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Come conservare il basilico con 5 semplici tecniche di conservazione

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Il basilico è un'erba aromatica dal profumo inconfondibile e dal sapore fresco, molto utilizzata per insaporire i piatti in cucina. Oltre a conferire gusto, il basilico possiede anche proprietà digestive benefiche. In questo articolo approfondiamo le migliori tecniche per conservare il basilico fresco sia per brevi periodi di pochi giorni, sia per lunghi periodi di molti mesi.

Il basilico è un’erba aromatica dalle molteplici proprietà, ma ha una breve durata se non viene conservato correttamente. Le classiche tecniche di conservazione in frigorifero e congelatore sono le più note, ma esistono anche metodi innovativi come l’essiccazione e la sott’olio che consentono di preservare a lungo tutto il sapore del basilico. Conoscere i diversi sistemi per conservare le foglie di basilico fresche è fondamentale sia per non sprecare questa preziosa erba che per utilizzarla al meglio in cucina.

Ogni tecnica ha vantaggi e svantaggi a seconda delle esigenze. Approfondiamo quindi in questo articolo i metodi migliori per conservare il basilico integro a lungo nel tempo, dal frigo al congelatore, dall’essiccazione alla conservazione sott’olio. Così potremo sfruttare tutte le sue proprietà ed il suo aroma inimitabile quando vogliamo, nelle nostre ricette.

Come conservare il basilico in acqua

Il metodo di conservazione del basilico in acqua è semplice ed efficace per mantenere le foglie fresche per qualche giorno. Basta riempire un bicchiere con acqua pulita, inserire i gambi delle piantine di basilico e posizionarlo in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta.

È importante cambiare l’acqua regolarmente, ogni due giorni, per evitare ristagni e proliferazioni batteriche. Si può aggiungere dell’acqua fredda per mantenere bassa la temperatura. Questa tecnica consente di conservare il basilico per pochi giorni, non è adatta per periodi più lunghi. Rispetto al frigo però mantiene più a lungo intatte fragranza e proprietà del basilico.

Come conservare il basilico in frigo

Conservare il basilico in frigorifero è un metodo semplice ma bisogna adottare alcuni accorgimenti per far sì che le foglie rimangano fresche e non si disidratino. Innanzitutto, è importante avvolgere i gambi del basilico con della carta assorbente leggermente bagnata con dell’acqua, in modo da mantenere una certa umidità.

Successivamente, riporre il tutto in un contenitore ermetico o in un sacchetto per alimenti e sistemarlo nella zona meno fredda del frigo, di solito quella per le verdure. In questo modo il basilico può conservarsi fino a una settimana mantenendo intatte le sue proprietà aromatiche. L’umidità della carta impedisce che le foglie si disidratino a causa del freddo del frigorifero.

Come congelare il basilico

Il basilico si presta bene ad essere congelato per una conservazione più prolungata, anche se con una leggera alterazione del sapore. Per congelarlo al meglio, le foglie vanno lavate, asciugate e staccate dai gambi. Successivamente vanno riposte in un sacchetto per alimenti o in un contenitore ermetico, compattandole bene.

Prima dell’utilizzo, è consigliabile scongelare delicatamente il basilico così da riattivarne aroma e sapore. Conservato correttamente in freezer, il basilico dura fino a 6 mesi. L’importante è etichettarlo con la data di congelamento e usarlo entro il periodo indicato per non comprometterne le proprietà.

Come conservare il basilico sott’olio

La conservazione del basilico sott’olio è un metodo che permette di preservare a lungo, fino a 6 mesi, aromi e proprietà di questa preziosa erba aromatica. Per farlo, le foglie di basilico vanno riposte in un vasetto di vetro, facendo attenzione a non schiacciarle. Il basilico va poi completamente ricoperto con olio extravergine d’oliva.

Il vasetto va chiuso ermeticamente e conservato in frigo o in un luogo fresco e asciutto. L’olio permette di preservare intatte fragranza e proprietà del basilico. Attenzione però che, conservato sott’olio, il basilico risulterà più grasso e non sarà adatto alla cottura ad alte temperature. Potrà però insaporire ottime preparazioni crude come insalate, bruschette e pizze.

Come conservare il basilico con la disidratazione

Per conservare a lungo il basilico si può ricorrere alla disidratazione o essiccazione, un metodo che consente di eliminare l’acqua dalle foglie preservandone aroma e proprietà.

Esistono diversi modi per essiccare il basilico:

  • Al sole: le foglie vanno distese su un vassoio e messe in un luogo caldo e asciutto, al riparo dalla luce diretta. L’essiccazione richiede circa 2 settimane.
  • In microonde: le foglie vengono distese su carta assorbente e riscaldate circa 1 minuto alla massima potenza, controllandole. Ripetere l’operazione più volte.
  • In forno: le foglie vanno disposte su una teglia e messe in forno a 50°C per circa 15 minuti, controllando la disidratazione.
  • Col disidratatore: è il metodo migliore, le foglie si dispongono sui vassoi e si lasciano asciugare per qualche ora a 50°C.

Il basilico essiccato va conservato in barattoli di vetro in un luogo fresco e asciutto. Si può tritare o lasciare intero a seconda dell’utilizzo in cucina.

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