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Coltivare il peperone in vaso sul balcone: tutte le cure dalla semina alla raccolta

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Coltivare peperoni in vaso sul proprio balcone è molto gratificante. Si possono raccogliere frutti sani, genuini e deliziosi anche in spazi ridotti. Però attenzione: per una migliore resa è importante scegliere con cura anche le altre piante da mettere accanto ai peperoni. Alcune, come pomodori e cetrioli, si sposano bene e possono essere coltivate negli stessi vasi grazie alle simili esigenze. Invece altre, come cavoli e finocchi, è meglio tenerle separate dato che potrebbero danneggiare la crescita dei peperoni. Pianificando attentamente le varietà da coltivare insieme, si crea un micro-orto completo e produttivo anche sul balcone!

Anche in spazi ridotti come un balcone, è possibile coltivare rigogliose piante di peperone e ottenere soddisfacenti raccolti. In questa guida scopriremo tutti i segreti di una corretta coltivazione in vaso del peperone, dalla scelta della varietà più adatta alla difesa da parassiti e malattie.

Capiremo qual è l’esposizione ideale e come preparare il terreno con drenaggio e terriccio specifico. Vedremo le migliori tecniche di concimazione, irrigazione ed ombreggiamento. Spiegheremo come mettere a dimora la piantina, usare i tutori e fare la pacciamatura. Seguendo questi consigli step-by-step, anche un orto sul balcone può regalare peperoni sani, genuini e dal sapore incredibile.

Scegliere la varietà più adatta

Per la coltivazione in vaso sul balcone, si consiglia di scegliere varietà di peperone compatte e produttive. Una scelta ottimale sono i peperoni di tipo “snack”, che raggiungono al massimo 80-90 cm di altezza e hanno frutti di dimensioni ridotte. Queste piante rimangono abbastanza contenute, adattandosi bene allo spazio limitato, e danno una generosa produzione continua di peperoni.

I frutti hanno polpa poco acquosa, sottile ed estremamente dolce, con eccellenti proprietà organolettiche. Le cultivar più diffuse sono i peperoni snack rossi, gialli o arancioni. Data la taglia ridotta, non necessitano di drastiche potature o di robusti tutori. Sono ideali per chi vuole divertirsi a coltivare peperoni gustosi anche in vaso sul balcone.

Posizione e irradiazione solare ideale

Il peperone predilige posizioni luminose, con insolazione diretta per almeno metà giornata. L’ideale è un’esposizione a sud-est o sud-ovest. Nelle ore di pieno sole le piante beneficiano di un po’ di ombreggiamento, per evitare stress termici. Se il balcone è esposto completamente a sud, nelle giornate più calde è bene creare zone d’ombra artificiale.

Il peperone soffre sia la piena ombra che la permanenza in pieno sole per l’intera giornata. Orientando correttamente i vasi e gestendo luci e ombreggiature, si può ricreare un microclima equilibrato. Il peperone potrà svilupparsi rigoglioso e produttivo anche in spazi ristretti, regalando frutti succosi e dal sapore incredibile.

Come preparare il vaso con terriccio e drenaggio

È fondamentale partire da un terreno di crescita ottimale dentro al contenitore. Innanzitutto, va creato uno strato di drenaggio sul fondo del vaso usando 3-5 cm di argilla espansa, ghiaia o sassolini. Questo garantirà il deflusso dell’acqua in eccesso, evitando ristagni dannosi per le radici. A questo punto si può riempire il vaso con un terriccio specifico per ortaggi, costituito da una miscela equilibrata di torba, terricciato e sabbia, con pH leggermente acido.

Il contenitore deve avere un diametro di almeno 45 cm, per ospitare l’apparato radicale del peperone. Seguendo questi semplici accorgimenti nella preparazione del vaso, otterremo un terreno soffice, sano e ricco di sostanze nutritive, ideale per la nostra piantina.

Concimi organici specifici

Per una crescita rigogliosa e una produzione abbondante, il peperone necessita di concimazione organica con letami ben maturi. Il concime ideale è il letame ovino, in quantità di 2-3 kg prima della messa a dimora. Questo apporta equilibrate quantità di azoto, fosforo e potassio, esattamente ciò di cui il peperone ha bisogno. In assenza di letame ovino, si può utilizzare letame bovino mescolato a concime potassico.

Meno indicati gli stallatici in pellet o i concimi chimici, da usare in minime quantità. Il letame maturo, sparso nel terriccio prima del trapianto, fornirà nutrimento costante e prolungato per tutto il ciclo vegetativo della pianta, favorendo peperoni sani e gustosissimi.

Messa a dimora e tutori per la piantina

Dopo aver preparato il vaso, si può procedere con la messa a dimora della giovane piantina di peperone. Questa va posizionata al centro del contenitore, avendo cura che il colletto sia allo stesso livello del terriccio o leggermente più in alto, per favorire il drenaggio ed evitare ristagni. Si copre con altro terriccio pressandolo bene con le mani per far aderire le radici.

In seguito è bene inserire un tutore, possibilmente in canna, da fissare con cura vicino al fusto con legacci di rafia o velcro. La pianta va legata al palo man mano che cresce, per sostenerla contro il vento ed evitare la rottura dei rami carichi di frutti. Con questi semplici accorgimenti la piantina potrà svilupparsi rigogliosa e produttiva nel nostro vaso sul balcone.

Irrigazione corretta ed ombreggiamento dei vasi

Per una crescita sana è fondamentale irrigare correttamente, evitando sia i ristagni idrici che le condizioni di stress da siccità. Nei mesi estivi le annaffiature devono essere frequenti, controllando che il terreno si asciughi leggermente tra un apporto e l’altro. Innaffiare nel tardo pomeriggio con acqua a temperatura ambiente.

Nei periodi di caldo intenso è bene ombreggiare i vasi, ad esempio con teli frangisole, per ridurre l’evaporazione eccessiva ed evitare colpi di calore alle piante. Queste semplici attenzioni nell’irrigazione e ombreggiamento rendono possibile coltivare rigogliose piante di peperone anche su un balcone assolato, ottenendo frutti succulenti.

Pacciamatura: perché è importante

Per una crescita ottimale è consigliabile utilizzare la pacciamatura, ovvero uno strato protettivo sulla superficie del terreno. Questa può essere realizzata con materiali organici come corteccia, foglie secche, segatura oppure con ghiaia, argilla espansa. La pacciamatura mantiene il terreno più umido riducendo l’evaporazione, protegge le radici superficiali dal caldo eccessivo e limita la comparsa di erbacce.

Riduce gli sbalzi di temperatura e umidità del suolo che possono causare marciumi al colletto e frutti scottati dal sole. Con la pacciamatura è anche possibile distanziare maggiormente le annaffiature. È una pratica semplice ma molto utile per garantire la salute delle piante di peperone coltivate in vaso.

Difesa da patologie e parassiti

Per proteggere il la pianta di peperone da patologie e parassiti, è importante effettuare prevenzione e monitoraggio. Contro i funghi si consiglia un trattamento iniziale a base di rame, ripetendo con bicarbonato di potassio ogni 15 giorni. Per gli afidi dannosi ai germogli, va applicato piretro naturale o sapone molle potassico.

Il ragnetto rosso si previene bagnando spesso le foglie, mentre la cimice si elimina manualmente o con sapone molle. Ispezionando frequentemente le piante, si individuano precocemente i problemi e si interviene tempestivamente con rimedi biologici. Così facendo, si possono coltivare piante sane e produttive di peperoni gustosi, anche in spazi ridotti come un balcone.

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