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Coltivare piante grasse

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piante grasse

La coltivazione delle piante grasse in casa è una soluzione ideale per coloro che amano le piante ma non hanno molto tempo per dedicarsi alle cure quotidiane. Molte piante grasse sono originarie di regioni aride, come i deserti, dove le precipitazioni sono scarse. Grazie a questa caratteristica, necessitano di pochissime annaffiature.

Le piante grasse sono un’ottima scelta per chi vuole coltivare delle piante in casa o in giardino senza dover dedicare troppo tempo alle cure quotidiane. Queste piante sono molto resistenti e possono sopravvivere in climi aridi e secchi grazie alla loro capacità di immagazzinare l’acqua nelle foglie e nelle radici.

In questo articolo, ti daremo alcuni consigli utili su come coltivare le piante grasse in modo efficace e ottenere piante sane e rigogliose.

Questi utili suggerimenti includono tutto ciò che devi sapere per mantenere in vita le tue piante grasse in casa, dalla giusta quantità di irrigazione e luce al miglior tipo di terreno, e perché non divertirsi anche un giardino roccioso di piante grasse?

Caratteristiche delle piante grasse

Le piante grasse, anche chiamate succulente, sono caratterizzate dalle foglie spesse e carnose che le aiutano a immagazzinare l’acqua e a sopravvivere in climi aridi e secchi. Esistono migliaia di varietà di piante grasse, ognuna con le proprie esigenze e caratteristiche anche con forme allungate.

Alcune piante grasse hanno fogliame, mentre altre no. Alcune hanno spine, che servono a proteggere la pianta dagli animali che potrebbero tentare di mangiarle. Le piante grasse sono anche molto longeve e possono produrre fiori bellissimi, anche se la loro durata è spesso breve.

Come e quante volte innaffiare

Le piante grasse sono piante resistenti e non hanno bisogno di molta acqua. In generale, le piante grasse vanno innaffiate solo quando il terreno è completamente asciutto. È importante prestare attenzione all’umidità del terreno e non innaffiare troppo spesso, perché un’eccessiva quantità di acqua può causare la morte della pianta.

Inoltre, è importante evitare di bagnare le foglie delle piante grasse, perché l’acqua può accumularsi e causare la decomposizione della pianta. In genere, durante i mesi estivi, le piante grasse vanno innaffiate una volta alla settimana.

In inverno, quando le piante grasse sono in riposo vegetativo, è possibile ridurre la quantità di acqua o addirittura smettere di innaffiarle completamente.

Miglior terreno per coltivare le piante grasse

Le piante grasse crescono meglio in un terreno ben drenato, che non trattiene troppa acqua. È possibile utilizzare un terreno specifico per le piante grasse, ma se non si trova, è possibile prepararlo mescolando sabbia e torba per creare un terreno ben drenato.

È importante evitare di utilizzare un terreno troppo ricco di sostanze nutritive, perché le piante grasse preferiscono un terreno povero e ben drenato.

Come scegliere il vaso per la coltivazione delle piante grasse

La scelta del vaso è importante per garantire la crescita sana delle piante grasse. È meglio scegliere un vaso che sia largo e poco profondo, in modo che le radici delle piante grasse possano espandersi e svilupparsi. Importante anche determinare il momento giusto per il rinvaso.

Inoltre, è importante scegliere un vaso che abbia dei fori di drenaggio, in modo che l’acqua in eccesso possa drenare via facilmente. I vasi in terracotta sono una buona scelta per la coltivazione delle piante grasse, perché sono porosi e permettono all’acqua di evaporare. È importante evitare i vasi troppo grandi, perché le piante grasse crescono meglio in spazi ristretti.

Temperatura ideale per far crescere le piante grasse

Le piante grasse crescono meglio in climi caldi e secchi. La temperatura ideale per far crescere le piante grasse è intorno ai 20-25 gradi Celsius durante il giorno e ai 10-15 gradi Celsius durante la notte.

Se si vive in un clima freddo, è possibile coltivare le piante grasse in casa o in serra, dove la temperatura può essere controllata.

Malattie e parassiti delle piante grasse

Le piante grasse sono generalmente resistenti alle malattie e ai parassiti, ma possono essere colpite da alcune malattie fungine o da insetti come i ragnetti rossi.

Per prevenire le malattie, è importante evitare di bagnare le foglie delle piante grasse e di mantenere la pianta in un ambiente ben ventilato. Se si nota la presenza di parassiti o malattie, è possibile utilizzare un insetticida o un fungicida specifico per le piante grasse.

Quale concime utilizzare per la coltivazione delle piante grasse

Queste piante non hanno bisogno di molto concime, perché preferiscono un terreno povero. Tuttavia, è possibile utilizzare un concime specifico per le piante grasse una volta all’anno, durante la primavera o l’estate, per favorire la crescita. Se stai cercando il miglior concime, ne abbiamo già parlato qui.

È importante utilizzare un concime bilanciato, che contenga una quantità equilibrata di azoto, fosforo e potassio. In alternativa, è possibile utilizzare un concime organico come il compost o il letame, che sono ricchi di sostanze nutritive naturali. (Qui trovi info sul concime naturale).

Per concludere, sono una scelta eccellente per chi vuole coltivare delle piante resistenti e poco esigenti. Con i giusti accorgimenti, è possibile far crescere piante grasse sane e rigogliose, anche senza avere una grande esperienza di giardinaggio. Seguendo i consigli presentati in questo articolo, sarai in grado di coltivare piante grasse che arricchiranno la tua casa o il tuo giardino con la loro bellezza e la loro resistenza.

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