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Come coltivare e prendersi cura del Falangio: La pianta davvero pet friendly

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Questa pianta è perfetta per gli amanti degli animali domestici, in quanto è totalmente innocua per cani e gatti. Coltivare il Falangio può essere un'esperienza gratificante e divertente, sia per i principianti che per gli esperti giardinieri.

Il Falangio, conosciuto anche come Clorofito, è una pianta ornamentale straordinaria, apprezzata per le sue foglie variegate e l’aspetto cascante. Questa pianta è l’ideale per gli amanti degli animali domestici, essendo totalmente innocua per cani e gatti.

Coltivare il Falangio è un’esperienza gratificante e semplice, adatta sia ai principianti che agli esperti. In questo articolo, esploreremo le caratteristiche uniche di questa pianta, le sue esigenze di cura e i metodi per una coltivazione di successo. Scopriremo perché il Falangio merita un posto d’onore nella tua casa pet-friendly.

Caratteristiche: Foglie variopinte e crescita a cascata

Il Falangio, è una pianta ornamentale che si distingue per le sue foglie variopinte e la crescita a cascata.

Le foglie presentano una combinazione unica di verde, crema e talvolta sfumature rossastre, creando un effetto visivo sorprendente. La forma cascante della pianta la rende ideale per essere coltivata in vasi sospesi o mensole, permettendole di far ricadere i suoi rami in una cascata naturale. Questa caratteristica la rende particolarmente affascinante e la trasforma in un elemento d’arredo vivente per la tua casa.

5 Motivi per scegliere il Clorofito come pianta d’appartamento

  1. Pet-friendly: Il Falangio è una delle poche piante ornamentali completamente innocue per cani e gatti, rendendola una scelta ideale per le case con animali domestici.
  2. Facile da coltivare: Nonostante il suo aspetto straordinario, il Clorofito è una pianta semplice da coltivare, adatta sia ai principianti che agli esperti.
  3. Purificazione dell’aria: Questa pianta è nota per le sue proprietà di purificazione dell’aria, rimuovendo sostanze inquinanti e migliorando la qualità dell’aria negli ambienti chiusi.
  4. Resistenza: Il Falangio è una pianta resistente che tollera bene condizioni di luce e temperatura variabili, rendendola adatta a diverse condizioni di vita.
  5. Estetica unica: L’aspetto cascante e le foglie variopinte del Clorofito lo rendono un vero e proprio elemento di design naturale per la tua casa, aggiungendo un tocco di eleganza e freschezza.

Esigenze di luce e temperature ideali

Prospera in condizioni di luce indiretta o parzialmente ombreggiata. È importante evitare l’esposizione diretta ai raggi solari, che potrebbe causare scottature alle foglie delicate. La luce filtrata proveniente da una finestra rivolta a est o ovest è l’ideale per questa pianta. Inoltre, si adatta bene a temperature comprese tra i 18°C e i 24°C, che corrispondono a quelle tipiche degli ambienti interni. Evita di esporre la pianta a correnti d’aria fredda o calore eccessivo, poiché potrebbe influire negativamente sulla sua crescita e sul suo aspetto.

Irrigazione e concimazione

L’irrigazione corretta è cruciale per la salute del tuo Falangio. Questa pianta preferisce un terreno leggermente umido, ma non eccessivamente bagnato. È consigliabile annaffiare quando il terriccio superiore appare asciutto, evitando di far seccare completamente il substrato. Un eccesso di acqua può portare a ristagni e causare marciume radicale.

Per quanto riguarda la concimazione, beneficia di un fertilizzante liquido bilanciato durante la stagione di crescita attiva (primavera-estate). Applica il concime ogni 4-6 settimane, seguendo le istruzioni sulla confezione. Durante i mesi invernali, riduci o sospendi la concimazione, in quanto la pianta rallenta la sua crescita.

Ricorda di drenare accuratamente l’acqua in eccesso dopo l’annaffiatura, per evitare ristagni che potrebbero causare problemi alle radici e favorire la comparsa di muffe.

Prevenzione e trattamento naturale dei parassiti

Nonostante il Falangio sia una pianta resistente, può essere occasionalmente soggetto a infestazioni di parassiti come afidi, cocciniglie o ragno rosso. Per prevenire questi problemi, è fondamentale mantenere un ambiente pulito e ben areato intorno alla pianta.

In caso di infestazione, puoi optare per trattamenti naturali come l’applicazione di una soluzione di acqua e sapone neutro sulle foglie, per rimuovere delicatamente gli insetti indesiderati. Un’altra opzione è l’utilizzo di oli vegetali come l’olio di neem, che agisce come repellente naturale per gli insetti.

Se l’infestazione è grave, puoi ricorrere a prodotti a base di Bacillus thuringiensis, un batterio innocuo per gli animali domestici ma letale per molti parassiti delle piante. Segui sempre attentamente le istruzioni del produttore e agisci con cautela per non danneggiare la pianta.

Propagazione: 5 Metodi efficaci

È una pianta facilmente propagabile, permettendoti di moltiplicare la tua collezione o condividere esemplari con amici e familiari. Ecco 5 metodi efficaci per la propagazione del Clorofito:

  1. Talee di fusto: Taglia una porzione di fusto con almeno un paio di nodi e pianta la talea in un terriccio ben drenato.
  2. Talee di foglia: Rimuovi alcune foglie mature e piantale in un substrato umido, permettendo loro di sviluppare radici.
  3. Divisione della pianta madre: Separa delicatamente le porzioni di rizoma e radici della pianta madre, creando nuove piantine.
  4. Semi: Raccogli i semi maturi dalla pianta e seminali in un terriccio ben drenato e umido.
  5. Propagazione per rizoma: Pianta piccole porzioni di rizoma in un nuovo vaso, permettendo loro di sviluppare nuove crescite.

Qualunque metodo tu scelga, ricorda di fornire le condizioni ideali di luce, umidità e temperature per favorire la propagazione del Clorofito.

Come fare il rinvaso

Il rinvaso periodico è fondamentale per mantenere il Falangio in buona salute e favorirne la crescita. Ecco le istruzioni passo-passo per un rinvaso di successo:

  1. Prepara il nuovo vaso: Scegli un vaso leggermente più grande di quello precedente, con fori di drenaggio adeguati. Riempi il fondo con uno strato di ghiaia o pezzetti di terracotta per favorire il drenaggio.
  2. Rimuovi delicatamente la pianta: Tieni saldamente il fusto principale e solleva delicatamente la pianta dal vaso, evitando di danneggiare le radici.
  3. Prepara il nuovo terriccio: Utilizza un terriccio ben drenato e ricco di sostanze organiche, ideale per le piante ornamentali.
  4. Posiziona la pianta: Crea una piccola buca al centro del nuovo vaso e posiziona delicatamente la pianta, coprendo le radici con il terriccio fresco.
  5. Compatta il terriccio: Premilo delicatamente intorno alla base della pianta, assicurandoti che non rimangano sacche d’aria.
  6. Annaffia abbondantemente: Bagna accuratamente il terriccio per favorire l’insediamento delle radici nel nuovo ambiente.
  7. Posiziona la pianta: Colloca il Falangio nella sua nuova posizione, garantendogli le condizioni ideali di luce e temperatura.

Ricorda di rinvasare il Clorofito ogni 1-2 anni, o quando le radici iniziano a fuoriuscire dai fori di drenaggio, per garantirne una crescita ottimale.

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