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Le cipolle sono ortaggi che si prestano a diverse preparazioni in cucina. Per poterle utilizzare anche fuori stagione, è fondamentale conservarle correttamente per diversi mesi dopo l’acquisto o la raccolta. La conservazione delle cipolle richiede alcuni semplici accorgimenti per mantenerle intatte a lungo. Innanzitutto, vanno riposte al buio e all’asciutto, tenendo sotto controllo l’umidità.
È importante non sovrapporle e sistemarle nel verso giusto, con le radici rivolte verso l’alto. Per una perfetta conservazione domestica delle cipolle, anche il contenitore gioca un ruolo chiave. Vedremo quindi come con piccoli trucchi è possibile preservare a lungo tutto il sapore e le proprietà di questo prezioso ortaggio.
Indice
Tenere bassa l’umidità durante la conservazione
Dopo aver riposto correttamente le cipolle, un altro aspetto fondamentale per una perfetta conservazione è prestare attenzione al livello di umidità. Le cipolle mal sopportano condizioni di eccessiva umidità durante la conservazione. Quando l’ambiente è troppo umido, i bulbi tendono a marcire e a deteriorarsi più rapidamente. Per questo è importante riporre le cipolle in un luogo asciutto, dove l’umidità relativa non superi il 70%.
Si sconsiglia quindi di utilizzare il frigorifero, che è un ambiente naturalmente molto umido, poco adatto alla conservazione ottimale delle cipolle. Meglio scegliere contenitori o ripiani asciutti e ben areati. Controllando regolarmente che non ci siano muffe o marciumi e che l’umidità rimanga su valori accettabili, è possibile conservare le cipolle integre a lungo, preservandone sapore e proprietà.
Sistemare le cipolle senza sovrapporle per farle respirare
Le cipolle devono poter “respirare” durante la conservazione, per questo è bene distanziarle leggermente una dall’altra. Sovrapporre i bulbi crea invece un ambiente eccessivamente umido e poco areato nella parte centrale, favorendo marciumi e deterioramento. Meglio disporre le cipolle su un solo strato, mantenendole alla giusta distanza ed eventualmente utilizzando separatori.
Trattandosi di bulbi che crescono sotto terra, sono più a loro agio in un ambiente buio e areato piuttosto che esposte alla luce. Distanziandole correttamente senza sovrapporle, si creano le condizioni ideali per una conservazione a lungo termine ottimale.
Come conservare le cipolle tagliate o tritate
Molte ricette richiedono solo mezza cipolla. Metti la metà non utilizzata in un sacchetto di plastica, sigilla e metti in frigorifero per una settimana.
Tritare o affettare le cipolle può essere una pratica strategia di preparazione dei pasti per una cottura più veloce durante la settimana. Inseriscili in una borsa con cerniera o in un contenitore ermetico e cerca di usarli entro 5 giorni; il loro odore di cipolla diventa solo più forte con l’età.
Non conservare le cipolle in frigorifero, meglio negli appositi contenitori
Un errore comune è quello di conservare le cipolle in frigorifero. In realtà il frigo è un ambiente inadeguato per la corretta conservazione dei bulbi, essendo naturalmente molto umido come abbiamo già accennato nel paragrafo precedente. Meglio evitare completamente il frigorifero e optare per contenitori appositi, areati e posizionati in un ambiente fresco, asciutto e buio come la cantina.
Ottimi le classiche cassette di legno o plastica foderate internamente con carta da forno, che assorbe l’umidità in eccesso. In alternativa sacchetti di carta resistente, disponendo le cipolle in strato orizzontale. L’importante è che il contenitore scelto garantisca buio, ricambio d’aria e ambiente asciutto.
Come conservare le cipolle tagliate in frigorifero o congelatore
Quando si tagliano le cipolle per l’uso, è possibile conservarne gli avanzi sia in frigorifero che in congelatore, apportando alcuni accorgimenti. Per il congelatore sono da preferire pezzi più piccoli o cipolle tritate, eventualmente mescolate a carote e sedano per ottenere un pratico soffritto surgelato. I pezzi grossi tendono a cambiare consistenza con il freddo.
Prima di congelare le cipolle è bene tamponarle, mentre per utilizzarle basta gettarle direttamente in padella senza scongelamento preventivo. Per la conservazione in frigorifero entro 2-3 giorni, le cipolle possono essere riposte anche intere, avvolte nella pellicola per alimenti che trattiene umidità e odori. Attenendosi a questi semplici accorgimenti, gli avanzi di cipolla si mantengono a lungo intatti come appena affettati.
Come congelare le cipolle
Segui questi semplici passaggi per congelare le cipolle tritate:
- Sbucciare le cipolle.
- Tritare o affettare le cipolle in pezzi della dimensione necessaria per le prossime ricette. Mettere le cipolle tritate in un sacchetto per congelatore, spremere quanta più aria possibile e sigillarlo.
- Congelare le cipolle tritate in sacchetti con solo la porzione che usereste normalmente in una ricetta. È meglio utilizzare diversi sacchetti più piccoli rispetto a un sacchetto grande in modo da poter aprire ciascun sacchetto e utilizzare tutti i pezzi di cipolla congelati in esso contenuti. Le cipolle non si ricongelano bene.
- Etichetta la borsa con il contenuto e la data in cui li hai congelati in modo da poter utilizzare prima quelli più vecchi.
- Per una conservazione più semplice, per prima cosa, congela la busta su una teglia nel congelatore, premendo per renderla il più piatta possibile. I sacchetti si impilano meglio nel congelatore se sono piatti.
- Quando i sacchetti si sono congelati completamente dopo un paio d’ore, rimuovere la teglia e impilare i sacchetti nel congelatore.
Come conservare le cipolle cotte
Le cipolle cotte, che siano al forno, caramellate o in agrodolce, sono un contorno gustoso che si presta ad essere preparato in anticipo. Per conservare al meglio le cipolle già cotte ed evitare rischi alimentari, è importante raffreddarle rapidamente prima di riporle in frigorifero. Il metodo migliore è posizionarle in un contenitore ermetico e metterle all’esterno durante l’inverno, per sfruttare le basse temperature.
Dopo 1-2 ore massimo vanno poste in frigo, sempre chiuse ermeticamente. In questo modo le cipolle cotte si conservano per 2-3 giorni senza che il sapore e la consistenza cambino. È fondamentale evitare il contatto con altri alimenti crudi per scongiurare contaminazioni. Seguendo questi semplici accorgimenti, le cipolle cotte mantengono intatte tutte le loro proprietà ed è possibile prepararle in anticipo per gustarle al momento desiderato.
Altri metodi di conservazione delle cipolle
Oltre alla classica conservazione in un ambiente fresco, asciutto e buio, esistono altri metodi per preservare a lungo le cipolle dopo la raccolta. Un sistema molto efficace è l’essiccazione, che consiste nel far seccare lentamente i bulbi, riducendone l’umidità interna fin quasi ad azzerarla. In questo modo le cipolle si conservano per periodi molto lunghi.
Un’altra tecnica è la fermentazione, mediante salagione o immersione in aceto, che trasforma la struttura del bulbo preservandolo. Ognuno di questi metodi richiede procedure diverse, ma consente di conservare quasi intere da 6 mesi fino a 1 anno le preziose proprietà di questo eccezionale ortaggio.
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