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Benefici delle albicocche e porzione giornaliera consigliata

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Dalle proprietà antiossidanti alla regolarità intestinale, passando per la protezione cardiovascolare e della vista, scopriremo insieme tutti i motivi per cui vale la pena inserire le albicocche quotidianamente nella propria dieta senza eccedere nelle porzioni consigliate.

Le albicocche sono uno dei frutti estivi più amati e apprezzati per il loro sapore dolce e succoso. Oltre ad essere deliziose, queste piccole gemme arancioni sono una vera miniera di benefici per la salute. Ricche di acqua, fibra, vitamine e minerali preziosi, le albicocche apportano numerosi vantaggi al nostro organismo.

Dall’azione antiossidante alla protezione cardiovascolare, passando per gli effetti benefici su pelle, occhi e transito intestinale, questi frutti rappresentano un toccasana per l’estate. Scopriamo insieme tutte le proprietà delle albicocche e la porzione giornaliera consigliata per sfruttarne appieno i benefici.

Caratteristiche botaniche e varietà delle albicocche in Italia

Le albicocche sono i deliziosi frutti prodotti dall’albicocco, un albero di medie dimensioni che predilige climi temperati e ambienti soleggiati. In Italia, questo prezioso albero da frutto è coltivato in diverse aree, dando origine a numerose varietà di albicocche. A seconda della cultivar, questi frutti possono differire per forma, dimensioni e colorazione dell’involucro esterno.

Alcune varietà più note sono la variante Pellecchiella, tipica del Vesuvio, la Romana del Lazio e la Favette della Puglia. Nel nostro Paese le albicocche raggiungono la maturazione tra maggio e luglio, regalandoci un’esplosione di sapori e colori tipici dell’estate.

Composizione nutrizionale delle albicocche: acqua, carboidrati e calorie

Sono frutti caratterizzati da un’elevata percentuale di acqua, pari a circa l’86% del loro peso. Questo le rende ideali per l’idratazione durante la stagione calda. Oltre all’acqua, questi deliziosi frutti apportano anche una discreta quantità di carboidrati, rappresentati principalmente da zuccheri semplici (circa 11 g per 100 g di prodotto).

Le proteine sono presenti in piccole quantità, mentre i grassi risultano trascurabili. Grazie a questa composizione, le albicocche sono classificate come frutti ipocalorici, apportando solo 48 kcal per ogni 100 g di parte edibile. Un’ottima notizia per chi vuole gustare questi frutti senza preoccuparsi di introdurre eccessive calorie. Inoltre, le albicocche sono una buona fonte di fibra alimentare (2 g per 100 g), preziosa alleata della regolarità intestinale.

Una fonte di fibra, potassio, vitamine e antiossidanti

Oltre ad acqua, carboidrati e fibra, sono una vera e propria miniera di nutrienti preziosi per la salute. Queste piccole gemme arancioni contengono innanzitutto un’ottima quantità di potassio, un minerale fondamentale per il corretto funzionamento di muscoli e nervi. Le albicocche sono inoltre una buona fonte di vitamina C, una potente antiossidante che rafforza le difese dell’organismo.

Non mancano poi la vitamina E, il beta-carotene (precursore della vitamina A) e altri composti bioattivi come carotenoidi, luteina, zeaxantina e il flavonoide quercetina. Tutte queste sostanze svolgono un’azione antiossidante, contrastando i danni dei radicali liberi e proteggendo le cellule dall’invecchiamento precoce.

Proprietà antiossidanti: protezione per cellule e tessuti

Grazie all’elevato contenuto di composti antiossidanti come vitamina C, vitamina E, carotenoidi e flavonoidi, le albicocche svolgono un’azione protettiva fondamentale per l’organismo. Questi preziosi principi nutritivi aiutano infatti a contrastare l’azione dei radicali liberi, molecole instabili che possono danneggiare cellule e tessuti contribuendo all’insorgenza di numerose patologie croniche.

L’azione antiossidante delle albicocche si rivela quindi un vero e proprio scudo naturale contro l’invecchiamento cellulare e i processi infiammatori. Consumare regolarmente questi frutti permette di rifornire il nostro corpo di un’adeguata scorta di antiossidanti, supportando il corretto funzionamento di tutti gli organi e apparati.

Salute cardiovascolare: il ruolo del beta-carotene

Tra i tanti benefici, c’è anche quello di contribuire al benessere del nostro sistema cardiovascolare. Questo prezioso frutto contiene infatti discrete quantità di beta-carotene, un carotenoide dalla spiccata azione antiossidante. Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che il beta-carotene svolge un ruolo protettivo nei confronti delle malattie cardiovascolari, contrastando l’ossidazione del colesterolo LDL (il cosiddetto “colesterolo cattivo”).

Quando il colesterolo LDL si ossida, infatti, tende ad accumularsi sulle pareti dei vasi sanguigni, favorendo la formazione di placche aterosclerotiche e aumentando il rischio di eventi come ictus e infarti. Il beta-carotene presente nelle albicocche aiuta a prevenire questo pericoloso processo ossidativo, preservando la salute del cuore e dei vasi sanguigni.

Beta-carotene, luteina e zeaxantina: gli alleati di pelle e occhi

Le proprietà benefiche del beta-carotene contenuto nelle albicocche non si fermano alla sola protezione cardiovascolare. Questo prezioso carotenoide svolge infatti un’azione protettiva anche nei confronti della pelle, preservandola dai danni causati dall’esposizione eccessiva ai raggi solari UV. Ma non è tutto: il beta-carotene è un potente alleato anche per la salute degli occhi, insieme ad altri composti delle albicocche come la luteina e la zeaxantina.

