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Come conservare le cipolle: Meglio evitare il frigorifero

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Per conservare al meglio le cipolle è importante seguire semplici accorgimenti: riporle al buio e al fresco, con le radici verso l'alto; non sovrapporle e favorire la circolazione dell'aria; controllare l'umidità che non deve superare il 70%. Meglio evitare il frigo e usare appositi contenitori. Le cipolle tagliate vanno congelate o conservate in frigo avvolte nella pellicola. Con cottura, essiccazione o fermentazione la durata aumenta. Piccole astuzie per gustarle come appena raccolte!

Le cipolle sono ortaggi che si prestano a diverse preparazioni in cucina. Per poterle utilizzare anche fuori stagione, è fondamentale conservarle correttamente per diversi mesi dopo l’acquisto o la raccolta. La conservazione delle cipolle richiede alcuni semplici accorgimenti per mantenerle intatte a lungo. Innanzitutto, vanno riposte al buio e all’asciutto, tenendo sotto controllo l’umidità.

È importante non sovrapporle e sistemarle nel verso giusto, con le radici rivolte verso l’alto. Per una perfetta conservazione domestica delle cipolle, anche il contenitore gioca un ruolo chiave. Vedremo quindi come con piccoli trucchi è possibile preservare a lungo tutto il sapore e le proprietà di questo prezioso ortaggio.

Tenere bassa l’umidità durante la conservazione

Dopo aver riposto correttamente le cipolle, un altro aspetto fondamentale per una perfetta conservazione è prestare attenzione al livello di umidità. Le cipolle mal sopportano condizioni di eccessiva umidità durante la conservazione. Quando l’ambiente è troppo umido, i bulbi tendono a marcire e a deteriorarsi più rapidamente. Per questo è importante riporre le cipolle in un luogo asciutto, dove l’umidità relativa non superi il 70%.

Si sconsiglia quindi di utilizzare il frigorifero, che è un ambiente naturalmente molto umido, poco adatto alla conservazione ottimale delle cipolle. Meglio scegliere contenitori o ripiani asciutti e ben areati. Controllando regolarmente che non ci siano muffe o marciumi e che l’umidità rimanga su valori accettabili, è possibile conservare le cipolle integre a lungo, preservandone sapore e proprietà.

Sistemare le cipolle senza sovrapporle per farle respirare

Le cipolle devono poter “respirare” durante la conservazione, per questo è bene distanziarle leggermente una dall’altra. Sovrapporre i bulbi crea invece un ambiente eccessivamente umido e poco areato nella parte centrale, favorendo marciumi e deterioramento. Meglio disporre le cipolle su un solo strato, mantenendole alla giusta distanza ed eventualmente utilizzando separatori.

Trattandosi di bulbi che crescono sotto terra, sono più a loro agio in un ambiente buio e areato piuttosto che esposte alla luce. Distanziandole correttamente senza sovrapporle, si creano le condizioni ideali per una conservazione a lungo termine ottimale.

Come conservare le cipolle tagliate o tritate

Molte ricette richiedono solo mezza cipolla. Metti la metà non utilizzata in un sacchetto di plastica, sigilla e metti in frigorifero per una settimana.

Tritare o affettare le cipolle può essere una pratica strategia di preparazione dei pasti per una cottura più veloce durante la settimana. Inseriscili in una borsa con cerniera o in un contenitore ermetico e cerca di usarli entro 5 giorni; il loro odore di cipolla diventa solo più forte con l’età.

Non conservare le cipolle in frigorifero, meglio negli appositi contenitori

Un errore comune è quello di conservare le cipolle in frigorifero. In realtà il frigo è un ambiente inadeguato per la corretta conservazione dei bulbi, essendo naturalmente molto umido come abbiamo già accennato nel paragrafo precedente. Meglio evitare completamente il frigorifero e optare per contenitori appositi, areati e posizionati in un ambiente fresco, asciutto e buio come la cantina.

