Coltivare zafferano in serra: Guida completa per principianti

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zafferano in serra

Lo zafferano in serra si coltiva in contenitori o fuori suolo, con impianto ad agosto-settembre e raccolta dei fiori da ottobre a novembre. Necessita di clima controllato e buona aerazione.

Coltivare lo zafferano in serra consente di ottenere fioriture abbondanti e di qualità anche in zone dal clima poco adatto. In questa guida completa troverete tutti i segreti per una produzione ottimale di zafferano in ambiente protetto.

Imparerete a scegliere la serra più adatta e preparare al meglio il terreno. Capirete quando e come effettuare l’impianto dei bulbi e come gestire irrigazione, temperatura e luminosità. Non mancheranno utili dritte sulla raccolta e post raccolta dei delicati fiori di zafferano.

Inoltre, i metodi migliori di difesa preventiva da parassiti e malattie tipiche della coltura protetta. Il vostro zafferano coltivato in serra crescerà sano e rigoglioso, regalandovi ricchi raccolti.

Caratteristiche e dimensioni della serra ideali per la coltivazione dello zafferano

Per la coltivazione dello zafferano in serra, scegliete preferibilmente tunnel in plastica alti 1,5-2 metri, con copertura trasparente per garantire buona luminosità. Le dimensioni ideali sono 4-8 metri di larghezza per 20-40 metri di lunghezza.

Assicuratevi che la serra sia dotata di un efficace sistema di aerazione, essenziale per questa coltura nel periodo autunnale. Orientate il tunnel in direzione est-ovest per una migliore esposizione solare. Una serra dalle giuste caratteristiche consentirà una crescita ottimale dello zafferano.

Preparazione del terreno e scelta dei contenitori per coltivare lo zafferano in serra

Per coltivare lo zafferano in serra, preparate con cura il terreno rendendolo soffice, fertile e ben drenato, con pH intorno ad 8. Incorporate abbondante letame maturo mescolato a sabbia. Ottima anche la coltivazione fuori suolo in cassoni rialzati, utilizzando un substrato specifico per bulbose.

I contenitori devono avere almeno 30 cm di profondità e buchi di drenaggio. Prima dell’impianto concimate con un fertilizzante ternario bilanciato o per bulbi. Un terreno preparato ad arte favorirà la coltivazione del pregiato zafferano.

Periodo e tecniche di impianto dei bulbi di zafferano in ambiente protetto

In serra i bulbi di zafferano vanno impiantati da fine agosto a metà settembre, a una profondità di 10-12 cm e distanziati 15 cm sulla fila e 30 cm tra le file. Dopo la messa a dimora, compattate bene il terreno e irrigate.

Per favorire la nascita di nuovi bulbilli, potete pre-germogliare i bulbi in cassette per 2-4 settimane prima del trapianto definitivo. In caso di impianto fuori suolo, interrate i bulbi a metà del contenitore. Queste tecniche garantiranno una fioritura abbondante del prezioso zafferano.

Irrigazione e fertilizzazione controllata dello zafferano coltivato in serra

Lo zafferano coltivato in serra necessita di irrigazioni moderate, evitando i ristagni idrici. Dopo l’impianto dei bulbi, irrigate per favorire l’attecchimento. In seguito, irrigate ogni 10-15 giorni in assenza di piogge. Riducete le annaffiature dopo la fioritura.

Concimate in pre-impianto e 2-3 volte durante la fioritura con concimi ternari o per bulbose. Una gestione controllata di acqua e fertilizzanti assicurerà una fioritura rigogliosa dello zafferano.

Controllo di temperatura, umidità e luminosità per una crescita ottimale

Per una coltivazione ottimale dello zafferano in serra, mantenete una temperatura tra 15-20°C, evitando sbalzi termici. L’umidità relativa ideale è 60-70%. Assicurate un’adeguata luminosità, soprattutto durante la fioritura, scegliendo coperture trasparenti e orientando il tunnel a est-ovest. Provvedete ad una buona aerazione nelle ore centrali della giornata.

Controllate periodicamente questi parametri, apportando le necessarie regolazioni. Condizioni climatiche stabili e una corretta gestione della serra garantiranno piante sane e produttive.

Aerazione e protezione della serra per lo zafferano nei mesi autunnali

Nei mesi autunnali è essenziale garantire una buona aerazione della serra, aprendo le aperture laterali nelle ore più calde ed evitando ristagni di umidità che favoriscono malattie fungine. Le coperture devono consentire una buona trasparenza alla luce.

Nel caso di precipitazioni abbondanti, proteggete il suolo con teli traspiranti per evitare eccessi di umidità. In presenza di venti forti, chiudete le aperture e rinforzate la copertura per stabilizzare il microclima interno. Un ambiente protetto sano consentirà di ottenere una produzione abbondante di fiori di zafferano.

Raccolta e post raccolta dei fiori di zafferano coltivato sotto tunnel

Per lo zafferano coltivato in ambiente protetto la raccolta va effettuata man mano che i fiori si schiudono, da metà ottobre a metà novembre. I fiori vanno tagliati con forbici appena sotto il calice, nelle prime ore del mattino, quando sono ancora chiusi.

Adagiateli delicatamente in cestini forati per far circolare l’aria. Procedete subito con l’essiccazione in un ambiente buio, asciutto e ventilato a 30-35°C per 7-10 giorni. Conservateli quindi in barattoli di vetro scuro in un luogo fresco.

Difesa preventiva dai parassiti e gestione delle malattie dello zafferano in serra

Per prevenire malattie e attacchi parassitari, scegliete varietà resistenti e bulbi certificati. Eliminate e distruggete le piante infette. Evitate ristagni idrici e eccessi di umidità. Aerare adeguatamente la serra e mantenere le condizioni climatiche ottimali. In caso di attacchi fungini, trattate tempestivamente con fungicidi biologici.

Monitorate la presenza del tripide, da combattere con insetticidi a base di piretro. Installate reti antiafidi. Una corretta gestione della serra e una difesa tempestiva saranno decisive per ottenere una produzione sana.

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