Come accelerare il processo di compostaggio

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Il miglior metodo naturale è l’aggiunta di letame, un po' di stallatico attiva i batteri necessari alla decomposizione e accelera tale processo. Poi ci sono tanti prodotti attivatori del compost che si trovano in commercio da poter aggiungere alla nostra compostiera.

Il compostaggio è un processo naturale che trasforma gli scarti organici in fertilizzante attraverso la digestione operata da microrganismi. Se eseguito correttamente richiede tempi relativamente lunghi, anche diversi mesi. Esistono però alcuni accorgimenti che permettono di accelerare il compostaggio e ottenere concime naturale più rapidamente.

Innanzitutto, è importante creare un ambiente idoneo all’attività dei microrganismi, con il giusto equilibrio tra azoto e carbonio. Sminuzzare finemente gli scarti vegetali e miscelare materiali umidi e asciutti. Mantenere il compost umido e areato, rivoltandolo regolarmente.

Posizionarlo in luogo ombreggiato e controllare che la temperatura rimanga sui 40-60°C. Utilizzare attivatori specifici e inoculi di funghi acceleranti. Con piccoli accorgimenti mirati, in 2-3 mesi il compost sarà pronto, nutrendo naturalmente orti e giardini.

I principi del compostaggio rapido: Calore, umidità e aerazione

Il calore e’ essenziale per il processo della decomposizione infatti in primavera ed estate si ottiene un compost in 2-3 mesi, in inverno il processo rallenta e ci vogliono più mesi. Una tecnica che uso e consiglio è quella di riporre in inverno sopra il coperchio di legno un vecchio tappeto che permette di far respirare bene il compost ma crea maggiore calore.

L’umidità anche questa è assolutamente essenziale specialmente d’estate quando dovremo controllare e probabilmente bagnare il compost. L’areazione poi è di importanza vitale perché, se manca la sostanza organica viene attaccata da altri batteri gli anerobi che rendono la sostanza vegetale una melma mal odorante.

Materiali per un compostaggio veloce: Cosa aggiungere per stimolare l’attività microbica

Per prima cosa è opportuno rimescolare ogni tanto il materiale della compostiera e soprattutto nelle prime fasi. Aggiungere poi lo stallatico oppure un acceleratore di compostaggio, entrambi avendo l’azoto contribuiscono a far prosperare i batteri utili. Anche il sangue secco è uno tra i fertilizzanti azotati migliori.

Tecniche di frantumazione e sminuzzamento: aumentare la superficie per una decomposizione più rapida

Per velocizzare la decomposizione si può aumentare la quantità di umido rispetto al secco e bisogna sempre procedere con il tritare tutti gli scarti alimentari e vegetali (circa 2-4 cm) rendendoli così più compostabili. Per molti scarti del nostro giardino, rametti, foglie grandi possiamo usare il Biotrituratore un macchinario che tramite delle lame sminuzza i rametti e le foglie agevolando così la decomposizione di tale materiale.

Gestione del compost: Rivoltare e idratare per massimizzare l’efficienza

Un’operazione molto importante è quella di girare ogni tanto il mucchio, per favorire la circolazione dell’aria e dei batteri. Per ottimizzare l’efficienza del compost l’umidità ha poi un ruolo fondamentale, infatti se è scarsa, il processo di decomposizione farà fatica a partire, mentre se il cumulo è troppo umido le sostanze organiche tenderanno a marcire.

Tipologie di compost: Stati del compost in base al tempo

Il compost che produciamo nelle nostre compostiere può essere utilizzato a diversi gradi di maturazione, dopo 2-4 mesi si ha compost fresco, adatto per concimare orti o alberi da frutto e piante fiorite, dopo 5-7 mesi si ha compost più stabile, adatto per fertilizzare orto e giardino, dopo 10-12 mesi si ha il compost maturo, molto stabile, di aspetto soffice e scuro, inodore e ideale per preparare terriccio per piante in vaso.

Conclusioni

In conclusione, la gestione e la manutenzione della nostra compostiera fai da te richiede sicuramente attenzione e cura, ma tanti sono i benefici che ne derivano. Dopo un periodo di pratica sarai in grado di produrre un compost di alta qualità, contribuendo sia a ridurre i rifiuti che a migliorare la salute del tuo giardino.

Con le nostre compostiere, infatti, non produciamo solo un ottimo concime per le piante, ma abbiamo la possibilità di dare un contributo attivo alla salvaguardia dell’ambiente sia riducendo la produzione di rifiuti che fertilizzando in modo ecologico senza ricorrere ai concimi chimici.

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