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Coffea Canephora: La robusta varietà di caffè dall’Africa all’Italia

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Con un gusto distintivo, corposo e avvolgente, questa specie ha intrapreso un viaggio straordinario, diventando un ingrediente fondamentale nelle celebri miscele dell'espresso italiano.

Nell’affascinante mondo del caffè, esiste una varietà dalle origini africane che ha conquistato il palato di milioni di appassionati in tutto il mondo: la Coffea Canephora, conosciuta comunemente come caffè Robusta.

Questa specie di pianta da fiore, appartenente alla famiglia delle Rubiaceae, offre un’esperienza unica e inconfondibile, caratterizzata da un gusto corposo e avvolgente. Dalle foreste montane dell’Etiopia alle miscele tradizionali dell’espresso italiano, la Robusta ha intrapreso un viaggio straordinario, diventando un ingrediente fondamentale nella cultura del caffè di molte nazioni.

Origini e classificazione della Coffea Canephora

La Coffea Canephora, nota anche come caffè Robusta, ha le sue radici nell’Africa sub-sahariana centrale e occidentale. Sebbene ampiamente conosciuta come “Coffea Robusta”, questa pianta è scientificamente identificata come Coffea Canephora, una specie che presenta due varietà principali: la “robusta” e la “nganda”.

Nonostante la sua importanza nella produzione di caffè, non fu riconosciuta come una specie distinta fino al 1897, più di un secolo dopo la scoperta della sua controparte, la Coffea Arabica. Appartenente alla famiglia delle Rubiaceae, questa pianta da fiore ha un legame indissolubile con le sue origini africane, un patrimonio genetico che le conferisce caratteristiche uniche e altamente apprezzate nel mondo del caffè.

Descrizione e caratteristiche della pianta robusta

La pianta Robusta si distingue per le sue peculiarità fisiche e tratti distintivi. Con un apparato radicale poco profondo, cresce come un albero o arbusto robusto, raggiungendo un’altezza di circa 10 metri. La sua fioritura avviene in modo irregolare, e richiede circa 10-11 mesi affinché le ciliegie maturino, producendo fagioli di forma ovale.

Una delle caratteristiche più rilevanti della Robusta è la sua elevata resa del raccolto, superiore rispetto alla Coffea Arabica, e il suo contenuto di caffeina, pari al 2,7%, significativamente più alto dell’1,5% presente nell’Arabica. Inoltre, questa varietà di caffè è meno suscettibile a parassiti e malattie, richiedendo quindi l’impiego di minori quantità di erbicidi e pesticidi durante la coltivazione.

Distribuzione nativa e diffusione

Le origini della Coffea Canephora risalgono alle foreste montane dell’Etiopia, dove questa specie cresceva in modo indigeno. Successivamente, si è diffusa nell’Africa occidentale e centrale, estendendosi dalla Liberia alla Tanzania e dall’Angola verso sud.

Oltre alla sua distribuzione nativa, la Robusta si è naturalizzata in diverse regioni del mondo, come il Borneo, la Polinesia francese, Costa Rica, Nicaragua, Giamaica e le Piccole Antille.

Questa capacità di adattamento ha permesso alla pianta di oltrepassare i confini africani, diventando una presenza significativa nelle coltivazioni di caffè di numerosi paesi.

Coltivazione e produzione globale del Caffè Robusta

Nonostante la sua fama inferiore rispetto alla Coffea Arabica, la Robusta rappresenta circa il 30% della produzione mondiale di caffè. Il suo principale centro di coltivazione è il Vietnam, dove i coloni francesi introdussero questa varietà alla fine del XIX secolo.

Tuttavia, la Robusta è ampiamente coltivata anche in Africa e Brasile, dove è spesso chiamata “conilon”. Negli ultimi anni, il Vietnam, che produce principalmente caffè Robusta, ha superato giganti come Brasile, India e Indonesia, diventando il più grande esportatore mondiale di questa varietà.

Pur essendo il Brasile il più grande produttore di caffè al mondo, producendo un terzo dell’intera produzione globale, l’80% della sua produzione è rappresentata dalla Coffea Arabica. La Robusta mantiene un vantaggio significativo in termini di facilità di cura e resa del raccolto, rendendola più economica da produrre rispetto all’Arabica.

Caratteristiche organolettiche e utilizzo del Caffè Robusta

Quando i chicchi di Robusta vengono tostati, il risultato è un caffè dalle caratteristiche uniche e inconfondibili. Questo blend offre un gusto forte e corposo, con un caratteristico sapore terroso che lo distingue dalle altre varietà. Tuttavia, a causa del suo contenuto di pirazina, la Robusta tende ad avere una maggiore amarezza rispetto all’Arabica, la quale è spesso considerata superiore per il suo gusto più morbido, con meno acidità e un sapore più ricco.

Nonostante ciò, il sapore potente della Robusta può essere desiderabile in alcune miscele di caffè, conferendo “forza” e “finitura” percepite, come nella cultura del caffè italiano. Infatti, nelle miscele dell’espresso italiano tradizionale, vengono utilizzati chicchi di Robusta di buona qualità in una percentuale del 10-15% circa, per fornire un gusto corposo e una migliore schiuma.

Ulteriori applicazioni e utilizzi della Coffea Canephora

Oltre al suo impiego nella preparazione di caffè, la Coffea Canephora trova applicazioni in diversi ambiti. Questa varietà è ampiamente utilizzata come stimolante naturale, grazie al suo contenuto di caffeina.

Apprezzata per le sue proprietà diuretiche, favorendo l’eliminazione dei liquidi in eccesso dall’organismo.

Le proprietà antiossidanti della Robusta la rendono preziosa nella prevenzione dei danni causati dai radicali liberi, mentre il suo potenziale antipiretico la rende utile nel trattamento della febbre. Infine, studi hanno dimostrato che il consumo di questa varietà di caffè può alleviare l’asma spasmodica, offrendo sollievo ai soggetti affetti da questa condizione.

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