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Come coltivare le fragole partendo dal seme, periodo e tecniche di semina

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In precedenza abbiamo affrontato nel dettaglio le tecniche per coltivare con successo le fragole in vaso, partendo dall'acquisto di piantine già sviluppate pronte per il trapianto in terra. Oggi ci focalizzeremo su un altro interessante metodo: la coltivazione delle fragole partendo direttamente dalla semina dei semi. È procedimento più lungo, ma che consente di ottenere piantine robuste e produttive. Vedremo quindi come preparare al meglio il terreno, scegliere le varietà più adatte, eseguire la semina e assistere le piante nelle prime fasi di sviluppo.

Coltivare le fragole partendo dalla semina è un’attività che consente di ottenere piantine sane e produttive pronte per il trapianto in terra o in vaso. Per garantire il successo di questa tecnica è però importante conoscere alcuni semplici accorgimenti. Innanzitutto, è fondamentale prestare attenzione alla preparazione del terreno e alla corretta distribuzione dei semi.

Successivamente, un adeguato riscaldamento notturno e regolari irrigazioni favoriranno una rapida germinazione. Infine, un confronto tra semina in casa e all’aperto e una tempistica corretta permetteranno di ottenere piantine pronte per il trapianto. In questa guida scopriremo tutti i piccoli segreti per ottenere fragole sane e rigogliose partendo dalla semina.

Periodo indicato per la semina

L’ideale è pianificare la semina tra fine inverno e inizio primavera, indicativamente tra febbraio e marzo. In questo periodo le temperature cominciano a mitigarsi creando le condizioni ottimali per la germinazione, ed entro l’estate si potranno avere piantine pronte per il trapianto definitivo. Una semina troppo anticipata, ad esempio a gennaio, rischia di non germinare per via del freddo intenso.

Al contrario, ritardare eccessivamente la semina potrebbe non consentire un buono sviluppo delle piantine prima dell’inverno. Scegliendo quindi con attenzione la giusta tempistica, preferibilmente tra febbraio e marzo, si creano i presupposti ideali per ottenere fragole sane e rigogliose fin dalla semina.

Preparazione del terreno e tecnica di semina

Dopo aver scelto il periodo adatto, è il momento di preparare al meglio il terreno di semina. Si parte bagnando bene il terreno qualche giorno prima, in modo che possa assorbire uniformemente l’umidità in profondità. Il giorno della semina, il terreno dovrà essere umido ma non eccessivamente bagnato in superficie. A questo punto, si possono distribuire in modo uniforme i semi di fragola, spargendoli a spaglio sulla superficie.

La densità di semina dovrà essere relativamente alta, considerando che non tutti i semi germineranno. Infine, i semi vanno ricoperti con uno strato sottile di terriccio secco, poco più di un centimetro. Con questa tecnica semplice ma efficace si creano le condizioni ideali per favorire la germinazione dei semi di fragola.

Come avviene la semina

La semina dei semi di fragola richiede poca profondità, indicativamente tra i 5 e i 10 mm. Dopo aver riempito i vasetti con il terriccio adatto, è sufficiente praticare con il dito una leggera buchetta, depositarvi il seme e ricoprirlo.

Per ogni vasetto è consigliabile seminare 3-4 semi, in modo da ottenere la massima probabilità di germinazione. Una volta che le piantine saranno germogliate, se ne potrà scegliere la migliore da ogni vasetto, eliminando le altre. In questo modo si evitano vasetti vuoti nel caso in cui qualche seme non germinasse.

Confronto semina in casa e all’aperto

Oltre alla semina direttamente in piena terra, è possibile anche seminare i semi di fragola in ambiente protetto, ad esempio in cassoni o vasi. La semina casalinga nelle prime fasi garantisce condizioni più stabili di temperatura e umidità, favorendo la germinazione. Tuttavia, le piantine ottenute in casa dovranno essere poi trapiantate in pieno campo, con qualche rischio di non attecchire.

La semina all’aperto, se eseguita con cura nel periodo adatto, consente invece di ottenere piantine già ambientate, pronte per la messa a dimora definitiva. Entrambe le tecniche sono valide, con qualche vantaggio per la semina protetta iniziale in termini di rapidità, e per quella in piena terra per quanto riguarda l’ambientamento.

Semina in semenzaio

Oltre alla semina direttamente in piena terra, esiste l’opzione di utilizzare dei semenzai appositi, ossia contenitori di dimensioni ridotte dove compiere la semina iniziale. I vantaggi di questa tecnica sono diversi:

  • Si ottimizzano spazi e risorse, concentrando le cure in poco spazio.
  • Si possono creare condizioni ideali di umidità, temperatura e fertilizzazione.
  • Si limitano i rischi di attacchi di parassiti tipici degli ambienti aperti.
  • Si possono proteggere le giovani piantine da gelate tardive.

Una volta raggiunto l’idoneo stadio di crescita, dopo circa 4-6 settimane, le piantine potranno essere trapiantate in piena terra. Il semenzaio è quindi una soluzione intermedia molto utile per ottimizzare le prime fasi di sviluppo delle fragole.

Risultati a distanza di 3 e 6 settimane

A distanza di sole 3 settimane dalla semina all’aperto si possono osservare le prime piantine, ancora molto piccole con 2-3 foglioline. Passate 6 settimane, invece, le piantine ottenute dalla semina in ambiente protetto presentano già la caratteristica forma a rosetta e l’accenno dei primi frutti. Questo confronto dimostra i vantaggi della semina anticipata in ambiente controllato, dove già dopo 6 settimane si ottengono piantine pronte per il trapianto definitivo.

Con la semina in piena terra bisognerà probabilmente attendere 8-10 settimane prima di avere una buona piantina trapiantabile. Più ci si può anticipare con la semina e con le prime fasi di sviluppo delle piantine in ambiente protetto, maggiori saranno le probabilità di successo.

Consigli e accorgimenti per la semina

Per massimizzare le probabilità di successo della semina delle fragole, ecco alcuni utili consigli ed accorgimenti:

  • Far precedere la semina da un’abbondante irrigazione del terreno, per una buona riserva idrica
  • Miscelare il terriccio con dello stallatico pellettato, fonte di sostanze nutritive
  • Mantenere il giusto grado di umidità con irrigazioni frequenti ma leggere
  • Prevedere un sistema per riscaldare il terreno durante la notte, fondamentale nelle prime fasi
  • Ricoprire i semi con terriccio asciutto per evitare ristagni idrici
  • Valutare l’uso di stimolanti radicali per favorire l’attecchimento
  • Scegliere varietà adatte alla propria zona climatica

Seguendo questi semplici consigli sarà possibile ottenere una semina ottimale, fornendo alle fragole fin dall’inizio le migliori condizioni di crescita.

Dopo quanto tempo dalla semina dei semi si avranno i primi frutti da raccogliere

Il periodo che intercorre tra la semina e i primi frutti da raccogliere può variare in base a diversi fattori, ma in linea generale occorrono circa 4-6 mesi prima di poter gustare le prime fragole. Dopo aver eseguito la semina in un ambiente protetto tra febbraio e marzo, le piantine andranno trapiantate in piena terra o in vaso quando avranno sviluppato almeno 2-3 foglie vere.

Nei mesi primaverili le piantine andranno irrigate con regolarità e concimate per stimolarne la crescita. Arrivati a maggio-giugno, con l’allungarsi del fotoperiodo, si assisterà alla fioritura che precede la fruttificazione. Ecco quindi che già da fine primavera o al massimo entro luglio si potranno finalmente raccogliere i primi frutti dolci e profumati.

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