Come coltivare il Bergamotto: Guida passo passo per principianti

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Il bergamotto è un agrume dal fascino tutto particolare. I suoi frutti, simili a piccole arance ovali, sprigionano un aroma fruttato inebriante. Le foglie, di un verde brillante, se sfregate emanano il caratteristico profumo agrumato. I fiori, candidi e delicati, in primavera decorano elegantemente i rami. Coltivare un bergamotto significa portare nel proprio giardino o terrazzo un angolo di paradiso mediterraneo, da ammirare e annusare per rallegrare cuore e spirito.

Il bergamotto è un agrume dal profumo inebriante e dalle eccezionali proprietà, ma la sua coltivazione richiede alcuni accorgimenti. Questa guida illustra nel dettaglio come coltivare con successo questa pianta tropicale anche in vaso, per ottenere eccellenti produzioni.

Scoprirai qual è il clima ideale caldo-umido, il terreno ben drenato necessario, e tutti i segreti di potatura, irrigazione e difesa dalle malattie. Approfondirai inoltre le tecniche di raccolta dei frutti e delle foglie da cui si estrae il pregiato olio essenziale.

Con i consigli di questa guida completa, anche i principianti potranno cimentarsi nella coltivazione del bergamotto, ottenendo ottime rese e assicurandosi la disponibilità di questo eccezionale agrume per usi alimentari, cosmetici ed erboristici.

Tecniche di coltivazione del Bergamotto

La coltivazione richiede alcune attenzioni specifiche. Originario dell’Asia, predilige un clima caldo-umido, ma può adattarsi anche a temperature più rigide se protetto nella stagione fredda. Necessita di un terreno fertileleggermente acido e ben drenato. Va collocato in pieno sole, almeno 6 ore al giorno.

È fondamentale prevenire e curare tempestivamente eventuali malattie o attacchi di parassiti. La potatura regolare è importante per mantenere l’albero sano e produttivo. La raccolta dei frutti maturi va effettuata con delicatezza in inverno. La propagazione avviene per semi, ma è preferibile l’innesto per ottenere piante con le stesse caratteristiche della pianta madre.

Dove piantare il Bergamotto

Va collocato all’aperto durante la bella stagione, mentre nei mesi più freddi dell’anno, quando le temperature scendono sotto i 15°C, è consigliabile spostarlo in una serra non riscaldata. Questo ambiente protetto ripara la pianta dalle basse temperature invernali senza sottoporla allo stress dell’aria secca dei nostri appartamenti.

Indicativamente la messa a riparo può avvenire da ottobre fino ad aprile, ma i tempi possono variare a seconda della zona di coltivazione. Assicurando al bergamotto l’esposizione ideale stagionale, otterremo una pianta forte e produttiva.

Come trapiantare il Bergamotto

Il trapianto del bergamotto va eseguito in primavera, quando il rischio di gelate è passato. Per prima cosa, bisogna preparare la buca, più larga e profonda rispetto al vaso di partenza. Il terreno deve essere sciolto, fertile e ben drenato. Si posiziona quindi la pianta, avendo cura di mantenere integro il pane di terra e non danneggiare l’apparato radicale.

Si riempie la buca con il terriccio, pressando bene attorno alle radici per stabilizzare la pianta. Si effettua una abbondante irrigazione e si completa con una bella pacciamatura per proteggere il terreno. Nei primi giorni è bene ombreggiare parzialmente la chioma per favorire l’attecchimento. Con queste semplici operazioni il bergamotto potrà svilupparsi rigoglioso nella nuova dimora.

Come e quanto irrigare il Bergamotto

Durante la stagione di crescita, da marzo a settembre, la pianta necessita di abbondanti apporti idrici regolari, mantenendo il terreno umido ma non saturo. Si consiglia di annaffiare 2-3 volte a settimana in assenza di piogge, fornendo circa 15-20 litri di acqua ad ogni intervento per una pianta adulta. L’irrigazione deve bagnare il terreno in profondità, senza interessare il tronco.

Durante l’inverno le annaffiature vanno ridotte drasticamente, limitandole solo se si verificano lunghi periodi siccitosi. Controllare sempre che il terreno non si secchi eccessivamente prima di bagnarlo nuovamente. Questo regime idrico ottimale permetterà al bergamotto di crescere rigoglioso e produttivo.

Come curare il Bergamotto

Annualmente va rinnovato lo strato superficiale di terriccio, sostituendolo con un substrato specifico per agrumi, ricco e ben drenato. Da marzo a novembre si possono distribuire concimi organici o biologici, per fornire gli elementi nutritivi necessari ed evitare carenze. Per rafforzare le difese naturali ed allontanare parassiti come le cocciniglie, si possono utilizzare corroboranti e insetticidi biologici, come il sapone di Marsiglia.

Effettuare controlli periodici e trattare prontamente eventuali fitopatie è fondamentale per mantenere la pianta sana. Con le giuste cure colturali e la corretta prevenzione, anche i principianti possono ottenere un bergamotto rigoglioso e produttivo.

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