Queste sostanze contribuiscono infatti a mantenere l’integrità della retina, prevenendo l’insorgenza di patologie oculari tipiche dell’età avanzata come la degenerazione maculare senile. Le albicocche si rivelano quindi un vero toccasana non solo per l’interno, ma anche per l’esterno del nostro corpo, proteggendo pelle e vista grazie al loro prezioso corredo di antiossidanti.

Contro la stipsi: l’azione della fibra e dello zucchero sorbitolo

Le proprietà benefiche delle albicocche non finiscono qui: questi deliziosi frutti svolgono un’azione positiva anche sulla regolarità intestinale, grazie al loro contenuto di fibra alimentare e di uno zucchero particolare chiamato sorbitolo.

La fibra insolubile presente nelle albicocche favorisce il transito intestinale, mentre il sorbitolo svolge un leggero effetto lassativo che aiuta a contrastare la stitichezza. L’azione combinata di questi due preziosi principi nutritivi rende le albicocche un ottimo rimedio naturale contro la tanto temuta stipsi, un disturbo piuttosto comune soprattutto durante la stagione calda e nei periodi di maggiore stress.

Rimedio naturale contro la spossatezza estiva

L’estate è una stagione meravigliosa, ma spesso le alte temperature e l’afa possono rendere i giorni decisamente pesanti da affrontare. In questi casi, le albicocche possono rivelarsi un prezioso alleato naturale per combattere la fastidiosa sensazione di stanchezza e spossatezza.

Grazie al loro elevato contenuto di acqua, questi frutti contribuiscono a mantenere un ottimo stato di idratazione, contrastando la disidratazione tipica dei mesi caldi. Inoltre, apportano sali minerali come potassio e magnesio, utili per prevenire crampi muscolari e favorire il corretto rilassamento di muscoli e nervi. Un vero e proprio booster di energia e benessere da gustare fresco durante le calde giornate estive!

Effetti diuretici e ipotensivi

Un altro beneficio interessante legato al consumo di albicocche riguarda la loro azione diuretica e ipotensiva. Questo prezioso frutto estivo contiene infatti discrete quantità di potassio, un minerale fondamentale per la regolazione della pressione arteriosa. Il potassio contribuisce a ridurre la ritenzione di liquidi e a promuovere l’eliminazione delle scorie attraverso le urine.

Allo stesso tempo, questo minerale svolge un’azione ipotensiva, ovvero contrasta l’ipertensione arteriosa. Consumare albicocche con regolarità può quindi rivelarsi un valido aiuto naturale per mantenere sotto controllo i livelli della pressione, soprattutto nelle persone che soffrono di ipertensione.

Quante albicocche mangiare al giorno e come inserirle nella dieta

Dopo aver scoperto tutti i benefici delle albicocche, una domanda sorge spontanea: quante di questi preziosi frutti è consigliabile consumare quotidianamente? Le linee guida nutrizionali raccomandano un’assunzione giornaliera di 3-4 albicocche fresche (o circa 150-200 g di prodotto), in modo da rifornire adeguatamente l’organismo di tutti i nutrienti in esse contenuti.

È importante non eccedere troppo, in quanto un consumo eccessivo potrebbe avere effetti lassativi indesiderati a causa dell’elevato contenuto di fibra e sorbitolo. Le albicocche possono essere gustate come spuntino nutriente durante la giornata oppure essere inserite all’interno di deliziose ricette dolci o salate. Ottimo è l’abbinamento con prodotti lattiero-caseari come yogurt o formaggi freschi, ma anche con frutta secca come mandorle e noci.

Ricette con le albicocche: dalla mousse allo sciroppo fatto in casa

Non sono solo deliziose da gustare al naturale, ma possono essere impiegate anche in tantissime appetitose preparazioni culinarie. La loro dolcezza e succosità le rende perfette per realizzare dessert e dolci golosi come torte, crostate, mousse o semplici macedonie. Ma le albicocche sono ottime anche per preparare confetture e marmellate da gustare a colazione o a merenda.

Un’altra ricetta molto apprezzata è lo sciroppo di albicocche fatto in casa, perfetto per condire yogurt, frullati o per realizzare rinfrescanti bevande. Per i palati più salati, le albicocche possono essere abbinate a formaggi erborinati o essere utilizzate per insaporire secondi piatti a base di carne bianca o pesce.

Controindicazioni, allergie e effetti collaterali

Dopo aver esplorato tutti i benefici delle albicocche, è doveroso citare anche eventuali controindicazioni o effetti collaterali& legati al loro consumo. In linea generale, questi frutti sono ben tollerati dalla maggior parte delle persone e possono essere consumati in tranquillità da adulti e bambini. Tuttavia, in alcuni soggetti particolarmente sensibili, le albicocche potrebbero scatenare reazioni allergiche con sintomi come orticaria, gonfiore o disturbi gastrointestinali.

Questi casi sono piuttosto rari, ma è sempre meglio prestare attenzione ai eventuali segnali di intolleranza dopo l’assunzione. Un altro aspetto da considerare è l’elevato contenuto di sorbitolo, uno zucchero che in dosi eccessive può causare flatulenza e disturbi intestinali. Per evitare problematiche di questo tipo, è consigliato non eccedere nelle porzioni consigliate.

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