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A che distanza mettere le piante di pomodoro nell’orto?

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A seconda della varietà coltivata, crescita determinata o indeterminata, è fondamentale rispettare specifiche distanze tra le piante e le file per favorirne uno sviluppo armonioso. Piantare i pomodori troppo vicini o troppo lontani può infatti portare a problemi come malattie, infestazioni di insetti e rese deludenti.

Coltivare pomodori nell’orto richiede una corretta pianificazione degli spazi per garantire una crescita ottimale delle piante. La scelta delle distanze tra le piante e tra le file è cruciale per evitare che siano troppo fitte, con conseguenti rischi di malattie, o troppo rade, compromettendo la produttività.

Gli esperti consigliano distanze specifiche a seconda della varietà coltivata: pomodori a crescita determinata o indeterminata. Seguire queste indicazioni è fondamentale per creare un impianto perfetto, che faciliti le operazioni di raccolta e trattamenti, assicurando al contempo piante rigogliose e una resa abbondante di deliziosi pomodori.

Pomodori a crescita determinata e distanze ottimali

I pomodori a crescita determinata, comunemente noti come “da concentrato”, sono varietà che raggiungono un’altezza e un diametro limitati, solitamente intorno ai 40-50 cm. Queste piante compatte sono spesso utilizzate per la produzione di sughi e conserve, poiché completano il loro ciclo vegetativo in pochi mesi, tipicamente entro luglio-agosto.

Per garantire uno sviluppo armonioso senza eccessivo affollamento, gli esperti consigliano di piantare questi pomodori a una distanza di 40-45 cm l’uno dall’altro sulla stessa fila, lasciando invece 60-70 cm tra le file adiacenti. Questo “sesto di impianto” crea un ambiente ideale, né troppo fitto né troppo rado, permettendo alle piante di crescere in modo sano e facilitando le operazioni nell’orto.

Pomodori a crescita indeterminata e distanza per la crescita verticale

A differenza delle varietà a crescita determinata, i pomodori a crescita indeterminata, noti anche come “da mensa” o “da canna”, sono caratterizzati da uno sviluppo verticale praticamente illimitato. Queste piante vigorose, se non opportunamente supportate e potate, possono raggiungere altezze considerevoli, fino a 4-5 metri.

Piantate solitamente a maggio, continuano a crescere e produrre fino all’arrivo del freddo autunnale. Per consentire uno sviluppo ottimale di questi pomodori rampicanti, gli esperti raccomandano di rispettare distanze maggiori: circa 60-70 cm tra pianta e pianta sulla stessa fila e addirittura 100-120 cm tra le file adiacenti.

Questo ampio spazio vitale permette alle piante di espandersi liberamente, favorendo una corretta aerazione e semplificando le operazioni di raccolta e trattamenti fitosanitari.

Distanze sbagliate e rischi di malattie e scarsa produttività

Rispettare le giuste distanze di impianto nei coltivi di pomodoro non è solo una questione estetica, ma un fattore determinante per la salute delle piante e l’abbondanza del raccolto. Se le distanze sono troppo ridotte, con le piante eccessivamente ammassate, si creano condizioni ideali per la proliferazione di malattie fungine e infestazioni di insetti, che potrebbero rapidamente compromettere l’intera coltivazione.

All’opposto, distanze eccessive tra le piante comportano uno sfruttamento inefficiente dello spazio disponibile nell’orto, con una conseguente diminuzione della produttività.

Impianto Perfetto: facilità di raccolta e trattamenti

Seguire attentamente le indicazioni degli esperti sulle distanze di impianto consente di creare un sesto di coltivazione ottimale per i pomodori, offrendo numerosi vantaggi pratici. Innanzitutto, uno spazio adeguato tra piante e file agevola notevolmente le operazioni di raccolta, permettendo di muoversi agevolmente senza rischiare di calpestare o danneggiare accidentalmente le piante.

Inoltre, avere un impianto non troppo fitto facilita l’esecuzione di eventuali trattamenti fitosanitari, consentendo una distribuzione omogenea dei prodotti e garantendo una più efficace prevenzione di malattie e parassiti.

In sintesi, rispettare le corrette distanze di coltivazione crea un ambiente ideale per una crescita rigogliosa e una produzione abbondante di deliziosi pomodori nell’orto.

Altre guide per coltivare i pomodori:

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