori e parassiti

Oltre ai metodi “attivi”, esistono efficaci sistemi di lotta biologica alla cocciniglia, sfruttando i suoi predatori e parassiti naturali. Tra i predatori più efficaci ci sono alcune specie di coccinelle, sia allo stadio larvale che adulto, che si nutrono di uova e forme giovanili.

Anche diverse vespe parassitizzano la cocciniglia, facendo sviluppare le proprie larve all’interno del suo corpo. Favorire la presenza di questi insetti utili sulle nostre piante può aiutare notevolmente a tenere sotto controllo la cocciniglia in modo del tutto naturale.

Ad esempio, si possono distribuire larve di coccinelle o attrarre gli adulti con siepi e piante adatte alle loro esigenze. La lotta biologica, se ben implementata, è una valida alternativa all’uso di insetticidi chimici.

L’acqua cinghiata: un rimedio della nonna

Tra i metodi della tradizione contadina per combattere la cocciniglia c’è l’utilizzo dell’acqua cinghiata, una miscela di semplici ingredienti di origine naturale. Si tratta di un rimedio antico tramandato dalle nostre nonne giardiniere, efficace e del tutto ecologico.

Per preparare l’acqua cinghiata servono acqua, sapone di Marsiglia e olio vegetale, ad esempio di lino o di neem. Si inizia facendo sciogliere il sapone, tagliato a pezzetti, in acqua calda. Quando il sapone si è ben amalgamato, si aggiunge l’olio vegetale e poi il resto dell’acqua fino a riempire lo spruzzino.

La soluzione va vaporizzata sul fogliame nelle ore serali, quando la cocciniglia è immobile. Bisogna dirigere il getto nella pagina inferiore delle foglie, dove di preferenza si annidano le cocciniglie. L’operazione va ripetuta per 3 sere consecutive, ogni 3 giorni. Il sapone crea un velo soffocante intorno alla cocciniglia, mentre l’olio ne disidrata il corpo.

Come prevenire la cocciniglie dal limone?

Per prevenire l’insorgenza della cocciniglia sul limone, è bene mettere in atto alcune strategie preventive. Innanzitutto, prestare attenzione allo stato generale della pianta, evitando stress idrici o carenze nutrizionali che possono renderla più vulnerabile. Anche la potatura regolare è fondamentale per mantenere una chioma equilibrata e ben arieggiata.

Quando si riscontrano i primi focolai di cocciniglia su piante nelle vicinanze, si possono distribuire oli minerali o vegetali in funzione repellente. Anche introdurre predatori naturali come le coccinelle può ostacolare l’infestazione. Infine, ispezionare periodicamente i limoni per individuare sul nascere eventuali parassiti è decisivo per intervenire tempestivamente. Con queste strategie preventive si possono tenere lontane le temibili cocciniglie.

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