Ottimi le classiche cassette di legno o plastica foderate internamente con carta da forno, che assorbe l’umidità in eccesso. In alternativa sacchetti di carta resistente, disponendo le cipolle in strato orizzontale. L’importante è che il contenitore scelto garantisca buio, ricambio d’aria e ambiente asciutto.

Come conservare le cipolle tagliate in frigorifero o congelatore

Quando si tagliano le cipolle per l’uso, è possibile conservarne gli avanzi sia in frigorifero che in congelatore, apportando alcuni accorgimenti. Per il congelatore sono da preferire pezzi più piccoli o cipolle tritate, eventualmente mescolate a carote e sedano per ottenere un pratico soffritto surgelato. I pezzi grossi tendono a cambiare consistenza con il freddo.

Prima di congelare le cipolle è bene tamponarle, mentre per utilizzarle basta gettarle direttamente in padella senza scongelamento preventivo. Per la conservazione in frigorifero entro 2-3 giorni, le cipolle possono essere riposte anche intere, avvolte nella pellicola per alimenti che trattiene umidità e odori. Attenendosi a questi semplici accorgimenti, gli avanzi di cipolla si mantengono a lungo intatti come appena affettati.

Come congelare le cipolle

Segui questi semplici passaggi per congelare le cipolle tritate:

  1. Sbucciare le cipolle.
  2. Tritare o affettare le cipolle in pezzi della dimensione necessaria per le prossime ricette. Mettere le cipolle tritate in un sacchetto per congelatore, spremere quanta più aria possibile e sigillarlo.
  3. Congelare le cipolle tritate in sacchetti con solo la porzione che usereste normalmente in una ricetta. È meglio utilizzare diversi sacchetti più piccoli rispetto a un sacchetto grande in modo da poter aprire ciascun sacchetto e utilizzare tutti i pezzi di cipolla congelati in esso contenuti. Le cipolle non si ricongelano bene.
  4. Etichetta la borsa con il contenuto e la data in cui li hai congelati in modo da poter utilizzare prima quelli più vecchi.
  5. Per una conservazione più semplice, per prima cosa, congela la busta su una teglia nel congelatore, premendo per renderla il più piatta possibile. I sacchetti si impilano meglio nel congelatore se sono piatti.
  6. Quando i sacchetti si sono congelati completamente dopo un paio d’ore, rimuovere la teglia e impilare i sacchetti nel congelatore.

Come conservare le cipolle cotte

Le cipolle cotte, che siano al forno, caramellate o in agrodolce, sono un contorno gustoso che si presta ad essere preparato in anticipo. Per conservare al meglio le cipolle già cotte ed evitare rischi alimentari, è importante raffreddarle rapidamente prima di riporle in frigorifero. Il metodo migliore è posizionarle in un contenitore ermetico e metterle all’esterno durante l’inverno, per sfruttare le basse temperature.

Dopo 1-2 ore massimo vanno poste in frigo, sempre chiuse ermeticamente. In questo modo le cipolle cotte si conservano per 2-3 giorni senza che il sapore e la consistenza cambino. È fondamentale evitare il contatto con altri alimenti crudi per scongiurare contaminazioni. Seguendo questi semplici accorgimenti, le cipolle cotte mantengono intatte tutte le loro proprietà ed è possibile prepararle in anticipo per gustarle al momento desiderato.

Altri metodi di conservazione delle cipolle

Oltre alla classica conservazione in un ambiente fresco, asciutto e buio, esistono altri metodi per preservare a lungo le cipolle dopo la raccolta. Un sistema molto efficace è l’essiccazione, che consiste nel far seccare lentamente i bulbi, riducendone l’umidità interna fin quasi ad azzerarla. In questo modo le cipolle si conservano per periodi molto lunghi.

Un’altra tecnica è la fermentazione, mediante salagione o immersione in aceto, che trasforma la struttura del bulbo preservandolo. Ognuno di questi metodi richiede procedure diverse, ma consente di conservare quasi intere da 6 mesi fino a 1 anno le preziose proprietà di questo eccezionale ortaggio.

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